Cinemaleo’s Blog

Il cinema è la vita a cui sono stati tolti i momenti noiosi (Alfred Hitchcok)

“Niagara”

1953: Niagara di Henry Hathaway


 

Henry Hathaway è stato uno dei «registi artigiani» che hanno fatto la gloria di Hollywood (con questa espressione s’intende l’insieme di quanti hanno affrontato tutti i generi di film mettendosi al servizio più della macchina produttiva che della propria personalità). Ed è stato uno dei migliori. Innumerevoli i suoi successi (si va da I lancieri del Bengala a La conquista del West).

Niagara è senz’altro uno dei suoi film più celebri e dimostra la notevole abilità del regista anche nel campo del melodramma e del thriller. Ma Niagara è soprattutto il lavoroche trasformò Marilyn Monroe in una star della Fox” (il Morandini). “Ritratto della più sexy dark lady dei ’50” (Maurizio Porro), rese la sua camminata famosa in tutto il mondo e riempì le mura dell’intero pianeta col suo celebre vestito scarlatto.

Visivamente spettacolare, il film non è certamente uno dei migliori noir che siano stati mai realizzati (per sottolinearne i difetti molti critici lo mettono a confronto con quel capolavoro che è La fiamma del peccato) ma una certa dose di tensione non manca e soprattutto c’è lei, Marilyn, in grado di riempire lo schermo come poche. Il raro ruolo di «cattiva» non le impedisce di esprimere quel senso di solitudine e di desiderio di una vita diversa, quella tenerezza e quella fragilità che sono i suoi caratteri fondamentali e che saprà trasmettere in modo perfetto nella sua ultima interpretazione (magistrale), Gli spostati. Una “Marilyn Monroe che verrà consacrata da questa pellicola, un’apparizione memorabile piena di sensualità che ha bisogno dell’estintore per essere spenta” (il Davinotti), una Marilyn che magnetizza l’attenzione in ogni singola scena in cui è presente e che spiega, meglio di qualsiasi trattato, perché sia ancora oggi considerata una delle icone più mitizzate della storia del cinema.

Da segnalare l’uso ottimo del colore e l’efficace utilizzo della cinepresa nel riprodurre la magnificenza delle cascate. Molte le scene rimaste nella memoria di ogni buon cinefilo, da quella in cui Marilyn canta la celebre Kiss (“la canzone eseguita dalla Monroe rientra nelle cose indimenticabili” , Film.tv.it) a quella finale delle scale e delle campane ricca di suspense e visivamente bellissima.

p.s.

1) Andy Warhol si ispirò a questo film per la realizzazione delle serigrafie raffiguranti Marilyn Monroe.

2) Protagonista maschile del film è Joseph Cotten, uno dei più celebri attori degli anni 40 e 50. Grande amico di Orson Welles (con lui girò Quarto potere, L’orgoglio degli Amberson, Terrore sul Mar Nero, Otello…) interpretò innumerevoli film di grande successo, da Il terzo uomo a Duello al sole a Angoscia a L’ombra del dubbio

Coprotagonista è Jean Peters. Negli anni 50 ebbe vasta popolarità e lavorò accanto a grandi divi (Il capitano di Castiglia con Tyrone Power, Viva Zapata con Marlon Brando, Mano pericolosa con Richard Widmark, L’ultimo Apache con Burt Lancaster…). All’apice della carriera sposò Howard Hughes (la cui biografia è raccontata in The Aviator di Martin Scorsese) e abbandonò il cinema.

3) “Niagara Falls è il nome di una cittadina canadese della provincia dell’Ontario, appollaiata lungo le sponde del fiume Niagara e affacciata proprio sulle cascate… Di fronte a Niagara Falls sorge una cittadina statunitense che porta lo stesso nome, ma che riscuote un minore successo, poiché offre una visuale delle cascate meno ravvicinata e suggestiva. Diversamente, ben 14 milioni di visitatori invadono, in media, la città canadese ogni anno, desiderosi di assistere allo spettacolo naturale, ed è stata necessaria la costruzione di strutture adeguate al soggiorno di tanti turisti. Soprattutto negli anni Novanta, ci si è impegnati a pieno ritmo nella costruzione di quella che poi sarebbe stata rinominata la “Nuova Las Vegas”: decine di grandi alberghi, bar, ristoranti e casinò hanno preso posto a fianco della bellezza della natura…  Non si tratta delle più alte cascate del mondo, infatti compiono un salti di «soli» 52 metri, ma la spettacolarità dello scenario in cui si inseriscono ne fa un’ambitissima meta turistica, nonché la più famosa cascata del pianeta… Nel 1953 il film di Henry Hathaway  ha contribuito ad aumentare la fama del luogo: ancora oggi, molti edifici che fecero da scenografia al film sono stati conservati così com’erano, per la gioia degli ammiratori” (Ilturista.info)

 

scheda

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gennaio 13, 2010 - Posted by | cinema-recensioni, classici | , , , , , , , , , , , , , , ,

6 commenti »

  1. La trama è un po’ risaputa ma scenari e fotografia sono magnifici. Marilyn già mostra di essere in pieno una diva fuori dal comune

    Commento di nino | gennaio 14, 2010

  2. Io la adoro e ti ringrazio per questo bellissimo omaggio che le hai fatto

    Commento di mummiabozzi | gennaio 14, 2010

  3. “…e poi con quel vestito rosa shocking..”

    Commento di marina | gennaio 15, 2010

  4. E’ “cattiva” ma di una tale tenerezza che vuoi solo proteggerla. Indimenticabile!

    Commento di floriana | gennaio 15, 2010

  5. Marilyn vittima di se stessa: così nel film, così nella vita. Marilyn fasciata di rosso che canta “Kiss” fa ormai parte della storia del cinema.

    Commento di giada | gennaio 24, 2010

  6. Quante emozioni mi ha fatto rivivere il tuo video su questo film indimenticabile… “Kiss” cantato dalla Monroe, uno dei momenti più magici della storia del cinema…

    Commento di claretta | dicembre 16, 2010


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