Cinemaleo’s Blog

Il cinema è la vita a cui sono stati tolti i momenti noiosi (Alfred Hitchcok)

“La zona”

2007: La zona di Rodrigo Plà

La follia e la paranoia, l’ipocrisia e la bestialità dell’uomo disposto all’autosegregazione e ai comportamenti più aberranti per difendere i propri privilegi.

Questo il pessimistico quadro offertoci da La zona, film messicano (coprodotto con la Spagna dopo il ritiro della Columbia Pictures) pluripremiato in festival e concorsi (meritoriamente distribuito in Italia dalla Sacher di Nanni Moretti).

In un ricco quartiere circondato da mura filo spinato e guardie, tre ragazzi delle favelas entrano per rubare: due moriranno subito, al terzo sarà data una caccia spietata. Questa la trama di un film teso, secco, asciutto, estremamente duro, un film che provoca indignazione e disagio, angoscia e rabbia: si stenta a credere che il lavoro di Rodrigo Plà sia un’opera prima.
Niente retorica, niente toni predicatori, niente qualunquismo: una metafora, molto reale, dell’attuale società occidentale fobica e individualista (dove differenzazione di classe sempre più marcata, barriere sociali sempre più forti, avidità, prepotenza, corruzione, omertà, insicurezza … la fanno da padroni), un affresco del lato oscuro presente in ogni essere umano splendidamente narrato secondo i moduli apparenti del racconto poliziesco.
Personaggi veri, con le loro contraddizioni e ambiguità. Non tutti sono assetati di sangue ed è questa la cosa terribile: la diffidenza verso chi non ci assomiglia, l’atmosfera che paura e isolamento creano, le circostanze in cui si è coinvolti anche nostro malgrado… finiscono coll’omologare tutti (buoni e cattivi) portando ognuno di noi alla più completa regressione in un girone infernale da cui non sembra esserci una via d’uscita.
Saranno le nuove generazioni a rompere le spietate regole di una società chiusa in se stessa, cinica e ottusa, disposta a tutto nel difendersi dai “diversi” ? L’ultima sequenza (dalla controversa interpretazione) forse lascia ben sperare.

Ritmo serrato, ottima prestazione di tutti gli attori, colonna sonora ben dosata e non prevaricante, fotografia “giusta” e funzionale, contribuiscono a fare de La zona un’opera che chi ama il cinema non dovrebbe assolutamente mancare, un’opera che pone inquietanti interrogativi sul nostro modo di essere e sulla strada che abbiamo intrapreso.

“Repubblica” ha giustamente affermato:
“Scritto e diretto senza concessioni, un film che tutti (a cominciare dai giustizialisti di casa nostra) dovrebbero vedere e rivedere”.
Pubblicato su Cineocchio
Regia: Rodrigo Plá
Sceneggiatura: Rodrigo Plá, Laura Santullo
Cast: Daniel Gimenez Cacho, Maribel Verdú, Daniel Tovar, Carlos Bardem, Marina de Tavira, Mario Zaragoza, Andres Montiel, Blanca Guerra, Enrique Arreola, Gerardo Taracena
Paese: Messico, Spagna (2007)
Uscita Italia: 4 Aprile 2008
Uscita Messico: 12 Ottobre 2007
Uscita Spagna: 9 Novembre 2007
Trama:
“La Zona” è un ricco quartiere di Città del Messico recintato e protetto da guardie private: intorno regnano miseria e povertà. Un giorno tre ragazzi riescono ad entrarvi per compiere una furto, ma qualcosa va storto, ed una donna rimane uccisa…
Note:
Giustamente entusiasta la critica:
“Un bellissimo giallo sociale (…) Un film a pieno ritmo e doppio strato, emozionante, utile: da vedere” (Il Corriere della Sera), “una violentissima (certe scene sono a dir poco agghiaccianti) storia di prepotenza e corruzione, in cui la Zona, inaccessibile ai diseredati e involontaria prigione dei ricchi, si trasforma in metafora della società più incivile” (Il Giornale), “un viaggio nella nostra insicurezza” (L’Unità), “Rodrigo Plà mette in scena con crescente senso di paranoia lo scontro tra il “dentro” e il “fuori” in una società spezzata in due” (Ciak).

http://mediaservices.myspace.com/services/media/embed.aspx/m=32096369,t=1,mt=video

marzo 26, 2009 - Posted by | cinema-recensioni | , , , , , , , , , , ,

2 commenti »

  1. Ciao! Ho scoperto il tuo blog grazie a http://iltorneodeifilm.wordpress.com/
    Volevo farti i complimenti per aver citato questo film che io trovo eccezionale.
    L’ho visto quasi per caso; mi è piaciuto per la verità affrontata e l’ho consigliato a un pò di persone che…mi hanno completamente snobbata.
    Mi ha fatto piacere sapere che non sono l’unica ad aver apprezzato “La zona”.

    Commento di Barbara | marzo 26, 2009

  2. Emozioni forti a non finire con questo film. Un film contro ogni violenza e ogni razzismo. Bellissimo.

    Commento di cinemasema | marzo 27, 2009


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