Cinemaleo’s Blog

Il cinema è la vita a cui sono stati tolti i momenti noiosi (Alfred Hitchcok)

“Il servo di scena” di Peter Yates

1983: The Dresser di Peter Yates


Un vero e proprio cult, indimenticabile.

E’ senza dubbio il miglior film dell’inglese Peter Yates, anomalo nella carriera di un regista specializzato in commedie e gialli.

Tratto da uno dei più celebri testi teatrali (autore Ronald Harwood, che ne ha curato l’adattamento cinematografico), Il servo di scena (cinque candidature agli Oscar) è, come sottolinea il Morandini, “un appassionato omaggio al teatro e alla sua gente, di ambientazione suggestiva e ritmo serrato”. Due ore, con pochissimi esterni, che catturano massimamente la nostra attenzione: mai un rallentamento, mai una pausa in un‘opera di cui il Farinotti ha scritto: “un autentico saggio di bravura che riunisce in sé gli affascinanti aspetti del cinema e del teatro con due protagonisti semplicemente strepitosi”.

Perfetta la ricostruzione d’epoca (una delle migliori che il grande schermo abbia mai realizzato), perfetta la performance dell’intero cast tra cui spiccano due «mostri»: Albert Finney (premiato al Festival di Berlino) e Tom Courtenay, in due ruoli di difficoltà estrema, sono superiori ad ogni possibile elogio. Due prestazioni, la loro, che definire gigantesca è poco. Suscitano l’applauso in ogni singola sequenza: non sai chi dei due ammirare maggiormente in un’ardua gara, gara che vede ambedue trionfatori. Eccezionali quando appaiono singolarmente, entusiasmanti nelle scene che li vede accoppiati. Se il cinema ci ha mai offerto una vera e propria lezione di recitazione, Finney e Courtenay sono sicuramente ai vertici di una immaginaria classifica.

p.s.

Ronald Harwood ha scritto molte sceneggiature per film importanti:

  • Il servo di scena (The Dresser), regia di Peter Yates (1983)
  • Cin cin, regia di Gene Saks (1991)
  • I ricordi di Abbey (The Browning Version), regia di Mike Figgis (1994)
  • A torto o a ragione (Taking Sides), regia di István Szabó (2001)
  • Il pianista (The Pianist), regia di Roman Polański (2002)
  • Caccia all’uomo (The Statement), regia di Norman Jewison (2003)
  • La diva Julia – Being Julia (Being Julia), regia di István Szabó (2004)
  • Oliver Twist, regia di Roman Polanski (2005)
  • L’amore ai tempi del colera (Love in the Time of Cholera), regia di Mike Newell (2007)
  • Lo scafandro e la farfalla (Le scaphandre et le papillon), regia di Julian Schnabel (2007)
  • Australia, regia di Baz Luhrmann (2008)

scheda

premi e riconoscimenti

sito ufficiale

trailer

dicembre 5, 2010 - Posted by | cinema-recensioni | , , , , , , , , , , ,

4 commenti »

  1. Uno splendido ritratto del dietro le quinte ma soprattutto un acuto ritratto psicologico

    Commento di giordani | dicembre 6, 2010

  2. Chi ama il teatro non può perderlo…

    Commento di red | dicembre 7, 2010

  3. Bellissimo! Cinema con la “C” maiuscola!

    Commento di giusy | dicembre 8, 2010

  4. Che attori… giusto definirli “mostri” di bravura

    Commento di manuel | dicembre 16, 2010


Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: