Cinemaleo’s Blog

Il cinema è la vita a cui sono stati tolti i momenti noiosi (Alfred Hitchcok)

“Meduse”

2007: Meduzot di Etgar Keret e Shira Geffen

Giustamente premiato a Cannes, un film forse non facile ma che andrebbe visto da tutti coloro che amano il buon cinema.

Etgar Keret e Shira Geffen (attrice di teatro lei, autore di sceneggiature e di racconti lui) con questo Meduse debuttano alla regia, ricevendo premi e applausi da tutta la critica: Claudia Resta (MyMovies) Poetico, tristemente dolce, malinconico e colorato, un intreccio di vite che commuove fin dalla prima inquadratura”; Roberto Nepoti (Repubblica) Vale assolutamente la pena vederlo”; Alessandra Levantesi (La Stampa) Tel Aviv mai così surreale e poetica”; Fabio Ferzetti (Il Messaggero) Meduse è uno di quei piccoli film miracolosi che parlano di piccoli miracoli quotidiani con il pathos, lo humour, l’efficacia delle fiabe impastate con la nostra vita di tutti i giorni”.


“Nel nostro film non si mostra la guerra
– dicono i due autori – almeno non quella che affligge il nostro paese. Mostriamo la guerra interiore delle persone nel loro quotidiano. Abbiamo puntato nel mostrare la normalità della vita in Israele”. E in effetti il film ci mostra la quotidianità di varie donne i cui destini si sfiorano, donne dominate dalla solitudine e dalla difficoltà di comunicazione e il tutto permeato da un clima di malinconia sospeso tra fiaba e sogno.
Un prodotto particolare questo Meduse. Probabilmente gli spettatori reagiranno in modo non unitario: qualcuno lo troverà altamente poetico e vero nell’esprimere le inquietudini che affliggono gran parte di noi, molti rimarranno perplessi di fronte a una trama colma di simbologie e significati nascosti, altri lo giudicheranno lento e inconcludente.
E’ un film che merita attenzione. Ben recitato e fotografato, analizza con leggerezza e discrezione angosce e conflitti di esseri umani in cui è facile identificarsi. Un film che comunica tristezza e inquietudine allo spettatore, ma non disperazione: la vita continua, la speranza di un domani migliore trionfa.

scheda

premi e riconoscimenti

sito ufficiale

marzo 20, 2010 - Posted by | cinema-recensioni | , , , , , , , , , , ,

6 commenti »

  1. Di rara poesia, un piccolo gioiello che riconcilia con il cinema

    Commento di brad | marzo 21, 2010

  2. Ci mostra come la vita non sia sempre facile: comunica però speranza, il che non è poco oggi

    Commento di giorgina | marzo 21, 2010

  3. Profondo e poetico. Malinconico… bellissimo. Fa riflettere e la dice lunga su quanto gli esseri umani siano uguali…

    Commento di dubius | marzo 22, 2010

  4. La difficoltà del comunicare è la vera protagonista di questo film, vero e delicato come pochi. Da vedere

    Commento di leasister | aprile 6, 2010

  5. who is the first music performer? Sakamoto?

    Commento di daddo | ottobre 13, 2010

  6. @ daddo: No, è una delle musiche che fornisce magix (il software che utilizzo per i video)

    Commento di cinemaleo | ottobre 14, 2010


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