Cinemaleo’s Blog

Il cinema è la vita a cui sono stati tolti i momenti noiosi (Alfred Hitchcok)

“Gli ultimi fuochi”

1976: The Last Tycoon di Elia Kazan

uscita usa: 19 novembre 1976   

 

La Montagna ha partorito il topolino…

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agosto 22, 2011 Posted by | cinema-recensioni | , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , | 7 commenti

“La figlia di Ryan”

1970: Ryan’s Daughter di David Lean


1941-1984: lunghissima la carriera registica di David Lean, da Il Maggiore Barbara a Passaggio in India, e che è segnata da una lunga sfilza di film celeberrimi (Breve incontro, Tempo d‘estate, Il ponte sul fiume Kwai, Lawrence d’Arabia, Dottor Zivago…).

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aprile 7, 2011 Posted by | cinema-recensioni, classici | , , , , , , , , , , , | 4 commenti

“Il grande sonno” e “La morte corre sul fiume”

Due celeberrimi noir, due capolavori indimenticabili e che non ci si stanca di celebrare…

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giugno 1, 2010 Posted by | cinema-recensioni, classici | , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , | 11 commenti

“La ragazza del quartiere”

1962: Two for the Seesaw di Robert Wise

E’ la trasposizione cinematografica di Due sull’altalena, una delle più celebri commedie americane (autore William Gibson): due soli personaggi… e quindi recitata sempre e ovunque da mostri dello spettacolo (a Broadway da Anne Bancroft e Henry Fonda, a Parigi da Annie Girardot e Jean Marais con la regia di Luchino Visconti, in Italia da Lea Massari e Arnoldo Foà).

Mitchum e la MacLaine non sono da meno dei loro illustri predecessori, anzi…
Robert Mitchum reduce da Il Promontorio della Paura, dove con “il sorriso un po’ sadico e un po’ sardonico stampato sul volto bastava e avanzava per sovrastare e far quasi scomparire la prova pur notevole di un divo del calibro di G. Peck” (MyMovies), raramente si è mostrato così equilibrato misurato gradevole, e in un ruolo per lui insolito.
Shirley MacLaine “che sembra nata per interpretare il personaggio dell’ex ballerina” (Il Corriere della Sera) rivela come non mai la sua bravura e la capacità di dominare la scena con la sola presenza (l’anno dopo interpreterà Irma la Dolce, film-vetrina del suo eccezionale talento).
Due interpreti carismatici, espressione di quella Hollywood dei tempi d’oro che è nel cuore di tutti gli amanti del cinema.

Fresco dei trionfi di West Side Story (10 Oscar, tra cui miglior regia), Robert Wise coraggiosamente non tradisce l’impianto teatrale del racconto: sostenuto da una abile e intelligente sceneggiatura e da due interpreti (che definire “formidabili” è poco), realizza un lavoro che scorre spedito e veloce, sempre interessante e coinvolgente al massimo.

Storia intimista di un avvocato provinciale che capita a New York dopo una lite con la moglie e diventa l’amante di una ex ballerina con l’ulcera: un racconto dolce amaro su due solitudini, su due personaggi profondamente umani e veri con le loro contraddizioni, le loro debolezze, le loro aspirazioni (e in cui è impossibile non riconoscersi).

Un film che onora chi lo ha realizzato e interpretato, un film da vedere e rivedere: una vera lezione di cinema.

Pubblicato su Cineocchio

Regia: Robert Wise
Sceneggiatura: Isabel Lemart
Cast: Robert Mitchum, Shirley MacLaine, Edmond Ryan, Elisabeth Fraser, Eddie Firestone, Billy Gray, Ken Berry
Paese: USA (1962).
Uscita Italia: 10 Gennaio 1963. Uscita USA: 24 Novembre 1962
Trama:
Jerry Ryan è stato da poco lasciato da sua moglie Sophie e, in attesa del divorzio, si trascina in una vita senza senso e senza felicità. Quando conosce casualmente Gittel, una ragazza dall’esistenza caotica e disordinata, la avvicina cercando di aiutarla a mettere a posto la sua vita. I due iniziano una relazione…
Note:
Lode alla bella e struggente musica del grande André Previn

marzo 19, 2009 Posted by | cinema-recensioni, classici | , , , , , , , , , , , , , , , | 2 commenti