Cinemaleo’s Blog

Il cinema è la vita a cui sono stati tolti i momenti noiosi (Alfred Hitchcok)

“Religiolus – Vedere per credere”

1sorriso1

2008: Religulous di Larry Charles

Grande successo al Festival di Toronto, giudizi positivi di molti critici:
Movieplayer: “Sfruttando unicamente la logica, la riflessione, la Storia e il suo strafottente talento di showman Maher riesce a dipingere un affresco a dir poco agghiacciante della nostra società, a raccontare le religioni come le più grosse fandonie che l’uomo sia riuscito mai a creare”.
Dazebao: “…offre continui spunti di riflessione sul rapporto tra uomo e fede ma anche religione e politica”.
La Stampa: “Sgangherato ma divertente… Uno scherzo non astioso, buffo e irrispettoso…”.
La Repubblica: “Un film-documentario divertente e tosto… L´aggressività, lo scherno, la diffidenza, il dubbio messi in campo nel corso di questa stravagante inchiesta – e comunque espressi senza mai negare agli interlocutori tutte le possibilità di spiegarsi e difendersi – sarebbero impensabili in un paese così dipendente, come è il nostro, dall´autorità religiosa”.
Il Corriere della Sera: “Irresistibile. Non occorre essere atei, basta illuministi, per apprezzare questo documentario divertentissimo”.

Il titolo evidenzia l’intento del film: mettere in ridicolo il concetto di religione, in nome della razionalità che deve primeggiare su qualsiasi credenza più o meno superstiziosa (indovinatissima la sfrontata locandina italiana che raffigura tre scimmie che portano al collo la croce cristiana, la mezzaluna islamica, la croce di David).
Si ride molto grazie alla verve e alle domande dissacranti del celebre comico televisivo Bill Maher (qui sceneggiatore), ma si riflette anche su come, nella storia, le religioni siano state spesso cause di odi ed eccidi (il poster americano, vincitore ai Golden trailer Awards, mostra il volto dello showman americano impresso su un toast al grido di “Sentite odore di bruciato?”).

Certamente molti spettatori non condivideranno l’assunto del film: offesi, parleranno di dileggio gratuito, mancanza di dibattito, partigianeria, oltraggio. Ma Religiolus – Vedere per credere non è una lezione accademica, è semplicemente l’esplicazione del punto di vista (certamente irriverente, spesso acido e insolente) di un comico scettico e di un regista anticonformista che pongono interrogativi non gratuiti e che tutti noi dovremmo far nostri.
Viene fuori il ritratto di un mondo che tende poco a ragionare con la propria testa, permeato di superficialità piuttosto che di sostanza, propenso più alla fantascienza e alla favola che alla saggezza.

Ispirato allo stile satirico e sferzante di Michael Moore (il creatore dell’era moderna del documentario), abbiamo un’opera on the road incisiva e dissacrante (qualcuno l’ha definita “feroce”) sui tre grandi monoteismi che imperano da secoli e sulle contraddizioni e debolezze di molti loro seguaci, spesso assurdi ingenui e alieni da ogni logica.
Un docu-film per “atei, agnostici curiosi… o per credenti e praticanti muniti di un grande senso dell’umorismo” (Luciana Morelli), un lavoro che andrebbe visto anche per il suo opporsi a ogni tipo di fanatismo, di fondamentalismo, di dogmatismo, di intolleranza (e cosa c‘è di più importante oggi?).

Uscendo dalla sala, viene da ripetere le giuste parole di Renato Massaccesi:  “a quanto dicono, quasi duemila anni fa sulla croce c’è finito un uomo di cui spesso ci si ricorda soltanto il nome e non quello che ha veramente predicato, un nome che purtroppo è diventato soltanto la bandiera di una brutta politica. Ma brutta veramente”.

ps
Da sottolineare che i rappresentanti di fedi grandemente diffuse nel mondo occidentale (Vaticano, Scientology, chiesa Mormone) hanno rifiutato di farsi intervistare.

Pubblicato su Cineocchio
tuttelerecensioni

Regia:  Larry Charles
Sceneggiatura:  Bill Maher
Cast: Bill Maher
Paese: USA 2008. Uscita Italiana: 13 Febbraio 2009. Uscita USA: 1 Ottobre 2008
Trama:
Il mondo delle superstizioni religiose viste con lo sguardo dissacrante del comico americano Bill Maher. Maher applica la sua proverbiale onestà e il suo tipico senso dell’ironia al tema della fede: un provocatorio e turbolento viaggio spirituale.

Annunci

febbraio 17, 2009 - Posted by | cinema-recensioni | , , , , , , , , , , , ,

11 commenti »

  1. Ormai essere atei va di moda…

    Commento di Tagnaire | febbraio 27, 2009

  2. Il film da un punto di vista Agnostico e non Ateo.
    Non cerca di convertire al non credo, ma alla “religione del dubbio”.
    Da vedere…giusta dose di satira e cinismo.

    Commento di BassistaMaledetto | febbraio 27, 2009

  3. Bravo! si è visto poco questo film! ma del resto la censura mi fa pensare al fatto che sia scomodo per le confessioni religiose e ciò lo rende ancora più appetibile- concordo con bassistamaledetto

    Commento di blasfemo67 | agosto 9, 2009

  4. se qualcuno sa dove poterlo scaricare mi farebbe un favore.

    Commento di blasfemo67 | agosto 30, 2009

  5. Ahah essere atei va di moda???’ ho avuto i primi dubbi alla comunione XD

    Commento di giampox | agosto 30, 2009

  6. Per blasfemo67: scaricare dal solito amato utorrent cerchi direttamente su google…. se no lo trovi in streaming su megavideo… è veramente bello cm film-documentario

    Commento di giampox | agosto 30, 2009

  7. “essere atei va di moda”… l’ho gia’ sentita questa frase… da un cattocredulo, bigotto e superstizioso.

    Commento di fisttak64 | settembre 1, 2009

  8. “Essere atei va di moda” asuhdauhdhau
    Questa mi fa pisciare….me la devo segnare…

    Commento di sberla54 | settembre 12, 2009

  9. @Tagnaire
    bbuahahahahahhhahahaa
    oddio…geniale…sei davvero geniale….
    essere religiosi invece va di moda solo da qualche secolo!

    Commento di ufo21 | marzo 9, 2010

  10. Questo è un buon film da far vedere a scuola??

    Commento di otrebor1892 | marzo 12, 2010

  11. Con la guida degli insegnanti, direi di sì

    Commento di cinemaleo | marzo 12, 2010


Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: