Cinemaleo’s Blog

Il cinema è la vita a cui sono stati tolti i momenti noiosi (Alfred Hitchcok)

“Giorni e nuvole”

2006: Giorni e Nuvole di Silvio Soldini

 

Critica giustamente entusiasta per un film che merita di essere visto e rivisto.

“Una coppia forte e intelligente che onora il cinema italiano” (Il Tempo). Il film scommette tutto sulla capacità di raccontare la quotidianità e le sue inquietanti sfumature di grigio, senza l’attesa di nessun lieto fine ma anche senza l’inevitabilità della tragedia” (Il Corriere della Sera). “Soldini & C. L’Italia ritrova il suo cinema” (La Stampa). “Grande merito della scrittura e dei dialoghi  e grandissimo merito dei due interpreti principali…” (La Repubblica). “… un racconto dall’equilibrio perfetto. Margherita Buy e Antonio Albanese: fenomenali” (L’Unità).

Con Le acrobatePane e tulipani Silvio Soldini ci aveva regalato due tra i più bei film degli ultimi dieci anni.

Dopo quattro anni di inattività ritorna con una altro piccolo gioiello che onora la nostra cinematografia così avara di ritratti della società contemporanea.
Finalmente un film italiano che parla concretamente e realmente di noi e dei nostri problemi, inserendoli sapientemente nel più ampio quadro della situazione generale che ci troviamo a vivere.
E lo fa senza retorica o inutili pietismi, con uno stile asciutto e secco che ricorda il miglior cinema francese.
Due ore che catturano in pieno l’attenzione del pubblico, procurandogli lentamente un sottile senso di angoscia da cui ci si libera solo nelle ultimissime inquadrature.
Accolto entusiasticamente al secondo RomaFilmFest, Giorni e nuvole è il classico film in cui ti immergi totalmente avvertendo che si parla di te e della tua vita, senza inganni e reticenze. Lo schermo scompare, lo spettatore assiste a una proiezione di una sua possibile esistenza: a chiunque di noi avviene, o potrebbe avvenire, quanto vediamo accadere ai vari personaggi.

L’opera è impreziosita dall’ottima performance di un cast perfetto e dall’eccezionale prestazione di Margherita Buy e di Antonio Albanese, ambedue al di sopra di ogni possibile lode. Si ha l’impressione che i due protagonisti non “recitino” ma “vivano” i rispettivi ruoli: da applauso a scena aperta.
Da encomiare infine la splendida fotografia (che ci mostra una Genova mai turistica e coerente al dramma a cui assistiamo) e la colonna sonora (funzionale al massimo e mai invadente).

 

scheda

premi e riconoscimenti

 

febbraio 15, 2010 - Posted by | cinema-recensioni | , , , , , , , , , , , , ,

5 commenti »

  1. Attualissimo sul mondo del lavoro e sulla crisi familiare. Da vedere assolutamente

    Commento di floriana | febbraio 16, 2010

  2. Bellissima fotografia, interpreti superlativi per uno dei migliori film italiani degli ultimi tempi.

    Commento di stella | febbraio 16, 2010

  3. Buy e Albanese (molto diversi dai loro consueti personaggi) sono di una bravura straordinaria in un film che offre più di uno spunto di riflessione e che conferma come Soldini sia ormai una garanzia per il nostro cinema.

    Commento di garrulus | febbraio 17, 2010

  4. Un film profondo e vero che coinvolge dalla prima all’ultima scena. Notevole la sequenza finale.

    Commento di nanni | marzo 5, 2010

  5. Film attualissimo ancora oggi in tempi di crisi economica…

    Commento di morphosis | aprile 10, 2012


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