Cinemaleo’s Blog

Il cinema è la vita a cui sono stati tolti i momenti noiosi (Alfred Hitchcok)

“Inside Man”

2006: Inside Man di Spike Lee

  

Meritorio grande successo ai botteghini di tutto il mondo, lodi a non finire da parte della critica.

Prime sequenze: quattro persone travestite entrano nell’affollata hall di una prestigiosa banca. Nel giro di pochi secondi, i rapinatori sono padroni della situazione e in più con 50 ostaggi.
Cosa c’è di più visto sullo schermo? In più di cento anni di cinema quanti esempi di “bank robbery” (come dicono a Hollywood) sono stati realizzati?

Eppure qui ci troviamo di fronte a qualcosa di nuovo, qualcosa di molto originale e sorprendente. Non stupisce, visto chi è il regista.
Basandosi su un sceneggiatura particolarmente brillante ed intelligente (l’autore è un esordiente), Spike Lee ha diretto con evidente entusiasmo un film eccezionalmente non ricavato da un suo copione (il filmmaker afro-americano appartiene alla scuola “do it yourself”, “fa’ tutto da solo”). Non smentisce però la sua fama di realizzatore di lavori dinamici e controversi che smuovono il pubblico (e nell‘opera non manca la critica sociale: polizia, mass media, pregiudizi razziali…).
Inside Man (cioè “L’uomo che sta dentro”) non è un semplice tipico thriller: è un film che ti spinge a guardare dietro le apparenze, un film in cui niente è come sembra, un lavoro in cui le false piste abbondano e solo lentamente e gradualmente si comprende il perché le cose accadono.
Un poliziesco (ma forse è riduttivo definirlo tale) che finalmente non si basa su sparatorie e inseguimenti di auto, ma su una “idea”.
Un’opera «in cui nulla è vero ciò che sembra all’inizio, in cui nessun dettaglio è trascurabile, in cui nessun indizio è casuale» (sono le frasi di lancio del film e questa volta la pubblicità non mente).

Un lavoro che, se avesse avuto una maggiore stringatezza nella parte centrale, avrebbe potuto aspirare al titolo di piccolo gioiello del genere e che è senz’altro da consigliare agli amanti dell’intrattenimento puro che non obblighi il cervello al momentaneo letargo.
Il film è impreziosito da un montaggio serrato, una colonna sonora funzionale al massimo, una fotografia e una scenografia da dieci e lode.

Stellare il cast.
Da Denzel Washington (alla quarta collaborazione con il regista afroamericano, ma qui offre una performance semplicemente corretta limitandosi a rifare se stesso) a Willem Dafoe (con la sua sorprendente capacità di adattarsi completamente al ruolo che interpreta). I migliori in campo sono senza dubbio Clive Owen (sempre intenso e dalla presenza imponente, da molti critici giustamente avvicinato ad H.Bogart, R.Mitchum, S.Connery…) e Christopher Plummer (che dopo aver partecipato a più di cento film conferma la sua straordinaria bravura disegnando perfettamente il personaggio affidatogli). Dà lustro al film la presenza, sempre gradita, di Jodie Foster: appare in poche scene ma raramente l’abbiamo vista così seducente, sofisticata e sexi. Presenza magnetica la sua: poche attrici “riempiono” lo schermo come lei. 

pubblicato su Cinema4Stelle

sito ufficiale

    

Annunci

novembre 29, 2009 - Posted by | cinema-recensioni | , , , , , , , , , , , , , , ,

7 commenti »

  1. Potrei anche dire “capolavoro” ma la mia passione per Spike Lee forse non mi fa essere del tutto obiettiva, ma come ho detto… lui è un grande. Ciao

    Commento di marina | novembre 29, 2009

  2. Il “risaputo” e “già visto” sono mirabilmente evitati da una sceneggiatura e una regia coi fiocchi. L’ho rivisto recentemente, stesso entusiasmo.

    Commento di alessandro | novembre 30, 2009

  3. Uno Spike Lee completamente insolito ma sempre imperdibile. Uno dei migliori polizieschi degli ultimi anni. Suspense, ritmo, tensione al top.

    Commento di garrulus | novembre 30, 2009

  4. Superlativo! Una trama che oserei definire geniale, sorprese a non finire, attori al meglio…

    Commento di fortunitry | dicembre 1, 2009

  5. Un thriller veramente fuori del comune che coinvolge in pieno lo spettatore sorprendendolo più di una volta (e con intelligenza).

    Commento di aleandro | dicembre 2, 2009

  6. Riguardo a Jodie Foster condivido, peccato la si veda raramente. Film ottimo, era da tempo che “un giallo” non mi prendeva così…

    Commento di giada | dicembre 3, 2009

  7. Credevo di aver trovato in Ocean’s i migliori film di rapina (da tutti sottovalutati), ma con questo film…

    Caro CinemaLeo, nel Torneo degli Oscar è arrivato il momento delle nomination riepilogative del quinquennio 85 – 89. Come richiesto ti avviso. Vota e fai votare!!!
    http://iltorneodeglioscar.blogspot.com/

    Commento di agegiofilm | dicembre 4, 2009


Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: