Cinemaleo’s Blog

Il cinema è la vita a cui sono stati tolti i momenti noiosi (Alfred Hitchcok)

“I Banchieri di Dio”

2001: I Banchieri di Dio di Giuseppe Ferrara

Generalmente stroncato dalla critica che ne ha denunciato il tono grottesco e declamatorio: “Molto strepito, molta confusione, poca concretezza. Alla fine tutto sembra ridursi ad una specie di telefilm d’azione, che si vede e subito dopo si dimentica” (‘Segnalazioni cinematografiche’, vol.135, 2003), “… lo scopo è nobile, l’esito dei film è disastroso” (‘Film Tv’, n. 12, 2002).

i-banchieri-di-dio da evitare

Lode a Giuseppe Ferrara per il suo impegno civile e per il suo coraggio (denunciato, il film è stato sequestrato per qualche mese), ma biasimo per la sua capacità di creare un prodotto cinematograficamente valido.

Il suo ritratto della situazione italiana degli anni 80 (tra bancarottieri, monsignori, faccendieri, massoneria, servizi segreti, mafia) è un documentario a volte interessante (anche se spesso ingarbugliato e non comprensibile) ma non è un film.
Abbiamo una rassegna di attori travestiti da uomini politici, dialoghi prolissi ed eccessivamente didascalici sulle collusioni tra finanza-politica-malavita, ma non abbiamo un racconto filmico, una storia che ci coinvolga al di fuori dell’interesse più o meno elevato che possiamo avere per il nostro recente oscuro passato.

Va sottolineata la pessima recitazione dei vari interpreti (si salvano forse solo Omero Antonutti e Rutger Hauer), da Pamela Villoresi a Giancarlo Giannini ad Alessandro Gassman, di solito molto bravi ma qui sorprendentemente tutti al limite della caricatura, sempre al disopra delle righe, più filodrammatici che professionisti.

Pubblicato su Cineocchio
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Regia: Giuseppe Ferrara
Sceneggiatura: Giuseppe Ferrara, Armenia Balducci
Cast: Omero Antonutti, Giancarlo Giannini, Alessandro Gassman, Rutger Hauer, Pamela Villoresi, Vincenzo Peluso, Alessandra Bellini, Francesco Cordio, Pier Paolo Capponi, Franco Diogene, Carlo Saito, Liliana Paganini, Franco Olivero, Pietro Di Legami, Mario Marchetti, Antonio Inzadi, Augusto Zucchi, Camillo Milli
Fotografia: Federico Del Zoppo
Montaggio: Adriano Tagliavia
Musiche: Pino Donaggio, Ennio Morricone
Produzione: Giuseppe Ferrara per Sistina Cinematografica
Distribuzione: Columbia Tristar Film
Paese: Italia (2001)
Genere: Drammatico
Durata: 125’ circa
Uscita Italia: 8 Marzo 2002

Trama:
Le vicende dello scandalo del Banco Ambrosiano, che coinvolse il mondo finanziario milanese, il Vaticano, la P2, la massoneria, i servizi segreti italiani e inglesi, il mondo della politica, la mafia e la camorra e che culminò con la morte di Roberto Calvi, il cui corpo fu trovato appeso sotto il Ponte dei Frati Neri a Londra.

Note:
Controcorrente, il Morandini difende il film.

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giugno 15, 2009 - Posted by | cinema-recensioni | , , , , , , , , , , , , , , ,

1 commento »

  1. verry nice information

    Commento di bangla natok | giugno 25, 2009


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