Cinemaleo’s Blog

Il cinema è la vita a cui sono stati tolti i momenti noiosi (Alfred Hitchcok)

“Osama”

2003: Osama di Siddiq Barmak


Il primo film prodotto e realizzato in Afghanistan dopo la caduta del regime talebano.

Un film importante, un film necessario a cui purtroppo in Italia non ha arriso lo stesso successo di Viaggio a Kandahar (meno duro, argomento simile). Opera attualissima che ci mostra una realtà, l’Afghanistan, di cui tanto si parla ma che poco conosciamo. Siamo nel terribile periodo che vede i talebani al potere, il loro spadroneggiare, il loro infierire… soprattutto sulle donne.

Intensa e assolutamente priva di retorica (“uno spaccato per niente pittoresco o patetico” nota giustamente Repubblica), pur non calcando la mano (il film è estremamente sobrio), l’opera dell’esordiente Siddiq Barmak trasmette un perenne senso di angoscia nello spettatore: coinvolge ed emoziona come pochi lavori, provoca indignazione e sgomento (1). Una regia lucida e secca, asciutta e senza fronzoli, tutta coraggiosamente al servizio del dramma che si racconta e che evidenzia come l’essere umano, accecato da fondamentalismo-pregiudizi-intolleranza-fanatismo-religiosità settaria, possa facilmente raggiungere l’orrore e la barbarie.

Incoronato da innumerevoli premi e riconoscimenti, Osama è impreziosito dal ritmo veloce, da una bellissima fotografia e da un montaggio perfetto (il film è, scrive Luciano Barisone, “esteticamente e tecnicamente quanto mai raffinato”). Da sottolineare l’ottima prestazione della protagonista (non professionista) Marina Golbahari (“schietta, espressiva, commovente e bella”, La Stampa).

note

-1- Il film sconvolge come pochi. A mente fredda però viene da fare una riflessione. Osama giustamente ci mostra il mostruoso comportamento dei talebani: ma questi chi sono? perché agiscono così? perché parte della popolazione li appoggiava? Nel film sembrano esseri provenienti da un altro pianeta completamente avulsi dalla realtà. Sarebbe stato opportuna un’interpretazione personale del regista.

scheda

premi e riconoscimenti

sito americano

 

ottobre 20, 2010 - Posted by | cinema-recensioni | , , , , , , , , , , , , ,

5 commenti »

  1. Peccato che l’abbiano visto in pochi. Va recuperato

    Commento di waksman | ottobre 22, 2010

  2. Molto bello, impossibile non emozionarsi

    Commento di manlio50 | ottobre 22, 2010

  3. Una condizione terribile mirabilmente descritta

    Commento di laura | ottobre 23, 2010

  4. Chi ama il buon cinema farà bene a vederlo

    Commento di peter | ottobre 24, 2010

  5. Mi ha turbata, mi ha sconvolta… Com’è possibile che accadano queste cose?

    Commento di ines | ottobre 30, 2010


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