Cinemaleo’s Blog

Il cinema è la vita a cui sono stati tolti i momenti noiosi (Alfred Hitchcok)

“The Manchurian Candidate”

2004: The Manchurian Candidate di Jonathan Demme

 

Un interessante film che, pur con i suoi difetti, merita senz’altro di essere visto.

Non ho visto il film del 1962 (Va e uccidi di John Frankenheimer, tratto dal romanzo di Richard Condon) di cui questo è il remake e quindi non posso fare confronti.

Posso dire però che se gli Americani andassero di più al cinema forse gente come Bush non sarebbe andata al potere.

Sconvolgente e allucinante la storia fantapolitica (?) che Jonathan Demme racconta e che ci tiene attanagliati per più di due ore senza un attimo di stanchezza (dalla Corea del 1952 e da quel terribile capitolo che fu il Maccartismo, temi del film di Frankenheimer, ci spostiamo alla recente guerra del Golfo e allo strapotere delle multinazionali made in America).

E’ il corrispettivo nella fiction (?) di Fahrenheit 9/11 e se quest’ultimo è piaciuto, The Manchurian candidate è senz’altro da vedere. «Volevo che questo film fosse un thriller psicologico -ha dichiarato il regista- ma sullo sfondo c’è ovviamente tutto quello che sta accadendo oggi negli Stati Uniti dove le corporation hanno un ruolo fondamentale nelle decisioni prese ai vertici della politica».

Il film non è esente da difetti: eccessivo ricorso ad effetti speciali (inutili), varie incongruenze nella trama e soprattutto un finale da dimenticare: messo probabilmente per esigenze di produzione e di generale buonismo a stelle e strisce (se Demme avesse tagliato gli ultimi dieci minuti il film avrebbe avuto ben altro spessore).

Interpreti superlativi (anche perché al regista interessano non tanto le «tecniche» sul lavaggio del cervello, quanto i personaggi, sia quelli che ordiscono la terribile macchinazione sia le loro vittime): Liev Schreiber è bravissimo, Denzel Washington offre una delle sue migliori interpretazioni e… Meryl Streep… Che dire? Da applauso come non mai nel caratterizzare un personaggio, per lei inusuale, odioso fin dalle prime inquadrature e che la conferma, ancora una volta, la numero 1 del cinema mondiale.

scheda

 

premi e riconoscimenti

 

febbraio 12, 2010 - Posted by | cinema-recensioni | , , , , , , , , , , , , , ,

5 commenti »

  1. Era la prima volta che vedevo la Streep cattiva, e devo dire che l’ho odiata abbastanza. E così l’hanno candidata all’Oscar…

    Commento di agegiofilm | febbraio 12, 2010

  2. Apparentemente un film fantapolitico, in realtà dice cose molto plausibili e tragicamente vere. L’intero cast è da encomio.

    Commento di peter | febbraio 12, 2010

  3. Ha il merito di porre inquietanti interrogativi oltre che di appassionare come ogni buon thriller che si rispetti.

    Commento di giugaro | febbraio 13, 2010

  4. Meryl e Liev sono veramente fantastici ma tutto il cast è da apprezzare in questo film che pur essendo nel complesso inferiore a “Va e uccidi” merita comunque la visione.

    Commento di dubius | febbraio 13, 2010

  5. Belle immagini, suspense ben calibrata, attori da urlo in un film-denuncia che fa riflettere… e non è poco.

    Commento di petrella | febbraio 27, 2010


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