Cinemaleo’s Blog

Il cinema è la vita a cui sono stati tolti i momenti noiosi (Alfred Hitchcok)

“Lagaan”

2001: Lagaan di Ashutosh Gowariker

Premiato dal pubblico al Festival di Locarno, un melò in forma di musical lungo più di tre ore e mezza… ma “il discorso sulla durata è assolutamente irrilevante perché il film è deliziosamente scorrevole” (FilmUp).

Da tempo ormai l’India conquista i festival internazionali ma non ottiene solo il favore dei critici.
Il pubblico di tutto il mondo si è entusiasmato con Lagaan, con il suo affrontare i temi della povertà e dell’ingiustizia sociale in modo del tutto originale.
“Che spettacolo! -leggiamo su Caltanet– Lagaan è una pellicola impressionante, mastodontica, entusiasmante, bellissima. Un capolavoro di forza, energia, spettacolarità ineguagliate”.
Giudizio con cui tutti gli spettatori e tutti i critici concordano.

“Un filmone come Hollywood ne sfornava una volta e ora non ha più coraggio di fare” (MyMovies). Chi lo ha paragonato a Via col vento, chi a Ben Hur, chi a Fuga per la vittoria, chi a Rocky, chi a Grease, chi a Jesus Christ Superstar, chi a West Side Story. Chi lo ha assimilato ai migliori western, chi alla magnificenza di Cecil B. De Mille, chi al perfezionismo di Busby Berkley o di Vincente Minnelli
lagaan1Tutto già visto dunque? Forse, ma il risultato è che Lagaan, al contempo romantico e drammatico, ha il potere di affascinare straordinariamente tutti, di commuovere e divertire in egual misura come raramente accade.
Un film (“ duecentoventi minuti di delirio cromatico”, Aldo Fittante) che ricorda la Hollywood del periodo d’oro ed è la migliore esemplificazione di quanto Samuel Fueller ebbe a dichiarare: “Il cinema è come una battaglia: amore odio azione violenza… in una parola: emozione”.

Un film magico che coinvolge e appassiona. Un mirabile affresco del colonialismo, della società inglese, della civiltà indiana. Uno dei migliori prodotti di Bollywood.

Fotografia, scenografia, costumi da 10 e lode.
Una gioia per gli occhi, una gioia per le orecchie. L’industria cinematografica indiana ha realizzato un’opera che  mostra un gusto, una scorrevolezza, una spontaneità, una maestria che ti tiene inchiodato alla poltrona per quasi quattro ore (!) senza un attimo di stanchezza o noia. Un film che rimarrà nella memoria di quanti hanno scelto di vederlo: commuove, esalta, coinvolge col suo continuo oscillare tra favola, denuncia, melò, accurata ricostruzione storica. Coreografie perfette e funzionali (degne della migliore Broadway), musiche stupende e accattivanti, attori che recitano cantano ballano in modo sublime, regia da Oscar.

Da sottoscrivere quanto afferma CineFile.biz:
“Ritmato, divertente e appassionante…  un gran film, assolutamente coinvolgente. Lagaan è in grado di avvolgere lo spettatore nell’atmosfera quasi leggendaria della vicenda che gli racconta, di affascinarlo con una ricerca visiva sofisticata ed efficace, di emozionarlo, di divertirlo con situazioni grottesche e gag mai banali. E persino di fargli capire e apprezzare il gioco del cricket”.

Bravissimo Aamir Khan (anche produttore del film), “divo numero uno del Subcontinente, fisicamente una via di mezzo fra Tyrone Power e Tony Curtis, cantante e ballerino” (La Stampa).

Pubblicato su Cineocchio
Bollywood-Hollywood

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Regia: Ashutosh Gowariker
Sceneggiatura: Ashutosh Gowariker, Dave Kumar, K.P. Saxena, Sanjay Dayama
Cast: Aamir Khan, Gracy Singh, Rachel Shelley, Paul Blackthorne, Suhasini Mulay, Kulbhushan Kharbanda, Raghuvir Yadav, Rajendra Gupta, Rajesh Vivek, Shri Vallabh Vyas, Javed Khan, Raj Zutshi, Akhilendra Mishra, Pradeep Rawat, Daya Shankar Pandey, Yashpal Sharma, Amin Hajee, Aditya Lakhia
Genere: Musicale, Drammatico
Paese: India (2001)
Durata: 224’
Uscita Italia: 23 Agosto 2002
Uscita India: 15 Giugno 2001
Uscita USA: 8 Maggio 2002
Trama:
1893, in una regione centrale afflitta dalla siccità. Un capitano dell’esercito inglese, prevaricando sul rajah locale, impone ai contadini il raddoppio di una tassa iniqua. Alle proteste dei miserabili, guidati dal combattivo Aamir, il britanno risponde con una sfida a cricket: se vinceranno loro, cancellata la tassa per tre anni, se vinceranno i militari tassa triplicata…
Note:
“Lagaan” è la tassa in natura che gli Indiani devono pagare agli Inglesi.
Il film ha avuto numerosissimi riconoscimenti.

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maggio 10, 2009 - Posted by | cinema-recensioni | , , , , , , , , , , , , ,

3 commenti »

  1. E’ il classico esempio di film che andrebbe visto in lingua originale per coglierne tutte le sfumature: il doppiaggio uniforma e banalizza tutto. Comunque, un capolavoro che non ci si stanca mai di vedere e rivedere.

    Commento di roberto70 | maggio 10, 2009

  2. Poche volte al cinema mi sono entusiasmato come con questo vero e proprio gioiello (a cui il piccolo schermo riduce l’impatto visivo). E’ il film che meglio ci fa capire la grande civiltà di un popolo che, nonostante tutto, per noi rimane ancora uno sconosciuto.

    Commento di livani | maggio 10, 2009

  3. Bellissimo il trailer che hai recentemente inserito. Emozionante e coinvolgente come pochi. Un grande spettacolo!

    Commento di dubius | agosto 10, 2009


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