Cinemaleo’s Blog

Il cinema è la vita a cui sono stati tolti i momenti noiosi (Alfred Hitchcok)

“Piombo rovente”

1957: Sweet Smell of Success di Alexander MacKendrick

Il regista scozzese, autore della spietata satira Lo scandalo del vestito bianco (Oscar per la migliore sceneggiatura) e della celebre travolgente farsa La signora omicidi, debutta ad Hollywood con questo splendido noir: ma “il genere è solo un paravento per affrontare temi molto alti e complessi quali la crudeltà, l’avidità e la bramosia di potere dell’uomo, dei mass-media e di chi li controlla” (il Davinotti).

Un’opera giustamente famosa (ma perché non lasciarle il titolo originale, ben più allusivo e incisivo?) sia per la spietata e coraggiosa analisi che fa di un aspetto importante del mondo americano sia per il duetto Lancaster-Curtis che qui danno il meglio di sé.
Da evidenziare che Burt Lancaster, produttore del film, generosamente cede la scena a Tony Curtis, formidabile nel ritrarre uno dei personaggi più viscidi e meschini che il grande schermo ci abbia mostrato. Le eccezionali qualità recitative del primo sono (ed erano) ben note, ma un Curtis così non si era mai visto (darà ulteriori prove del suo talento drammatico negli ottimi La parete di fango del 1958 e Lo strangolatore di Boston del 1968).

Un film perfetto anche perché alla sceneggiatura collaborarono due “grandi come Ernest Lehman (a lui si devono le sceneggiature di capolavori come Sabrina del 1954, Intrigo internazionale del 1959, West Side Story del 1961 e Chi ha paura di Virginia Woolf? del 1966), e Clifford Odets (uno dei migliori autori teatrali americani, sua è la celebre La ragazza di campagna del 1950 che fece vincere l’Oscar a Grace Kelly nel 1954).

Critica da sempre entusiasta per uno dei migliori film dell’intera storia hollywoodiana:
“…il 1° film hollywoodiano dello scozzese Mackendrick è un intenso, perverso, potente dramma wellesiano di insolita durezza polemica, un po’ annacquata dall’epilogo moralistico. Splendido bianconero di James Wong Howe che ci dà una New York notturna diversa dal solito; bella colonna musicale di Elmer Bernstein, brillanti dialoghi aforistici e 2 interpretazioni che lasciano il segno. Indispensabile per un ciclo sul giornalismo made in USA” (il Morandini).
“Film che manifesta tutta la sua crudelta,in modo meraviglioso che vanta attori del calibro di Burt Lancaster e Tony Curtis. Indimenticabile” (MyMovies).
“…indagine acuta e penetrante” (Gian Piero dell’Acqua).
“…lo straordinario Piombo Rovente è uno spietato trattato sulla corruzione morale e materiale del mondo del giornalismo americano” (Gianni Canova).
“Discesa senza preavviso e protezione nell’inferno della metropoli ad opera di uno dei migliori noir di tutti i tempi, dalla regia liquida e infaticabile, capace di colpire in quasiasi momento. Difficile ricordare un film in grado di portare lo spettatore di fronte allo spettacolo della ferocia e dell’umiliazione con eguale rapidità ed efficacia” (Mario Sesti).
“La sceneggiatura di Odets e Lehman, la fotografia del grande Wong Howe, l’interpretazione di Lancaster e Curtis in parti di individui spregevoli, per loro insolite, ma soprattutto la regia nervosa e penetrante dell’inglese Mackendrick – cha dà qui il suo film migliore – fanno di questo crudo quadro di costume su un certo ambiente di Broadway-New York, uno dei migliori film americani degli anni ’55-’60” (George Sadoul).

Pubblicato su Cineocchio
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Regia: Alexander MacKendrick
Sceneggiatura: Alexander Mackendrick, Clifford Odets, Ernest Lehman
Cast: Burt Lancaster, Tony Curtis, Susan Harrison, Marty Milner, Sam Levene, Barbara Nichols, Jeff Donnell
Paese: USA (1957). Uscita Italia: 4 Aprile 1958. Uscita USA: 27 Giugno 1957
Trama:
J.J. Hunsecker, uno dei più potenti giornalisti di New York, è determinato ad impedire il matrimonio della sorella con Steve Dallas, un jazzista. A questo proposito assume Sidney Falco, un addetto stampa senza scrupoli, incaricato di riuscire nel progetto a qualsiasi costo.
Note:
Nel 1993 il film è stato inserito nel National Film Registry (il National Film Registry è un archivio di film scelti dal National Film Preservation Board degli Stati Uniti per la loro preservazione nella Library of Congress. Venne istituito dal National Film Preservation Act del 1988).

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marzo 21, 2009 - Posted by | cinema-recensioni, classici | , , , , , , , , , , , , , , , , ,

1 commento »

  1. Ciao, d’ora in poi prima di vedere un film consulterò il tuo blog (che non a caso ho inserito fra i link)…grazie per essere passato dal mio. non sono un esperto di cinema, più che l’aspetto tecnico cerco di enucleare le sensazioni che mi provoca la visione del film e umilmente trasformarle in parole.

    Commento di dinolattuca | marzo 21, 2009


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