Cinemaleo’s Blog

Il cinema è la vita a cui sono stati tolti i momenti noiosi (Alfred Hitchcok)

Il Fantafestival e “Il Ladro di Bagdad”

1924: The Thief of Bagdad di Raoul Walsh

Questo celebre film sarà la “chicca” della XXIX edizione del Fantafestival che si svolgerà presso il Palazzo delle Esposizioni dal 23 al 28 giugno,  e con il “Fantafestival” inizia ufficialmente l’Estate Romana che come al solito darà larghissimo spazio al cinema.

il-ladro-di-bagdad Glitter Photos

Fiore all’occhiello del Fantafestival sarà dunque quest’anno la presentazione in anteprima europea il 23 giugno alle ore 20.30 del film -in edizione originale colorizzata a mano e restaurata- The Thief of Bagdad diretto nel 1924 da Raoul Walsh e interpretato, sceneggiato e prodotto da Douglas Fairbanks. L’iniziativa è promossa dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali – Direzione Cinema, Assessorato alle Politiche Culturale e della Comunicazione del Comune di Roma, dalla Regione Lazio in collaborazione con l’Academy of Motion Picture Arts and Sciences e si avvarrà del supporto di tecnici che arriveranno da Londra per la sincronizzazione della copia 35mm muta e della colonna sonora di sottofondo.

Dal programma leggiamo:
Il Ladro di Bagdad rappresenta, nella storia della cinematografia dello scorso secolo, l’archetipo del “colossal” americano realizzato grazie ad un enorme budget, l’impegno personale di Douglas Fairbanks ed un dispiego di trucchi ed effetti speciali che pongono questo capolavoro assoluto tra i migliori film fantasy mai realizzati”.

Sul film (di cui sono stati tratti tre remake, nel 1940, nel 1961 e nel 1978) Piero Di Domenico scrive: “Tra i film più costosi dell’epoca, soprattutto a causa di effetti speciali stupefacenti, Il Ladro di Bagdad è una favolosa combinazione di avventura, esotismo e fantasia, capace di guardare alla tradizione orientale abbinandovi la fisicità straripante di Fairbanks e la solida energia di Walsh”.

Douglas Fairbanks (morto nel 1939 cinquantaseienne) fu negli anni Venti sicuramente il divo più popolare di Hollywood e a lui (con Mary Pickford e Charlie Chaplin) si deve la fondazione nel 1919 della United Artists. Fu protagonista assoluto di film d’avventura (ma non solo) che hanno fatto la storia del cinema americano (Il Segno di Zorro, I Tre Moschettieri, Robin Hood, Il Pirata Nero, La Maschera di Ferro, La Bisbetica Domata).
Raoul Walsh (morto nel 1980 a 93 anni) fu uno dei migliori ed eclettici registi americani, e diresse le maggiori star del tempo. Spaziò (nei suoi 130 film) dal drammatico (Femmina Ribelle con Jane Russell) alla commedia (Bionda Fragola con Rita Hayworth e Olivia De Havilland), dall’avventura (Le Avventure del Cap. Hornblower con Gregory Peck e Virginia Mayo)  al kolossal (Ester e il Re con Joan Collins), dal poliziesco (La Furia Umana con James Cagney) al film di guerra (Obiettivo Burma con Errol Flynn). Eccelse soprattutto nel western (La Storia del Generale Custer con Olivia De Havilland e Errol Flynn. Tamburi Lontani con Gary Cooper. Gli Amanti della Città Sepolta con Virginia Mayo, Dorothy Malone, Joel McCrea. Gli Implacabili con Clark Gable, Robert Ryan, Jane Russell. La Bionda e lo Sceriffo con Jayne Mansfield. Le Giubbe Rosse del Saskatchewan con Alan Ladd e Shelley Winters).

Il Ladro di Bagdad colpisce ancor oggi non solo per la grandiosa scenografia e per i ricchissimi e fantasiosi costumi ma anche per una solida sceneggiatura tutt’altro che banale e che rende l’opera vivacissima: un gioiello non solo per cinefili accaniti.

Pubblicato su Cineocchio
tuttelerecensioni

thief-of-bagdad-poster2Regia:  Raoul Walsh
Sceneggiatura:  James T. O’Donohoe
Cast: Douglas Fairbanks, Anna May Wong, Snitz Edwards, Charles Belcher, Julanne Johnston, Brandon Hurst, Noble Johnson, Sojin Kamiyama
Fotografia:  Arthur Edeson
Montaggio:  William Nolan
Musiche:  Mortimer Wilson
Produzione: Douglas Fairbanks Pictures, United Artists
Distribuzione: United Artists
Paese:  Stati Uniti (1924)
Durata:  155′ circa
Genere:  azione, avventura, fantastico
Uscita Italia:
Uscita Usa: 23 Marzo 1924

Trama:
Ahmed, un ladro spericolato, penetra nel palazzo del Califfo di Bagdad alla ricerca di un forziere d’oro, ma si ritrova nella camera da letto di una principessa di cui si innamora a prima vista…

Note:
Nel 1926 è stato premiato al Kinema Junpo Award.
Nel 1996 Il Ladro di Bagdad è stato scelto per la preservazione nel National Film Registry della Biblioteca del Congresso degli Stati Uniti.
Il film è importante anche perché per la prima volta il cinema americano affidò la parte della protagonista a un’attrice asiatica (tradizionalmente Hollywood  relegava a ruoli marginali e negativi gli attori non anglosassoni): Anna May Wong. Interpretò molti film, anche in Europa. L’ultimo di rilievo fu (a fianco di Marlene Dietrich) Shangai Express del 1932.

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giugno 18, 2009 - Posted by | cinema-recensioni, classici, eventi | , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

2 commenti »

  1. “Il ladro di Bagdad” è un film mitico, non vedo l’ora di vederlo. Volevo segnalare che in occasione del Fantafestival, al cinema Trevi vi sarà una interessantissima retrospettiva dedicata a Carlo Rambaldi, geniale creatore di effetti speciali.

    Commento di alessandro80 | giugno 19, 2009

  2. Si, proprio un bel film.

    Commento di Fra X | luglio 7, 2009


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