Cinemaleo’s Blog

Il cinema è la vita a cui sono stati tolti i momenti noiosi (Alfred Hitchcok)

“Sleuth”

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2007: Sleuth di Kenneth Branagh

Alla Mostra veneziana, è stato molto apprezzato dalla critica e dal pubblico (Il Messaggero ha parlato di “applausi a scena aperta, entusiasmo alla Mostra”) ma è stato giudicato negativamente dalla stampa americana (per Variety il film è un “grande sbadiglio”).

Le credenziali di Sleuth sono ottime: la fonte è la fortunata commedia di Anthony Shaffer (vincitrice del prestigioso Tony Award), la sceneggiatura è di Harold Pinter (premio Nobel), la regia è dello “shakesperiano” Kenneth Branagh, i protagonisti sono Michael Caine (un autentico mostro di bravura) e Jude Law (senz‘altro uno dei migliori attori della nuova generazione).

Il prodotto finale è un’opera concisa e serrata fuori dagli schemi abituali: qualche spettatore rimarrà perplesso se non interdetto ma coloro che dal grande schermo esigono qualità e originalità non potranno non entusiasmarsi.

Nulla è scontato, le sorprese sono a getto continuo, il coinvolgimento (e il divertimento) dello spettatore è totale. Inventiva e intelligenza a profusione al servizio di una sorprendente gara di stratagemmi e ambiguità per una continua sfida intellettiva in un gioco al massacro che vede dispiegarsi una gamma infinita di sentimenti ed emozioni (amore, possesso, gelosia, invidia…) e di contrasti (povertà e ricchezza, nullezza e fama, gioventù e vecchiaia…). Il tutto interpretato mirabilmente da due attori al top, guidati da una regia smagliante e fantasiosa. Giustamente FilmUp scrive: “Potrebbero essere tanti gli aggettivi da associare a Sleuth di Kenneth Branagh, ma sicuramente tutti sono positivi e celebrano la grandezza di un regista, del suo cast, della troupe e degli scrittori che hanno realizzato un’opera veramente magnifica”.

Superfluo il paragone con l’omonimo film di Joseph L. Mankiewicz (1972), protagonisti Laurence Olivier e lo stesso Michael Caine (nel ruolo qui ricoperto da Law): due opere completamente diverse (a Mankiewicz interessava dimostrare come “l’uomo buono non esista”, a Branagh sottolineare “la forza fisica e la passione sessuale” dei due protagonisti).

Da lodare incondizionatamente la scenografia e la fotografia , ambedue essenziali alla riuscita del film.

ps
E’ la seconda volta che Jude Law eredita un ruolo che fu di Michael Caine: la prima volta fu con Alfie nel 2004 (remake dell’omonimo film del 1966).
“Sleuth” è il termine gergale con cui nella lingua inglese si indica l’investigatore.
Nel 1968 la commedia venne rappresentata in Italia col titolo Oplà noi ci ammazziamo, protagonisti Johnny Dorelli e Gianrico Tedeschi

Pubblicato su Cineocchio

tuttelerecensioni

Regia: Kenneth Branagh
Sceneggiatura: Harold Pinter
Cast: Michael Caine, Jude Law, Harold Pinter
Paese: USA (2007). Uscita Italia: 9 Novembre 2007. Uscita USA: 12 Ottobre 2007
Trama:
Uno scrittore di gialli riceve l’amante della moglie nella casa di campagna. Cosa accadrà tra i due avversari?

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marzo 9, 2009 - Posted by | cinema-recensioni | , , , , , , , , , , , , , ,

2 commenti »

  1. Grande film! Dopo averlo visto al cinema, ho DOVUTO comprare il DVD. Branagh è un ottimo regista ed insuperabile attore (ma ci si accorge di ciò SOLO ascoltandolo con la SUA voce, di cui è padrone assoluto)

    Commento di mom63423 | marzo 9, 2009

  2. E’ un gioco divertente e abile ma fine a sè stesso

    Commento di alp | marzo 17, 2009


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