Cinemaleo’s Blog

Il cinema è la vita a cui sono stati tolti i momenti noiosi (Alfred Hitchcok)

“Oscuri presagi

1991: Cold Heaven di Nicolas Roeg

Pessimo film, ma all’epoca che uscì fu considerato un lavoro inconsueto e apprezzabile.

Il Courmayeur Noir è da tutti ritenuto uno dei festival cinematografici più seri e importanti. E’ pertanto inspiegabile che abbia incoronato con ben due premi questo «pasticcio» di Nicolas Roeg (a cui pur si devono buoni film come A Venezia… un dicembre rosso shocking, che ottenne otto candidature ai BAFTA Awards, e L’uomo che cadde sulla Terra). Altrettanto inspiegabile che il film abbia ricevuto buone critiche sia negli States che in Italia (Il Corriere della Sera parla di “strano affascinante thriller” e il New York Times di “a specially nice surprise”).

Gli specialisti del settore definiscono il thriller come «un susseguirsi di mistero, indagine, pericolo, sollievo… »: i primi tre aspetti campeggiano in questo Oscuri presagi, il difetto è nella componente finale che il regista e l’autore del romanzo da cui il film è tratto (Brian Moore) trasformano in qualcosa di decisamente inaccettabile.

La prima parte è gradevole. L’intreccio è interessante e coinvolgente, il mistero sembra diventare sempre più fitto e indecifrabile, la curiosità e l’attenzione dello spettatore crescono. Ma il film improvvisamente subisce una svolta: da thriller ben costruito si trasforma in un qualcosa di indefinibile, un trionfo di  misticismo e di religiosità che sembra confezionato da qualche Arcivescovato o da qualche potente Organizzazione pro-famiglia-unita-e-indissolubile. La seconda ora rasenta proprio il ridicolo e dispiace vedere coinvolti in questa sconclusionata operazione ottimi attori come James Russo,Will Patton, Mark Harmon e soprattutto la bravissima e intensa Theresa Russell. La Russell (all’epoca moglie del regista) è purtroppo caduta spesso in infortuni similari. O non le hanno offerto proposte valide o ha effettuato scelte sbagliate: la maggioranza dei film da lei interpretati non rendono merito al suo talento e alla sua personalità. Qui, in un ruolo che la trasforma da splendida dark lady in novella Bernadette, è totalmente sprecata.

scheda

marzo 15, 2010 - Posted by | cinema-recensioni | , , , , , , , , , , , , , , , ,

1 commento »

  1. Visto in tv. Effettivamente ne potevo fare a meno…

    Commento di abla | marzo 17, 2010


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