Cinemaleo’s Blog

Il cinema è la vita a cui sono stati tolti i momenti noiosi (Alfred Hitchcok)

“Look Both Ways – Amori e disastri”

2005: Look both Ways di Sarah Watt

Arriva con quattro anni di ritardo questo film (premiato e apprezzato un po’ ovunque) la cui anteprima italiana si è avuta al primo Ostia Film Festival. Film che non è una semplice commedia (come la pubblicità e il fuorviante titolo italiano vorrebbero far intendere).

look-both-ways Glitter Photos

La critica si è divisa. ‘Il Messaggero’  scrive: “Un bel ritmo disteso a svelamento e una regia che insinua e suggerisce… con improvvise e bellissime animazioni disegnate a mano”, per ‘Il Giornale’ invece il film “è più barboso che toccante” (19 Giugno 2009).

Profondo e quasi sempre convincente (molti critici lo hanno avvicinato a Magnolia di P.T. Anderson), originale e pieno d’inventiva, mai melodrammatico o melenso (benché il tema di fondo sia la tragedia della morte), un inno alla vita… nel bene e nel male.

Un’opera intelligente (ma con qualche lieve sospetto di intellettualismo che molti, probabilmente, non gradiranno: Screenweek ad esempio parla di “cinema raffreddato che parla alla testa trascurando il cuore”) e a suo modo anticonformista questa dell’australiana Sarah Watt (al suo esordio come regista dopo un lungo passato di disegnatrice) che ha l’indubbio merito di far comprendere come siano simili gli esseri umani di tutte le latitudini: una storia corale che potrebbe svolgersi in qualsiasi parte della mondo, senza nulla cambiare…

Un’opera intimista, lenta e contemplativa, attenta alla psicologia dei vari personaggi (in cui molti spettatori si identificheranno) chiusi nello spazio claustrofobico di una squallida provincia indefinita. Un’opera semplice e delicata, a volte surreale,  che mescola tanti generi oscillando tra il sorriso e la malinconia e che testimonia come il piccolo budget a disposizione non sia sempre un ostacolo a realizzare quello che si ha in testa (l’importante è avere buone idee e abilità ad esprimerle).
Un film forse non adatto a tutti i tipi di pubblico ma che si rivolge essenzialmente a chi dallo schermo pretende non banalità ma spunti di riflessione, a chi apprezza il tentativo di strade nuove e il coraggio di fare qualcosa di diverso.

Un plauso particolare al montaggio, alla fotografia, agli attori (per noi sconosciuti ma validissimi).

Pubblicato su Cineocchio
tuttelerecensioni

Regia: Sarah Watt
Sceneggiatura: Sarah Watt
Cast: Justine Clarke, William McInnes, Anthony Hayes, Lisa Flanagan, Andrew S. Gilbert, Maggie Dence, Edwin Hodgeman
Fotografia: Ray Argall
Montaggio: Denise Haratzis
Musiche: Amanda Brown
Produzione: Hibiscus Films
Distribuzione: Fandango
Paese: Australia (2005)
Genere: Drammatico
Durata: 100’ circa
Uscita Italia: 19 Giugno 2009
Uscita Australia: 18 Agosto 2005

Sito ufficiale

Trama:
Un incidente ferroviario cambia per sempre la vita di varie persone: Nick (che ha saputo di avere il cancro), Meryl (che ha perso da poco suo padre), Andy (che scopre che sta per diventare padre)… Tutti si interrogano sul proprio destino.

Note:
Innumerevoli i premi e i riconoscimenti al film.

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giugno 22, 2009 - Posted by | cinema-recensioni | , , , , , , , , , , ,

1 commento »

  1. Sembra proprio pane per i miei denti ; )
    Lo metto in lista d’attesa…

    Commento di Daniela | giugno 26, 2009


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