Cinemaleo’s Blog

Il cinema è la vita a cui sono stati tolti i momenti noiosi (Alfred Hitchcok)

“Il grande imbroglio” e “Gloria”

Il meglio e il peggio di un grande regista in un capolavoro e in un film da dimenticare.

bigtrouble-posterda evitare gloria-posterGlitter Photos

1985:  Big Trouble di John Cassavetes

“Un film palesemente nato male e arrivato in fondo tra ogni genere di difficoltà”, leggiamo in uno scritto di Tullio Kezich, film che parte della critica -inspiegabilmente- ha apprezzato (“una commedia a incastri addolcita dall’equivoco e corrosa da uno humor graffiante”, Il Messaggero).

Si stenta a credere che un regista come John Cassavetes possa aver realizzato un lavoro simile: lento, prolisso, superficiale, inconcludente… uno dei peggiori film che abbia mai visto. Giustamente Cassavetes è considerato “uno dei più grandi innovatori del cinema indipendente”, uno dei migliori registi di Hollywood. A lui si devono opere importanti e indimenticabili come Ombre, Una moglie, La sera della prima, Assassinio di un allibratore cinese, Gloria, Minnie & MosKowitz, Mariti… Inconcepibile che il suo ultimo film sia una commedia insulsa e insipida come questa: evidentemente il registro comico non era nelle sue corde e il tutto sembra annaspare nel vuoto senza saper bene quale direzione prendere.

Per l’80%  Il grande imbroglio segue la trama di quel capolavoro de La fiamma del peccato di Billy Wilder (delitto di lesa maestà!) in chiave (che si vorrebbe…) caricaturale (la trama, è noto, verte su la moglie di un ricco magnate gravemente malato che cerca di convincere un assicuratore a inscenare un incidente per riscuotere l’assicurazione sulla vita del marito: l’uomo accetta ma si rende conto, troppo tardi, di essere caduto in una trappola), il restante 20% è costituito da un guazzabuglio quanto mai ridicolo e inverosimile e non si comprende come uno sceneggiatore esperto abbia potuto escogitare qualcosa di simile. Il tentativo è di creare un’opera ironica e surreale, il risultato è tedioso e spesso irritante nella sua insipienza. Gli attori sono naturalmente bravi (Alan Arkin – Peter Falk – Beverly D’Angelo – Charles Durning – Robert Stack, specie il primo, hanno più volte dimostrato il loro eccezionale talento) ma qui sono lasciati a ruota libera, quasi ognuno fosse libero di fare cosa volesse.

Assoluta mancanza di ritmo e di qualsiasi forma di vivacità (tranne la musica del bravo Bill Conti che riecheggia Haydn e Mozart), fotografia leziosamente e fastidiosamente patinata, assenza di originalità e creatività, battute di rara stupidità caratterizzano questo Il grande imbroglio (titolo che sembra rivolto allo sfortunato spettatore).

Unico merito del film: non aver coinvolto nell’operazione la moglie del regista, la grande Gena Rowlands.

p.s. A discolpa di Cassavetes, Il Morandini scrive che  “sostituì all’inizio delle riprese Andrew Bergman (autore della sceneggiatura firmata Warren Bogle) per compiacere l’amico P. Falk” e che il film fu definito dallo stesso Cassavetes “un disastro”.

scheda

bigtrouble1bigtrouble4bigtrouble2bigtrouble3

1980: Gloria di John Cassavetes

Un raro esempio che vede critica e pubblico perfettamente d’accordo: un capolavoro!
Giustamente premiato con il Leone d’oro a Venezia (1980), un film dove tutto funziona perfettamente: dai titoli di testa con bellissime e suggestive immagini al ritmo incalzante senza essere nevrotico, dalla sceneggiatura intrigante al massimo ai dialoghi mai retorici e banali.

Totale il coinvolgimento e l’immedesimazione nei protagonisti.
Sotto le apparenze di un semplice e intrigante noir, un sottile e profondo film psicologico, uno sguardo impietoso su un’America da incubo, un amaro ritratto del malessere e della solitudine nella metropoli, che vede John Cassavetes dirigere nuovamente sua moglie, dopo gli splendidi Minnie e Moskovitz (1971), Una moglie (1974), La sera della prima (1978): una Gena Rowlands in versione gangster, una Humphrey Bogart al femminile, sempre con la sigaretta in bocca e la pistola in mano. Magnifica come non mai, conferma di essere una delle migliori attrici della sua generazione: nominata all’ Oscar, avrebbe senz’altro meritato di vincerlo.

Gloria è un film imperdibile, un vero e proprio cult che vede uno dei più bei ruoli femminili che siano stati mai scritti nell’intera storia del cinema, un ritratto eccezionale di donna per una attrice eccezionale.

scheda

agosto 28, 2009 - Posted by | cinema-recensioni | , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

6 commenti »

  1. Il primo non l’ho visto (per fortuna, visto quel che ne dici), “Gloria” è un capolavoro assoluto.

    Commento di streep | agosto 29, 2009

  2. Veramente sconcertanti i tanti giudizi positivi della stampa su “Il grande imbroglio”: raramente mi sono annoiato tanto.
    “Gloria” è un piccolo gioiello e Gena Rowlands avrebbe meritato tutti i premi a disposizione…

    Commento di plus | agosto 29, 2009

  3. Cassavetes è uno dei miei autori preferiti, autore che ha nobilitato il cinema americano. Gena Rowlands è una delle personalità più forti dello schermo e in “Gloria” è perfetta: una interpretazione, la sua, veramente grande.

    Commento di carlo | agosto 29, 2009

  4. Gena Rowlands ha veramente superato se stessa in questo film da vedere e rivedere: in “Gloria” mostra un temperamento e un carisma eccezionali. Dire brava è poco.

    Commento di dubius | agosto 30, 2009

  5. “Gloria”, uno dei più bei film che abbia mai visto con una immensa protagonista

    Commento di wendy | dicembre 26, 2010

  6. Video-omaggio a “Gloria” di John Cassavetes. Mi chiedevo quale fosse il brano che accompagna le immagini, fa parte della colonna sonora per caso?

    Ti ringrazio e complimenti per il canale,
    David

    Commento di dinorisien | luglio 10, 2011


Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: