Cinemaleo’s Blog

Il cinema è la vita a cui sono stati tolti i momenti noiosi (Alfred Hitchcok)

“La famiglia Omicidi”

2005: Keeping Mum di Niall Johnson

Le credenziali non facevano ben sperare.

Regia, Nial Johnson: tristemente famoso per aver scritto la sceneggiatura di White Noise (un pasticciaccio che pretendeva di dare validità scientifica a una trama inverosimile facente acqua da tutte le parti). Produzione, Tusk Productions: al suo passivo la realizzazione di Gioco di donna (una soap opera senza pathos e tensione da vedere solo per una seducente Charlize Theron). Protagonista, Rowan Atkinson: colpevole di rifare continuamente Mr Bean (il personaggio che lo ha reso celebre). C’era da chiedersi cosa ci facessero due grandi, come Maggie Smith e Kristin Scott Thomas, in una operazione del genere.

Ebbene…

E’ proprio vero che i pregiudizi andrebbero aboliti dalle nostre menti e questo film ne è una dimostrazione lampante.

Abbiamo una delle opere più argute, più piacevoli, più accattivanti dell’intera stagione.

Basato su uno script di Richard Russo (romanziere vincitore del premio Pulitzer), si presenta come una storia originale e controcorrente (qualcuno potrebbe dire “non politicamente corretta”), ricca di personaggi toccanti, comici ma molto umani, sensibili e ironici al contempo. Una commedia garbata e divertente dalle lievi venature dark, piena di sfumature intelligenti che inducono alla riflessione e alla discussione.

Da applaudire incondizionatamente Rowan Atkinson che ha il coraggio di allontanarsi dal ruolo che gli ha dato la fama senza temere di alienarsi il favore dei suoi innumerevoli fan. Eccezionale il suo ritratto di un uomo per bene che non si accorge che la moglie si «distrae» altrove e che i figli sono distanti e alle prese con i loro personali problemi: un personaggio serio con problemi reali che molti di noi affrontano (ma non mancano gli elementi comici).

Kristin Scott Thomas, che dopo un periodo di pausa ha ripreso a recitare a pieno ritmo, mostra ancora una volta la sua duttilità. Famosa soprattutto per i ruoli drammatici, qui è perfetta nel disegno ironico di una madre e casalinga frustrata: talento e fascino a profusione.

Nel ruolo di Grace (importantissimo il nome… ma non possiamo dire perché…) troviamo l’impareggiabile Maggie Smith, una delle attrici più versatili dello schermo (basti pensare alla varietà dei ruoli da lei interpretati nel corso della sua lunga carriera). Grace è il personaggio intorno a cui ruota tutta la vicenda raccontata nel film: una gentile signora dai capelli grigi, vecchio stile, apparentemente tranquilla e sensibile, che nasconde un terribile segreto e che –a suo modo– risolverà tutti i problemi della famiglia in cui arriva.

Brava la sedicenne Tamsin Egerton, anche perché ha affrontato con decisione una bella sfida (condivide la maggioranza delle scene con Maggie e Kristin): è riuscita a disegnare brillantemente un personaggio dalle molte sfaccettaure (molto sicura di sé con gli uomini, in perenne conflitto con la madre, tenera con il padre).

La famiglia omicidi va lodato anche dal punto di vista tecnico: bellissima la fotografia, suggestiva la location (opportuna la scelta di usare inquadrature a schermo panoramico, l’ambiente è un personaggio importante della storia): un’Inghilterra tranquilla e normale ma con qualcosa di inquietante sotto la superficie (il film è stato girato nell’isola di Man). Appropriata (come raramente accade ormai) la colonna sonora che accompagna con coerenza le varie scene.

Va detto infine che questo lavoro contiene due delle più belle sequenze viste ultimamente: quella relativa al “Cantico dei cantici”, e quella riguardante l’ultimo sermone del protagonista (massimamente poetica la prima, profonda e inquietante la seconda).

scheda

premi e riconoscimenti

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febbraio 13, 2010 - Posted by | cinema-recensioni | , , , , , , , , , , , , , , ,

6 commenti »

  1. Finalmente Rowan Atkinson in un ruolo diverso, veramente sorprendente, dalle tante sfaccettature. Ma tutto il cast fa scintille in questo film divertente e tutt’altro che banale.

    Commento di rederik | febbraio 14, 2010

  2. Un thriller spiritoso come non se ne vedevano da anni. Veramente bello.

    Commento di abla | febbraio 15, 2010

  3. Intrigante e divertente. L’ho visto una seconda volta e non mi ha delusa.

    Commento di giorgina | febbraio 17, 2010

  4. bellissimo;) Forse avrei capito che Maggie Smith è sicuramente la mia attrice preferita e qui è bravissima

    Commento di 71bab | settembre 15, 2011

  5. bellissima la colonna sonora che fa da sottofondo al cantico dei cantici di salomone.Vorrei tanto sapere di chi e’ l’esecuzione

    Commento di vittorio | maggio 2, 2012

  6. Un film stupendo

    Commento di amarizia1962 | agosto 25, 2012


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