Cinemaleo’s Blog

Il cinema è la vita a cui sono stati tolti i momenti noiosi (Alfred Hitchcok)

“Tutti insieme appassionatamente” di Robert Wise

1965: The Sound of Music di Robert Wise


Il primo film a battere Via col vento negli incassi…

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dicembre 7, 2010 Posted by | cinema-recensioni, classici | , , , , , , , , , , , , , , | 10 commenti

“Non voglio morire”

1958: I want to live! di Robert Wise

Uno dei migliori (e più famosi) film del celebre regista, noto anche per il suo eclettismo (l’inizio del suo curriculum vanta il montaggio dei due capolavori di Orson Welles, Quarto Potere e L’Orgoglio degli Amberson).

non-voglio-morire Glitter Photos

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maggio 14, 2009 Posted by | cinema-recensioni, classici | , , , , , , , , , , , , , , , , , , , | 2 commenti

“West Side Story”

1961: West Side Story di Robert Wise e Jerome Robbins

Pubblicato su Cineocchio

Regia: Robert Wise, Jerome Robbins
Sceneggiatura: Ernest Lehman
Cast: Natalie Wood, Richard Beymer, Russ Tamblyn, Rita Moreno, George Chakiris, William Bramley, Simon Oakland, Gus Trikonis, Robert E. Thompson, Suzie Kaye, Carole D’Andrea, Joe De Vega, Jay Norman, Larry Roquemore, Jaime Rogers
Paese: USA (1961). Uscita Italia: 22 Febbraio 1962. Uscita USA: 18 Ottobre 1961
Trama:
Due bande giovanili rivali si contendono il territorio del West Side, un quartiere popolare di New York. I Jets, bianchi, capeggiati da Riff e gli Squali, portoricani, il cui capo è Bernardo. Ulteriore motivo di lotta è l’amore di Tony, ex Jets, per Maria, sorella di Bernardo…
Note:
Nel 1997 il film è stato inserito nel National Film Registry (il National Film Registry è un archivio di film scelti dal National Film Preservation Board degli Stati Uniti per la loro preservazione nella Library of Congress. Venne istituito dal National Film Preservation Act del 1988).
Bellissimi i titoli di testa e di coda del grande Saul Bass: “Nel preludio del film, mentre sullo schermo si alternano colori esplosivi, appare una serie di linee che a poco a poco si traformano nello skyline di Manhattan. A sua volta il profilo di New York si tramuta da puro segno grafico a inquadratura reale. Seguono i titoli di testa sulla città ripresa dall’alto, con una soluzione audace e tecnicamente perfetta” (Gabriele Lucci).

marzo 22, 2009 Posted by | cinema-recensioni, classici | , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , | 5 commenti

“La ragazza del quartiere”

1962: Two for the Seesaw di Robert Wise

E’ la trasposizione cinematografica di Due sull’altalena, una delle più celebri commedie americane (autore William Gibson): due soli personaggi… e quindi recitata sempre e ovunque da mostri dello spettacolo (a Broadway da Anne Bancroft e Henry Fonda, a Parigi da Annie Girardot e Jean Marais con la regia di Luchino Visconti, in Italia da Lea Massari e Arnoldo Foà).

Mitchum e la MacLaine non sono da meno dei loro illustri predecessori, anzi…
Robert Mitchum reduce da Il Promontorio della Paura, dove con “il sorriso un po’ sadico e un po’ sardonico stampato sul volto bastava e avanzava per sovrastare e far quasi scomparire la prova pur notevole di un divo del calibro di G. Peck” (MyMovies), raramente si è mostrato così equilibrato misurato gradevole, e in un ruolo per lui insolito.
Shirley MacLaine “che sembra nata per interpretare il personaggio dell’ex ballerina” (Il Corriere della Sera) rivela come non mai la sua bravura e la capacità di dominare la scena con la sola presenza (l’anno dopo interpreterà Irma la Dolce, film-vetrina del suo eccezionale talento).
Due interpreti carismatici, espressione di quella Hollywood dei tempi d’oro che è nel cuore di tutti gli amanti del cinema.

Fresco dei trionfi di West Side Story (10 Oscar, tra cui miglior regia), Robert Wise coraggiosamente non tradisce l’impianto teatrale del racconto: sostenuto da una abile e intelligente sceneggiatura e da due interpreti (che definire “formidabili” è poco), realizza un lavoro che scorre spedito e veloce, sempre interessante e coinvolgente al massimo.

Storia intimista di un avvocato provinciale che capita a New York dopo una lite con la moglie e diventa l’amante di una ex ballerina con l’ulcera: un racconto dolce amaro su due solitudini, su due personaggi profondamente umani e veri con le loro contraddizioni, le loro debolezze, le loro aspirazioni (e in cui è impossibile non riconoscersi).

Un film che onora chi lo ha realizzato e interpretato, un film da vedere e rivedere: una vera lezione di cinema.

Pubblicato su Cineocchio

Regia: Robert Wise
Sceneggiatura: Isabel Lemart
Cast: Robert Mitchum, Shirley MacLaine, Edmond Ryan, Elisabeth Fraser, Eddie Firestone, Billy Gray, Ken Berry
Paese: USA (1962).
Uscita Italia: 10 Gennaio 1963. Uscita USA: 24 Novembre 1962
Trama:
Jerry Ryan è stato da poco lasciato da sua moglie Sophie e, in attesa del divorzio, si trascina in una vita senza senso e senza felicità. Quando conosce casualmente Gittel, una ragazza dall’esistenza caotica e disordinata, la avvicina cercando di aiutarla a mettere a posto la sua vita. I due iniziano una relazione…
Note:
Lode alla bella e struggente musica del grande André Previn

marzo 19, 2009 Posted by | cinema-recensioni, classici | , , , , , , , , , , , , , , , | 2 commenti