Cinemaleo’s Blog

Il cinema è la vita a cui sono stati tolti i momenti noiosi (Alfred Hitchcok)

“Jimmy Dean, Jimmy Dean”

1982: Come Back to the Five and Dime, Jimmy Dean, Jimmy Dean di Robert Altman


Un piccolo gioiello di cui il critico Robert Banayoun ebbe a dire “è un’opera implosa, claustrofobica, autoriflettente, in cui il cast è un miraggio e un’invasione”.

Tratto da una piece teatrale di Ed Graczyk, che lo stesso Altman aveva messo in scena con successo di critica più che di pubblico, il film è tutto chiuso in un unico ambiente: un polveroso, angusto, modesto emporio in pieno deserto texano. Ma in questo spazio così ristretto vi è tutto un mondo con le speranze deluse, con le frustrazioni, con le ipocrisie, con i tradimenti, con le generosità di ognuno di noi (il film potrebbe benissimo intitolarsi “Tutto il mondo in una stanza”). E noi partecipiamo, coinvolti al massimo, a questo incontro che ben presto si rivela un gioco al massacro, un bilancio senza remore di sei vite che assolutamente non sentiamo estranee ma in cui tutti, più o meno, ci ritroviamo. Tante storie apparentemente diverse, ma senza intrecci secondari: le rivelazioni di ciascuna donna ha effetti, ripercussioni sulle altre.

Analisi impietosa dell’artefatto “sogno americano”, il film mostra la vera faccia dell’America, fatta anche di solitudine, disperazione, violenza…
Terribile il finale: con i titoli di coda già in corso, la cinepresa vaga tra le pareti dell’emporio. Ogni cosa è decrepita: delle fotografie, degli oggetti, dell’arredamento non restano che i mesti “relitti” spazzati dal vento acre e polveroso del Texas. Vent’anni dopo le donne troveranno inutile incontrarsi di nuovo: tutto è stato già detto. Le illusioni sono morte.

Magistrale prova di regia: neanche ci accorgiamo che l’intero film è “chiuso” in un unico ambiente; bellissima l’idea del grande specchio del locale attraverso cui passato e presente si amalgamano. Altman si conferma come uno degli autori più significativi e originali di Hollywood e come uno degli osservatori più attenti, critici, profondi e irriverenti della società americana.

Magistrale la prova delle interpreti, tutte da applauso a scena aperta: un cast femminile così perfetto lo si vedrà in seguito solo in Tutto quello che so di lei e in The Hours. In particolare vorrei citare Sandy Dannis e Cher. La prima, famosa più come attrice di teatro, e che ricordiamo per l’Oscar vinto nel 1966 con Chi ha paura di Virginia Woolf?, offre una prestazione maiuscola e che fa rimpiangere che il cinema l’abbia sfruttata così poco (l’attrice è morta nel 1992 all’età di 54 anni). Cher ha qui l’opportunità di mostrare in pieno il suo talento e di sfidare Hollywood che fino a quel momento non l’aveva presa molto sul serio (ebbe la nomination al Golden Globe): il film le consentirà di affrontare gli impegnativi ruoli di Silkwood (1983), Dietro la maschera (1985), Stregata dalla luna (premio Oscar, 1987).

Un film che è una vera lezione di cinema e che tutti dovrebbero vedere, soprattutto coloro che si ostinano a ripetere che il cinema americano è solo effetti speciali e costosi giocattoloni.

scheda

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gennaio 28, 2010 - Posted by | cinema-recensioni, classici | , , , , , , , , , , , , ,

4 commenti »

  1. Una delle più terribili allegorie di un’America disfatta, un ritratto al vetriolo di una società che mistifica il passato e ha poche speranze di un futuro migliore. Grande grandissimo film

    Commento di plusplus | gennaio 29, 2010

  2. Girato in un borgo del Texas presso il quale nel ’55 si girarono gli esterni di Il Gigante, ultimo film interpretato da James Dean, qualche mese prima di perdere la vita in un incidente con la sua Porsche bianca, un capolavoro che eleva il cinema a dignità artistica e costituisce un titolo di onore a chi lo ha diretto e a chi lo ha interpretato. Da vedere e rivedere

    Commento di dubius | gennaio 29, 2010

  3. Un film di ottima qualità: regia sceneggiatura interpreti al top…

    Commento di fantasy | febbraio 14, 2010

  4. Ho amato questo film!

    Commento di mariaarca81 | marzo 13, 2010


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