Cinemaleo’s Blog

Il cinema è la vita a cui sono stati tolti i momenti noiosi (Alfred Hitchcok)

“Suspense”

1961: The Innocents di Jack Clayton

Definito la madre di tutti i grandi film gotici, Suspense (The Innocents) è forse la migliore interpretazione di Deborah Kerr, giustamente premiata al Festival di Cannes (“…l’istitutrice, è stupendamente incarnata da Deborah Kerr”, Corriere della Sera. “Meravigliosa Deborah Kerr”, Chiara Renda. “La Kerr è mirabile”, il Mereghetti) e il film più importante di Jack Clayton, uno dei registi più interessanti del cinema inglese.

suspense

Scrive il Farinotti: “Tratto da una racconto di Henry James (Giro di vite), Jack Clayton firma forse uno dei capolavori del genere gotico che, a distanza di anni, riesce ancora a suscitare angoscia e paura per gli eventi raccontati. I punti di forza di Suspense sono la grande interpretazione di Deborah Kerr, ambigua tanto quanto la stessa atmosfera che regna nella casa, in alcuni momenti dolce e comprensiva, in altri fredda e invasata lei stessa; l’uso degli spazi interni e dei particolari architettonici, perfetti nel ricreare un’atmosfera angosciante degna del miglior espressionismo tedesco; l’uso della profondità di campo quanto mai azzeccata per suggerire ed evocare le presenze maligne che minacciano le anime e i cuori dei bambini”.
Su MyMovies leggiamo: “Ci sono film che li dimentichi entro una settimana. Altri li ricordi per una vita. A questo secondo piccolo gruppo appartiene Suspense… Non solo per la storia raccontata ma anche per i risvolti sociali (la pedofilia) e psicologici… Tutto è perfetto: regia, fotografia, scene, costumi, sceneggiatura e soprattutto l’incommensurabile Deborah Kerr. Sono convinto che The Others di Amenabar sia ispirato a questo capolavoro e che la Kidman abbia studiato la Kerr per la parte. Unica pecca: il titolo italiano Suspense: sgrammaticato e idiota. Bellissimo, invece, l’originale: The Innocents”.
Nel suo Dizionario dei film George Sadoul ha scritto: “Un “classico” del terrore, tratto da un piccolo classico della letteratura, il conturbante racconto di James. Il film riesce non solo a rendere l’atmosfera morbosa e tragica del racconto, ma anche un po’ della sua freudiana ambiguità…”.

Ma infiniti sono i giudizi positivi su questo vero e proprio capolavoro, premiato dagli Edgar Allan Poe Awards e dal  National Board of Review.
Ad esempio Zabriskiepoint afferma:
“Un film che ancora adesso affascina nel suo lato sottilmente morboso di tutta la storia, soprattutto grazie all’angelica ed algida Kerr, che si rivela essere un “ghiaccio bollente”, grazie ad una recitazione fatta di sottrazione e di piccoli sguardi a volte sorpresi a volte duri. Una “grande” interpretazione che dà un “grande” spessore al film, fatto di chiaroscuri (in tutti i sensi) e che poco alla volta ti coinvolge nella “spirale” del male del quale è intriso il film… Da non perdere. Assolutamente…”.
Alessandro Regoli scrive:
“Sceneggiato tra gli altri da Truman Capote, Suspense è il precursore del cinema che sa spaventare senza far cigolare le porte, alternando realtà e inconscio con maestria, grazie anche alla forte e fragile presenza di Deborah Kerr”.
E su il Davinotti leggiamo:
“Coinvolgente ed angosciante, con un’atmosfera unica di inquietudine e mistero… Clayton gira magistralmente uno stupendo film di fantasmi che pur avendo quasi mezzo secolo sulle spalle, mantiene tutta la sua bellezza ed efficacia. Merito di una regia sobria e di una sceneggiatura riuscita che preferiscono, giustamente, puntare tutto su un’atmosfera morbosa e claustrofobica piuttosto che su facili e stupidi effettacci. Allo splendido risultato della pellicola contribuiscono una colonna sonora funzionale alla trama ed un’eccezionale interpretazione della Kerr. Gioiello”.


Regia: Jack Clayton
Sceneggiatura: William Archibald, Truman Capote, John Mortimer
Cast: Deborah Kerr, Peter Wyngarde, Megs Jenkins, Martin Stephens, Pamela Franklin, Michael Redgrave, Clytie Jessop, Isla Cameron
Paese: Gran Bretagna (1961)
Genere: Fantastico, Giallo
Durata: 105’
Uscita Italia: 25 Marzo 1962
Uscita Gran Bretagna: 15 Novembre 1961
Trama:
La signorina Giddens viene assunta da un noto avvocato londinese perché faccia da istitutrice ai suoi due nipotini Flora e Miles. Appena giunta nel castello di Bly dove vivono i ragazzi, la donna s’accorge che sotto innocenti apparenze, i due bimbi celano un oscuro, inquietante segreto…

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aprile 5, 2009 - Posted by | cinema-recensioni, classici | , , , , , , , , , , , , , , , ,

13 commenti »

  1. Ricordo che quando lo vidi la prima volta (ahimé… tanto tanto tempo fa) ne ebbi una paura tremenda! Ho comprato il dvd. Stassa impressione di allora. Un grande film con una grande Deborah Kerr, bravissima nell’instillare dubbi in noi spettatori

    Commento di Gianna | aprile 21, 2009

  2. Deborah Kerr era l’attrice preferita di mio padre (una vera passione la sua). Vedendo questo bellissimo film ho capito perché: una interpretazione perfetta in un ruolo tutt’altro che facile. Brava!

    Commento di livani | aprile 23, 2009

  3. Una attrice magnifica per un grande film ispirato a un celebre racconto. L’incontro cinema-letteratura non sempre è positivo ma qui si raggiunge una rara perfezione.

    Commento di roberto70 | giugno 27, 2009

  4. Capolavoro. Protagonista superba.

    Commento di dubius | settembre 13, 2009

  5. Ieri l’ho rivisto per l’ennesima volta e sempre con lo stesso entusiasmo. Film perfetto che non tradisce il grande libro da cui è tratto, anzi…
    Fotografia ambientazione atmosfera… tutto funziona al massimo e ci regala una delle migliori interpretazioni femminili del grande schermo: il carisma e il fascino di Deborah Kerr sono incommensurabili.

    Commento di carlo | settembre 27, 2009

  6. Grazie per averlo postato. Ho una vera adorazione per Deborah Kerr e questo è uno dei suoi migliori film

    Commento di mimiayuara | dicembre 22, 2009

  7. Capolavoro, ho dvd e vhs originali…lo amoooooo!!!

    Commento di avsailor7 | gennaio 19, 2010

  8. Capolavoro assoluto! Il piu’ bel film di fantasmi mai girato! E, come il romanzo, incredibilmente complesso e con diverse chiavi di lettura… davvero notevole… e terrificante.

    Commento di occhiodiagamotto | aprile 8, 2010

  9. Nel 2006 il debuttante lussemburghese Donato Rotunno ha “osato” farne un remake dal titolo “In a dark place” con l’insulsa Leelee Sobieski. Il film (presentato al Ravenna Nightmare Film Festival e visto ieri su Sky) è quanto di più penoso si possa immaginare…

    Commento di cinemaleo | giugno 17, 2010

  10. Visto, ahimé, il remake. Terrible!

    Commento di zazie | giugno 23, 2010

  11. C’e un altro film piu’ o meno in quegli anni , forse usa 61 ”The Haunting ” che secondo me non e’ di meno..!!!!

    Commento di astralico | ottobre 23, 2010

  12. Effettivamente “Gli invasati” di Robert Wise (1963) è un bellissimo film

    Commento di cinemaleo | ottobre 25, 2010

  13. Una perla, magnifica la Kerr e magnifici i bambini… Si vede anche la mano di Capote

    Commento di martaiuola | luglio 21, 2011


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