Cinemaleo’s Blog

Il cinema è la vita a cui sono stati tolti i momenti noiosi (Alfred Hitchcok)

“Biancaneve e i sette nani”

1937: Snow White and the Seven Dwarfs di David Hand & Walt Disney


“… pietra miliare della comunicazione del Novecento. Uno dei titoli che fanno parte della leggenda vivente del cinema” (MyMovies).

Come non concordare? All’epoca la critica italiana non fu tenera (al film si rimproverava soprattutto di spaventare i bambini…) ma oggi l’entusiasmo è generale:

C’era una volta un mondo nel quale le favole si leggevano ai bambini prima di mandarli a letto e la gente andava al cinema per assistere alla riproduzione, sullo schermo, della vita reale. Un bel giorno, in questo mondo così regolare, entrò Walt Disney con Biancaneve e i sette nani: la porta aperta da Walt non fu più richiusa, realtà e finzione, cinema e favole continuarono a fondersi, per sempre” (Cinemadelsilenzio.it),I nani Brontolo, Cucciolo, Dotto, Eolo, Gongolo, Mammolo e Pisolo sono la carta vincente di un film ammirevole per la solida e ben articolata struttura narrativa, la sagace mescolanza dei toni (comico, patetico, romantico, pauroso), il garbo funzionale delle canzoni (“Whistle While You Work”, “Heigh Ho”, “Some Day My Prince Will Come”), la sapienza dell’animazione…” (il Morandini), “Un classico intramontabile che continua a resistere magnificamente all’usura del tempo e degli ideali…” (Paolo Boschi), “…nacque l’ambizioso progetto di puntare tutto su un disegno animato di lungometraggio, il primo dei genere. Il bilancio finì per superare il milione e mezzo di dollari, ma il film incassò cento volte tanto, e si trattò di un successo mondiale. Quel che davvero stupisce è che da questa impresa, enorme dai punto di vista industriale, sia potuta nascere un’opera piena di grazia e di fantasia” (Claude Beyle), “L’abilità di Disney appare nella grazia di molti istanti, ma anche nella maestria con la quale le difficili proporzioni del film sono sorvegliate e disposte, con gli sviluppi e le variazioni che il tema di ciascun capitolo ne ha avuto” (La Stampa), “Un film magico adorato in tutto il mondo, che non conosce mode e che incanta ogni generazione” (Tecnocino.it).

Biancaneve e i sette nani (tratto dall’omonima fiaba dei fratelli Grimm) è stato in assoluto il primo lungometraggio d’animazione che si sia mai realizzato (uscì nelle sale americane ad opera della gloriosa RKO il 21 Dicembre 1937). Non fu facile per Walt Disney produrlo. Parenti amici colleghi cercarono di dissuaderlo definendo l’operazione “una follia” (arrivò perfino a ipotecare la casa per trovare i finanziamenti necessari…). Biancaneve e i sette nani ebbe bisogno di tre anni per essere prodotto, di 32 animatori, di 102 assistenti, di 167 intercalatori, di 20 scenografi, di 25 artisti dell’acquerello per dipingere gli sfondi, di 65 animatori per gli effetti e di 158 tra pittrici e inchiostratrici, di 2 milioni di illustrazioni, di 1.500 tonalità di colore. Il tutto costò ben un milione e settecentomila dollari (all’epoca una cifra proibitiva). Il pubblico ne decretò immediatamente il trionfo in tutto il mondo (il film fu in vetta agli incassi prima di Via col vento) -1-.

Il cartoon farà progressi enormi. Effetti speciali e tecniche prodigiose oggi sbalordiscono ma, come scrive Pino Farinotti, “la spontaneità, la dolcezza e la magia di quei disegni restano irripetibili”.

p.s.

A Venezia il film nel 1938 fu premiato con il Gran trofeo d’arte della Biennale, sempre nel 1938 l’Academy Award assegnò a Disney un Oscar speciale per la “significativa innovazione che ha affascinato milioni di persone, dando vita ad una nuova forma di arte nel campo dell’intrattenimento” (la statuetta gli fu consegnata da Shirley Temple).

note

(1) Successo da primato che si rinnova: non solo è stata la videocassetta più venduta di tutti i tempi (50 milioni di copie), ma domenica 2 gennaio, su Rai Uno, Biancaneve e i sette nani ha avuto l’ascolto record di 7 milioni di telespettatori.

scheda

premi e riconoscimenti

sito ufficiale

trailer originale

trailer italiano dvd

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gennaio 5, 2011 - Posted by | cinema-recensioni, classici

10 commenti »

  1. Un mito intramontabile

    Commento di marion | gennaio 5, 2011

  2. Se mai ci fu un capolavoro è questo…

    Commento di fabio80 | gennaio 5, 2011

  3. Il più bel regalo che MammaRai ci abbia fatto ultimamente

    Commento di exdubius | gennaio 6, 2011

  4. …ovvero quando nel cartoon a dominare era la poesia e non l’effettaccio

    Commento di niger | gennaio 6, 2011

  5. Mi piace

    Commento di cianelli | gennaio 7, 2011

  6. Peccato averlo ridoppiato, quello originario aveva un fascino particolare…

    Commento di giovandrea | gennaio 7, 2011

  7. Un film mirabile in cui tutto funziona alla perfezione

    Commento di manlio50 | gennaio 9, 2011

  8. Chi non conosce le stupende canzoni, vera chicca in un film che ogni volta che si vede strappa l’applauso

    Commento di marcellino | gennaio 12, 2011

  9. Magico, cosa dire di più?

    Commento di leanoa | gennaio 14, 2011

  10. Personalmente preferisco “Cenerentola” ma sicuramente “Biancaneve” è uno dei capolavori che hanno onorato l’arte cinematografica

    Commento di defalco | febbraio 1, 2011


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