Cinemaleo’s Blog

Il cinema è la vita a cui sono stati tolti i momenti noiosi (Alfred Hitchcok)

“L’era glaciale 3”

stagione 2009-2010

2009: Ice Age: Dawn of the Dinosaurs di Carlos Saldhana

Critiche discordanti: “«L’alba dei dinosauri» perde qualche colpo rispetto ai primi film in termini di armonia narrativa e di capacita di rinnovare i personaggi…” (Il Mattino), “La terza pellicola della fortunata saga della Twenty Century Fox smentisce la teoria che vuole i sequel di qualità inferiore rispetto ai capitoli precedenti. Anzi, in questo caso forse siamo di fronte a un prodotto persino migliore” (Cinematografo.it).

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Abbiamo lo stesso regista di L’era glaciale e di L’era glaciale 2 ma nel soggetto e nella sceneggiatura appaiono autori nuovi. Inferiore ai predecessori (soprattutto a quel gioiellino del secondo episodio), L’era glaciale 3 – L’alba dei dinosauri (che nel primo weekend di uscita ha incassato in Italia la sorprendente e inaspettata cifra di 7 miliardi) è comunque un buon prodotto che accontenta il pubblico di tutte le fasce d’età.

Ritmo e movimento, varie e sorprendenti acrobazie, avventure mozzafiato, piacevoli gag, trovate surreali, personaggi simpatici e accattivanti più che mai, parentesi romantiche che emozionano, colonna sonora da plauso, introduzione di indovinate citazioni (da Moby Dick a Jurassic Park), latenti temi alti (la maternità, la famiglia allargata, l’amicizia, il cambiamento di vita, l’amore tra diversi…): tutto contribuisce a non deludere lo spettatore. Si aggiunga la meraviglia del 3 D (“un 3D ‘vero’, non relegato a qualche semplice effetto speciale come in qualche altro film d’animazione”, VivaCinema.it). Certamente anche chi non avrà la possibilità di vedere il film col nuovo sistema non si pentirà della visione (giustamente scrive Manuel Monteversi: “Il 3 D è come la rinomata ciliegina sulla torta: se il film è buono e, dunque, la qualità c’è, il vezzo della tridimensionalità non farà altro che insaporire il prodotto”): è indubbio però che l’effetto stereoscopico è di grande efficacia e rende lo spettacolo particolarmente emozionante e godibile (il prezzo del biglietto per il 3 D è doppio ma ne vale la pena).

Ottimi i doppiatori (Claudio Bisio, Leo Gullotta, Pino Insegno, Massimo Giuliani, Roberta Lanfranchi).

Da non perdersi i titoli di coda: i disegni sono bellissimi.

scheda

sito italiano

sito ufficiale

p.s.

La 20th Century Fox si mostra sempre in primo piano nelle nuove tecnologie cinematografiche che possano contrastare la televisione. Fu lei nel 1953 ad utilizzare per la prima volta, con La Tunica, il cinemascope, il grande schermo panoramico, e la stereofonia. Da sottolineare qui la felice idea di ricolmare il logo della casa produttrice di neve e ghiaccio.

——————

Note: Da Wikipedia: Il cinema tridimensionale (noto anche come cinema 3-D o cinema stereoscopico) è un tipo di procedimento cinematografico, con il quale, grazie ad alcune specifiche tecniche di ripresa e proiezione, viene fornita una visione stereoscopica delle immagini. La visione stereoscopica può essere ottenuta in sale cinematografiche opportunamente attrezzate (i normali proiettori non sono adatti per questi tipi di proiezioni), perciò la diffusione di questo tipo di proiezione è limitata. I primi film 3-D, a partire dagli anni venti, sfruttavano il sistema dell’anaglifo con occhiali duo color. Dagli anni cinquanta, durante i quali il cinema tridimensionale ebbe la sua prima ampia diffusione, in poi, il sistema più diffuso sfrutta la tecnica della luce polarizzata. Un’altra tecnica moderna è invece quella che utilizza occhiali elettronici a cristalli liquidi. Queste tecniche sono utilizzate soprattutto per film il cui successo commerciale possa garantire la copertura dei costi di produzione più elevati. Attualmente la proiezione stereoscopica viene applicata in prevalenza a film d’animazione.

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settembre 2, 2009 - Posted by | cinema-recensioni | , , , , , , , , , , ,

4 commenti »

  1. Io l’ho visto in 3D ma credo sarebbe stato meglio vedere la versione in 2D. Molto carino ma a mio avviso il primo resta il migliore. Sempre fantastico il personaggio di Scrat.

    Commento di the Tramp | settembre 2, 2009

  2. Secondo me il 3 D rende questo film speciale. E’ usato benissimo e ti lascia senza fiato. Uno spettacolo da non perdere

    Commento di brad | settembre 3, 2009

  3. Originale e massimamente divertente. La scena del tango tra Scrat e Scrattina è un capolavoro…

    Commento di petrella | settembre 3, 2009

  4. Al cinema l’avevo visto in 3D entusiasmandomi. Ieri sera l’ho rivisto in tv: il godimento non è diminuito…

    Commento di laura | settembre 7, 2010


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