<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	xmlns:georss="http://www.georss.org/georss" xmlns:geo="http://www.w3.org/2003/01/geo/wgs84_pos#" xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/"
	>

<channel>
	<title>Cinemaleo's Blog</title>
	<atom:link href="http://cinemaleo.wordpress.com/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://cinemaleo.wordpress.com</link>
	<description>Il cinema è la vita a cui sono stati tolti i momenti noiosi (Alfred Hitchcok)</description>
	<lastBuildDate>Sun, 29 Nov 2009 04:23:55 +0000</lastBuildDate>
	<generator>http://wordpress.com/</generator>
	<language>it</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<cloud domain='cinemaleo.wordpress.com' port='80' path='/?rsscloud=notify' registerProcedure='' protocol='http-post' />
<image>
		<url>http://www.gravatar.com/blavatar/e88add01298b3fc670fd0ac12270d677?s=96&#038;d=http://s.wordpress.com/i/buttonw-com.png</url>
		<title>Cinemaleo's Blog</title>
		<link>http://cinemaleo.wordpress.com</link>
	</image>
			<item>
		<title>“Inside Man”</title>
		<link>http://cinemaleo.wordpress.com/2009/11/29/%e2%80%9cinside-man%e2%80%9d/</link>
		<comments>http://cinemaleo.wordpress.com/2009/11/29/%e2%80%9cinside-man%e2%80%9d/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 29 Nov 2009 04:23:55 +0000</pubDate>
		<dc:creator>cinemaleo</dc:creator>
				<category><![CDATA[cinema-recensioni]]></category>
		<category><![CDATA[christopher plummer]]></category>
		<category><![CDATA[cinema]]></category>
		<category><![CDATA[clive owen]]></category>
		<category><![CDATA[denzel washington]]></category>
		<category><![CDATA[drammatico]]></category>
		<category><![CDATA[film]]></category>
		<category><![CDATA[film review]]></category>
		<category><![CDATA[inside man]]></category>
		<category><![CDATA[jodie foster]]></category>
		<category><![CDATA[locandina]]></category>
		<category><![CDATA[poliziesco]]></category>
		<category><![CDATA[recensione]]></category>
		<category><![CDATA[recensioni]]></category>
		<category><![CDATA[spike lee]]></category>
		<category><![CDATA[thriller]]></category>
		<category><![CDATA[willem dafoe]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://cinemaleo.wordpress.com/?p=3810</guid>
		<description><![CDATA[2006: Inside Man di Spike Lee
  
Meritorio grande successo ai botteghini di tutto il mondo, lodi a non finire da parte della critica.

Prime sequenze: quattro persone travestite entrano nell’affollata hall di una prestigiosa banca. Nel giro di pochi secondi, i rapinatori sono padroni della situazione e in più con 50 ostaggi.
Cosa c’è di più visto sullo [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=cinemaleo.wordpress.com&blog=6285187&post=3810&subd=cinemaleo&ref=&feed=1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><br /><p style="text-align:center;"><span style="text-decoration:underline;">2006: <strong><em>Inside Man</em></strong> di Spike Lee</span></p>
<p style="text-align:center;"><a href="http://cinemaleo.files.wordpress.com/2009/11/indieman-poster.jpg"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-3811" title="insideman-poster" src="http://cinemaleo.files.wordpress.com/2009/11/indieman-poster.jpg?w=100&#038;h=150" alt="" width="100" height="150" /></a> <a href="http://cinemaleo.wordpress.com/giudiziocritico/"><img class="alignnone size-full wp-image-1463" title="da vedere" src="http://cinemaleo.files.wordpress.com/2009/05/da-vedere.gif?w=117&#038;h=136" alt="" width="117" height="136" /></a> <a href="http://cinemaleo.files.wordpress.com/2009/11/insideman-poster2.jpg"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-3812" title="insideman-poster2" src="http://cinemaleo.files.wordpress.com/2009/11/insideman-poster2.jpg?w=107&#038;h=150" alt="" width="107" height="150" /></a></p>
<p>Meritorio grande successo ai botteghini di tutto il mondo, lodi a non finire da parte della critica.</p>
<p><span id="more-3810"></span></p>
<p>Prime sequenze: quattro persone travestite entrano nell’affollata hall di una prestigiosa banca. Nel giro di pochi secondi, i rapinatori sono padroni della situazione e in più con 50 ostaggi.<br />
Cosa c’è di più visto sullo schermo? In più di cento anni di cinema quanti esempi di &#8220;bank robbery&#8221; (come dicono a Hollywood) sono stati realizzati?</p>
<p>Eppure qui ci troviamo di fronte a qualcosa di nuovo, qualcosa di molto originale e sorprendente. Non stupisce, visto chi è il regista.<br />
Basandosi su un sceneggiatura particolarmente brillante ed intelligente (l’autore è un esordiente), <strong>Spike Lee</strong> ha diretto con evidente entusiasmo un film eccezionalmente non ricavato da un suo copione (il filmmaker afro-americano appartiene alla scuola “do it yourself”, “fa’ tutto da solo”). Non smentisce però la sua fama di realizzatore di lavori dinamici e controversi che smuovono il pubblico (e nell‘opera non manca la critica sociale: polizia, mass media, pregiudizi razziali…).<br />
<strong><em>Inside Man</em></strong> (cioè &#8220;L&#8217;uomo che sta dentro&#8221;) non è un semplice tipico thriller: è un film che ti spinge a guardare dietro le apparenze, un film in cui niente è come sembra, un lavoro in cui le false piste abbondano e solo lentamente e gradualmente si comprende il perché le cose accadono.<br />
Un poliziesco (ma forse è riduttivo definirlo tale) che finalmente non si basa su sparatorie e inseguimenti di auto, ma su una “idea”.<br />
Un’opera <em>«</em><em>in cui nulla è vero ciò che sembra all’inizio, in cui nessun dettaglio è trascurabile, in cui nessun indizio è</em> <em>casuale</em><em>»</em> (sono le frasi di lancio del film e questa volta la pubblicità non mente).</p>
<p>Un lavoro che, se avesse avuto una maggiore stringatezza nella parte centrale, avrebbe potuto aspirare al titolo di piccolo gioiello del genere e che è senz’altro da consigliare agli amanti dell’intrattenimento puro che non obblighi il cervello al momentaneo letargo.<br />
Il film è impreziosito da un montaggio serrato, una colonna sonora funzionale al massimo, una fotografia e una scenografia da dieci e lode.</p>
<p>Stellare il cast.<br />
Da <strong>Denzel Washington</strong> (alla quarta collaborazione con il regista afroamericano, ma qui offre una performance semplicemente corretta limitandosi a rifare se stesso) a <strong>Willem Dafoe</strong> (con la sua sorprendente capacità di adattarsi completamente al ruolo che interpreta). I migliori in campo sono senza dubbio <strong>Clive Owen</strong> (sempre intenso e dalla presenza imponente, da molti critici giustamente avvicinato ad H.Bogart, R.Mitchum, S.Connery…) e <strong>Christopher Plummer</strong> (che dopo aver partecipato a più di cento film conferma la sua straordinaria bravura disegnando perfettamente il personaggio affidatogli). Dà lustro al film la presenza, sempre gradita, di <strong>Jodie Foster</strong>: appare in poche scene ma raramente l’abbiamo vista così seducente, sofisticata e sexi. Presenza magnetica la sua: poche attrici “riempiono” lo schermo come lei. </p>
<p><em>pubblicato su <a href="http://www.cinema4stelle.it/RecensioneInsideMan.htm">Cinema4Stelle</a> </em></p>
<p><em><a href="http://theinsideman.net/index.php">sito ufficiale</a></em></p>
<p style="text-align:center;"><a href="http://cinemaleo.files.wordpress.com/2009/11/10.jpg"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-3813" title="10" src="http://cinemaleo.files.wordpress.com/2009/11/10.jpg?w=150&#038;h=97" alt="" width="150" height="97" /></a></p>
<p style="text-align:center;"> <a href="http://cinemaleo.files.wordpress.com/2009/11/05.jpg"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-3814" title="05" src="http://cinemaleo.files.wordpress.com/2009/11/05.jpg?w=150&#038;h=97" alt="" width="150" height="97" /></a> <a href="http://cinemaleo.files.wordpress.com/2009/11/09.jpg"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-3815" title="09" src="http://cinemaleo.files.wordpress.com/2009/11/09.jpg?w=150&#038;h=97" alt="" width="150" height="97" /></a> <a href="http://cinemaleo.files.wordpress.com/2009/11/11.jpg"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-3816" title="11" src="http://cinemaleo.files.wordpress.com/2009/11/11.jpg?w=150&#038;h=97" alt="" width="150" height="97" /></a> <a href="http://cinemaleo.files.wordpress.com/2009/11/17.jpg"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-3817" title="17" src="http://cinemaleo.files.wordpress.com/2009/11/17.jpg?w=150&#038;h=99" alt="" width="150" height="99" /></a></p>
Posted in cinema-recensioni Tagged: christopher plummer, cinema, clive owen, denzel washington, drammatico, film, film review, inside man, jodie foster, locandina, poliziesco, recensione, recensioni, spike lee, thriller, willem dafoe <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/cinemaleo.wordpress.com/3810/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/cinemaleo.wordpress.com/3810/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/cinemaleo.wordpress.com/3810/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/cinemaleo.wordpress.com/3810/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/cinemaleo.wordpress.com/3810/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/cinemaleo.wordpress.com/3810/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/cinemaleo.wordpress.com/3810/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/cinemaleo.wordpress.com/3810/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/cinemaleo.wordpress.com/3810/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/cinemaleo.wordpress.com/3810/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=cinemaleo.wordpress.com&blog=6285187&post=3810&subd=cinemaleo&ref=&feed=1" /></div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://cinemaleo.wordpress.com/2009/11/29/%e2%80%9cinside-man%e2%80%9d/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
	
		<media:content url="http://0.gravatar.com/avatar/ab236db81764b1e79c9554b2cdb88237?s=96&#38;d=wavatar" medium="image">
			<media:title type="html">cinemaleo</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://cinemaleo.files.wordpress.com/2009/11/indieman-poster.jpg?w=100" medium="image">
			<media:title type="html">insideman-poster</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://cinemaleo.files.wordpress.com/2009/05/da-vedere.gif" medium="image">
			<media:title type="html">da vedere</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://cinemaleo.files.wordpress.com/2009/11/insideman-poster2.jpg?w=107" medium="image">
			<media:title type="html">insideman-poster2</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://cinemaleo.files.wordpress.com/2009/11/10.jpg?w=150" medium="image">
			<media:title type="html">10</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://cinemaleo.files.wordpress.com/2009/11/05.jpg?w=150" medium="image">
			<media:title type="html">05</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://cinemaleo.files.wordpress.com/2009/11/09.jpg?w=150" medium="image">
			<media:title type="html">09</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://cinemaleo.files.wordpress.com/2009/11/11.jpg?w=150" medium="image">
			<media:title type="html">11</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://cinemaleo.files.wordpress.com/2009/11/17.jpg?w=150" medium="image">
			<media:title type="html">17</media:title>
		</media:content>
	</item>
		<item>
		<title>“Quo Vadis?”</title>
		<link>http://cinemaleo.wordpress.com/2009/11/28/%e2%80%9cquo-vadis%e2%80%9d/</link>
		<comments>http://cinemaleo.wordpress.com/2009/11/28/%e2%80%9cquo-vadis%e2%80%9d/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 28 Nov 2009 15:51:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator>cinemaleo</dc:creator>
				<category><![CDATA[cinema-recensioni]]></category>
		<category><![CDATA[classici]]></category>
		<category><![CDATA[film]]></category>
		<category><![CDATA[cinema]]></category>
		<category><![CDATA[locandina]]></category>
		<category><![CDATA[recensione]]></category>
		<category><![CDATA[drammatico]]></category>
		<category><![CDATA[film review]]></category>
		<category><![CDATA[recensioni]]></category>
		<category><![CDATA[video]]></category>
		<category><![CDATA[deborah kerr]]></category>
		<category><![CDATA[storico]]></category>
		<category><![CDATA[sophia loren]]></category>
		<category><![CDATA[kolossal]]></category>
		<category><![CDATA[mervyn leroy]]></category>
		<category><![CDATA[quo vadis]]></category>
		<category><![CDATA[henryk sienkiewicz]]></category>
		<category><![CDATA[robert taylor]]></category>
		<category><![CDATA[leo genn]]></category>
		<category><![CDATA[peter ustinov]]></category>
		<category><![CDATA[marina berti]]></category>
		<category><![CDATA[bud spencer]]></category>
		<category><![CDATA[lando buzzanca]]></category>
		<category><![CDATA[walter pidgeon]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://cinemaleo.wordpress.com/?p=3805</guid>
		<description><![CDATA[1951: Quo Vadis di Mervyn LeRoy
  
Bistrattato dalla critica, premiato dal pubblico, uno dei più celebri film della Hollywood dei tempi d’oro.

Fu, leggiamo nell’Archivio Rai, “il primo dei grandi film storici che &#8211; fra gli anni Cinquanta e Sessanta &#8211; proposero agli spettatori di tutto il mondo il fascino delle civiltà antiche”. Opera importantissima per più [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=cinemaleo.wordpress.com&blog=6285187&post=3805&subd=cinemaleo&ref=&feed=1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><br /><p style="text-align:center;">1951: <strong><em>Quo Vadis</em></strong> di Mervyn LeRoy</p>
<p style="text-align:center;"><a href="http://cinemaleo.files.wordpress.com/2009/11/locandinapg3.jpg"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-3806" title="locandinapg3" src="http://cinemaleo.files.wordpress.com/2009/11/locandinapg3.jpg?w=97&#038;h=150" alt="" width="97" height="150" /></a> <a href="http://cinemaleo.wordpress.com/giudiziocritico/"><img class="alignnone size-full wp-image-1463" title="da vedere" src="http://cinemaleo.files.wordpress.com/2009/05/da-vedere.gif?w=117&#038;h=136" alt="" width="117" height="136" /></a> <a href="http://cinemaleo.files.wordpress.com/2009/11/locandinapg6.jpg"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-3807" title="locandinapg6" src="http://cinemaleo.files.wordpress.com/2009/11/locandinapg6.jpg?w=89&#038;h=150" alt="" width="89" height="150" /></a></p>
<p>Bistrattato dalla critica, premiato dal pubblico, uno dei più celebri film della Hollywood dei tempi d’oro.</p>
<p><span id="more-3805"></span></p>
<p>Fu, leggiamo nell’Archivio Rai, <em>“il primo dei <a href="http://pantaleo.altervista.org/articoli/page38.html">grandi film storici</a> che &#8211; fra gli anni Cinquanta e Sessanta &#8211; proposero agli spettatori di tutto il mondo il fascino delle civiltà antiche”</em>. Opera importantissima per più di un motivo. Fece innanzitutto rinascere la nostra industria cinematografica: <em>“L&#8217;incendio che nell&#8217;ultima parte del film distrugge Roma, fece, due anni or sono, del tutto risorgere Cinecittà. Subito dopo la guerra il nostro più importante complesso di studi, in parte distrutto, in parte spogliato, si era ridotto a servire da campo di concentramento. A poco a poco tornò a riaccogliere un&#8217;attività cinematografica, ma i due miliardi di lire che i produttori americani vi impiegarono per questo Quo Vadis misero gli studi del Quadraro in una efficienza che non avevano mai conosciuta”</em> scrisse il critico Mario Gromo nel 1957. Definì lo stereotipo del kolossal hollywoodiano: l’eroe buono e generoso sempre un attore americano (qui Robert Taylor), l’eroina sempre un’attrice inglese, sinonimo di eleganza e raffinatezza (qui Deborah Kerr), il cattivo un attore europeo, sinonimo di crudeltà e di ipocrisia (qui Peter Ustinov). <strong><em>Quo Vadis?</em></strong> Ebbe infine il merito di creare il fenomeno della <a href="http://cinemaleo.wordpress.com/2009/07/20/%E2%80%9Cla-hollywood-sul-tevere%E2%80%9D/">Hollywood sul Tevere</a>, fenomeno che trionfò per tutti gli anni Cinquanta e Sessanta e senza il quale la “dolce vita” non sarebbe stata possibile.</p>
<p><a href="http://www.cinekolossal.com/">Cinekolossal</a> (il sito specializzato nel genere) così lo recensisce: <em>“Tratto dall&#8217;omonimo romanzo del polacco, premio Nobel per la letteratura, Henryk Sienkiewicz (1846 &#8211; 1916). Primo kolossal girato dagli americani a Roma nel dopoguerra e distribuito con una campagna pubblicitaria senza precedenti per quel periodo. Costato sette milioni di dollari (fino allora nell&#8217;industria cinematografica non si ha memoria di un investimento di simile portata), ne incassò quasi il doppio e pur rimanendo ancorato nel classico cliché demilliano, questo film a detta dei critici di allora, rappresenta quanto più non si era mai visto in una produzione cinematografica.<br />
Sfarzoso, possente, lirico; 20.000 comparse, oltre 100 set, 63 leoni, 7 tori, 450 cavalli, 32.000 costumi realizzati da Herschel McCoy (dei quali ben 11.000 di differente disegno; record tutt&#8217;ora imbattuto), mastodontiche ricostruzioni scenografiche, statue gigantesche e fastosi arredamenti (usati in seguito per altri film come Giulio Cesare e La terra dei Faraoni).<br />
Il film parla attraverso sequenze di grande impatto visivo; ciò che conta realmente è l&#8217;immagine, spettacolare e maestosa, e di conseguenza prioritaria nella globalità del lavoro. L&#8217;incendio di Roma e i giochi circensi, girati da Sergio Leone e Joseph Leo Mankiewicz, rappresentano le scene chiave del film, oltre quella del trionfo, girata in una situazione di caos indescrivibile al punto che occorsero oltre cinquanta battute di ciak per realizzarla. Le sequenze dei leoni e il combattimento tra Ursus e il toro, tra i nodi fondamentali dell&#8217;intera pellicola, sono frutto dall&#8217;abile mano dell&#8217;operatore agli effetti speciali Arnold Gillespie”</em>.</p>
<p>Indimenticabile il cast. <strong>Robert Taylor</strong> è  un po’ anziano per la parte ma era da tempo un’icona (dopo il ritiro di Clark Gable dalla MGM ne era diventato il primo attore: negli anni &#8216;50 è nominato da una giuria formata da giornalisti specializzati di tutti i continenti come l&#8217;attore di Hollywood più conosciuto all&#8217;estero). <a href="http://cinemaleo.wordpress.com/2009/04/25/omaggio-a-deborah-kerr/"><strong>Deborah Kerr</strong></a> (1), giovanissima e splendente più che mai, è alla prima grande affermazione hollywoodiana dopo tanto ottimo cinema inglese. <strong>Peter Ustinov</strong> (giustamente premiato con il Golden Globe) è nel ruolo con cui il pubblico lo identificherà per sempre, gigionesco ma con un eccezionale talento. Nel numeroso cast fa bella figura la nostra <strong>Marina Berti</strong> (e figurano come comparse Sophia Loren, Bud Spencer, Lando Buzzanca).</p>
<p>Un grande spettacolo che mostra in pieno la forza della Hollywood di un tempo, gustabile ancor oggi a distanza di più di mezzo secolo…</p>
<p><em><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Mervyn_LeRoy">scheda</a></em></p>
<p><span style="text-decoration:underline;">note:</span></p>
<p>(1) A proposito di Deborah Kerr, interessante il discorso che fa Pino Farinotti sul <a href="http://cinemaleovideo.blogspot.com/2009/01/lo-star-system.html">divismo</a><em>:  “La prima grande generazione di Hollywood diede un abbrivio strepitoso, mai superato. Quei divi si proposero con identità forti e univoche. &#8220;Univoco&#8221; è il primo aggettivo, la cifra che li definì… Nei film erano se stessi. Avresti potuto estrarli da un plot, cambiarne il nome e inserirli in un altro. E il paradosso, e anche il miracolo, è che quello non era un limite. Era personalità, era il quanto che li rendeva subito riconoscibili, come subito riconosci un amico. Era il meccanismo della cosiddetta identificazione… Le cose cambiano con la seconda generazione. Attori che non si sarebbero limitati ad essere se stessi, ma avrebbero recitato, si sarebbero &#8220;calati&#8221;. Fermo restando l&#8217;appeal altissimo, sicuro… Così Deborah Kerr, gran signora inglese poteva essere la schiava romana affrancata di Quo vadis? o la malinconica, sensuale moglie trascurata in Da qui all&#8217;eternità, indimenticabile in quel bacio nella risacca con Burt Lancaster”</em>.</p>
<p>(2) Nell’edizione originale la voce del narratore è di Walter Pidgeon (all’epoca celeberrimo). <em></em></p>
<p style="text-align:center;"><span style="text-align:center; display: block;"><a href="http://cinemaleo.wordpress.com/2009/11/28/%e2%80%9cquo-vadis%e2%80%9d/"><img src="http://img.youtube.com/vi/F74-EIpEO7I/2.jpg" alt="" /></a></span></p>
Posted in cinema-recensioni, classici Tagged: bud spencer, cinema, classici, deborah kerr, drammatico, film, film review, henryk sienkiewicz, kolossal, lando buzzanca, leo genn, locandina, marina berti, mervyn leroy, peter ustinov, quo vadis, recensione, recensioni, robert taylor, sophia loren, storico, video, walter pidgeon <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/cinemaleo.wordpress.com/3805/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/cinemaleo.wordpress.com/3805/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/cinemaleo.wordpress.com/3805/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/cinemaleo.wordpress.com/3805/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/cinemaleo.wordpress.com/3805/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/cinemaleo.wordpress.com/3805/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/cinemaleo.wordpress.com/3805/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/cinemaleo.wordpress.com/3805/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/cinemaleo.wordpress.com/3805/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/cinemaleo.wordpress.com/3805/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=cinemaleo.wordpress.com&blog=6285187&post=3805&subd=cinemaleo&ref=&feed=1" /></div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://cinemaleo.wordpress.com/2009/11/28/%e2%80%9cquo-vadis%e2%80%9d/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>2</slash:comments>
	
		<media:content url="http://0.gravatar.com/avatar/ab236db81764b1e79c9554b2cdb88237?s=96&#38;d=wavatar" medium="image">
			<media:title type="html">cinemaleo</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://cinemaleo.files.wordpress.com/2009/11/locandinapg3.jpg?w=97" medium="image">
			<media:title type="html">locandinapg3</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://cinemaleo.files.wordpress.com/2009/05/da-vedere.gif" medium="image">
			<media:title type="html">da vedere</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://cinemaleo.files.wordpress.com/2009/11/locandinapg6.jpg?w=89" medium="image">
			<media:title type="html">locandinapg6</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://img.youtube.com/vi/F74-EIpEO7I/2.jpg" medium="image" />
	</item>
		<item>
		<title>“I Tre Moschettieri”</title>
		<link>http://cinemaleo.wordpress.com/2009/11/27/%e2%80%9ci-tre-moschettieri%e2%80%9d/</link>
		<comments>http://cinemaleo.wordpress.com/2009/11/27/%e2%80%9ci-tre-moschettieri%e2%80%9d/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 27 Nov 2009 04:19:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator>cinemaleo</dc:creator>
				<category><![CDATA[cinema-recensioni]]></category>
		<category><![CDATA[classici]]></category>
		<category><![CDATA[angela lansbury]]></category>
		<category><![CDATA[avventura]]></category>
		<category><![CDATA[azione]]></category>
		<category><![CDATA[cinema]]></category>
		<category><![CDATA[drammatico]]></category>
		<category><![CDATA[film]]></category>
		<category><![CDATA[film review]]></category>
		<category><![CDATA[gene kelly]]></category>
		<category><![CDATA[george sidney]]></category>
		<category><![CDATA[i tre moschettieri]]></category>
		<category><![CDATA[june allyson]]></category>
		<category><![CDATA[lana turner]]></category>
		<category><![CDATA[locandina]]></category>
		<category><![CDATA[patricia medina]]></category>
		<category><![CDATA[recensione]]></category>
		<category><![CDATA[recensioni]]></category>
		<category><![CDATA[storico]]></category>
		<category><![CDATA[the three musketeers]]></category>
		<category><![CDATA[van heflin]]></category>
		<category><![CDATA[vincent price]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://cinemaleo.wordpress.com/?p=3788</guid>
		<description><![CDATA[1948: The Three Musketeers di George Sidney
  

Una stagione cinematografica poco promettente questa in corso. Meglio allora rifugiarsi nella sicurezza di un grande classico…

Uno dei migliori prodotti che la Mecca del cinema abbia mai realizzato. Avventura, romanticismo, divertimento, ritmo a profusione. E che colori, che scenografie, che costumi…! Hollywood al meglio!
E che dire del [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=cinemaleo.wordpress.com&blog=6285187&post=3788&subd=cinemaleo&ref=&feed=1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><br /><p style="text-align:center;"><span style="text-decoration:underline;">1948: </span><strong><em><span style="text-decoration:underline;">The Three Musketeers</span></em></strong><strong><span style="text-decoration:underline;"> </span></strong><span style="text-decoration:underline;">di George Sidney</span></p>
<p style="text-align:center;"><span style="text-decoration:underline;"><a href="http://cinemaleo.files.wordpress.com/2009/11/itremoschettieri-poster.jpg"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-3789" title="itremoschettieri-poster" src="http://cinemaleo.files.wordpress.com/2009/11/itremoschettieri-poster.jpg?w=95&#038;h=150" alt="" width="95" height="150" /></a> <a href="http://cinemaleo.wordpress.com/giudiziocritico/"><img class="alignnone size-full wp-image-1463" title="da vedere" src="http://cinemaleo.files.wordpress.com/2009/05/da-vedere.gif?w=117&#038;h=136" alt="" width="117" height="136" /></a> <a href="http://cinemaleo.files.wordpress.com/2009/11/itremoschettieri-poster2.jpg"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-3790" title="itremoschettieri-poster2" src="http://cinemaleo.files.wordpress.com/2009/11/itremoschettieri-poster2.jpg?w=112&#038;h=150" alt="" width="112" height="150" /></a><br />
</span></p>
<p>Una stagione cinematografica poco promettente questa in corso. Meglio allora rifugiarsi nella sicurezza di un grande classico…</p>
<p><span id="more-3788"></span></p>
<p>Uno dei migliori prodotti che la Mecca del cinema abbia mai realizzato. Avventura, romanticismo, divertimento, ritmo a profusione. E che colori, che scenografie, che costumi…! Hollywood al meglio!<br />
E che dire del cast? Favoloso, ineguagliabile&#8230; Insuperato e insuperabile.</p>
<p>Riporto la recensione di Pino Farinotti che condivido in pieno (e come non farlo?): <em>È forse la più famosa storia d&#8217;avventura del mondo insieme a Robin Hood, e naturalmente il cinema ne ha preso più volte possesso. Fra tutte le edizioni questa è la più preziosa e importante, tradizionale: nessun &#8220;D&#8217;Artagnan&#8221; è stato all&#8217;altezza di Gene Kelly, nessuna &#8220;Milady&#8221; lo è stata di Lana Turner e così via…</em><em><br />
</em><em>Affidato alla regia di George Sidney, specialista di musical, il film si vale di una struttura armoniosa nei tempi e nell&#8217;equilibrio dei caratteri: a Kelly, esuberante e irresistibile, si contrappone Heflin, un po&#8217; drammatico; per una Lana Turner, cupa e maledetta, c&#8217;è Morgan, che fa un re maldestro e simpatico che quasi sembra uscire da un film musicale.</em><br />
<em>Successivamente, come detto, il grande romanzo di Dumas ha ispirato altri film. Ricordiamo la versione dell&#8217;inglese Richard Lester, regista legato alla pratica della smitizzazione. Convinto com&#8217;è che gli eroi siano improbabili e noiosi e che i vigliacchi e i cialtroni debbano essere i veri protagonisti, Lester ha capovolto tutto, tramandandoci una versione inutile e inopportuna. Fortuna che Lester passa e&#8230; Kelly rimane. Una menzione per il più recente &#8220;Tre moschettieri&#8221;, realizzato dalla Disney, edizione dimenticabile, con attori inadeguati. I veri moschettieri sono quelli della MGM, del 1948.</em></p>
<p>Da parte sua, ecco quanto scrive Alex Bardine:<em> </em><em>George Sidney confeziona nel 1948 questo classico di cappa e spada in perfetto stile hollywoodiano. Si tratta della versione più celebre del romanzo di Alexandre Dumas, e sicuramente della più aderente allo spirito avventuroso e favolistico del libro, grazie alla puntuale sceneggiatura di Robert Ardrey. Sidney, noto per diverse regie di musical, costruisce un film che fa della leggerezza il suo punto forte, e utilizza al meglio i costumi e le scenografie, rutilanti di colori, per far emergere l’entusiasmo dell’avventura epica.<br />
Il film può essere considerato, a giusta ragione, una fresca e ariosa commedia musicale senza musica, e Sidney sfrutta la sua esperienza nei musical per tratteggiare duelli con la precisione di vere e proprie coreografie…  Perfetto il super cast in stile vecchia Hollywood, in cui spicca il grande Gene Kelly. Il ballerino di “Cantando sotto la pioggia” si cala nei numerosi duelli con l’eleganza e la precisione del danzatore, regalandoci un D&#8217;Artagnan mai così leggero. Il suo sguardo ironico attraversa divertito e divertente tutto il film da vero protagonista… </em></p>
<p>Da sottolineare che questo film, a differenza di altri, contiene l&#8217;intero romanzo e non solo la prima parte (quella riguardante i diamanti della regina).</p>
<p>p.s.</p>
<p>Inconcepibile che in Italia non esista il DVD di questo che da tutta la critica è considerato il capolavoro assoluto nel suo genere!</p>
<p><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/I_tre_moschettieri_%28film_1948%29"><em>scheda</em></a></p>
<p style="text-align:center;"><em><a href="http://cinemaleo.files.wordpress.com/2009/11/itre-1.jpg"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-3791" title="itre-1" src="http://cinemaleo.files.wordpress.com/2009/11/itre-1.jpg?w=150&#038;h=103" alt="" width="150" height="103" /></a></em></p>
<p style="text-align:center;"><em><a href="http://cinemaleo.files.wordpress.com/2009/11/itre-3.jpg"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-3792" title="itre-3" src="http://cinemaleo.files.wordpress.com/2009/11/itre-3.jpg?w=112&#038;h=150" alt="" width="112" height="150" /></a> <a href="http://cinemaleo.files.wordpress.com/2009/11/itre-4.jpg"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-3793" title="itre-4" src="http://cinemaleo.files.wordpress.com/2009/11/itre-4.jpg?w=133&#038;h=150" alt="" width="133" height="150" /></a> <a href="http://cinemaleo.files.wordpress.com/2009/11/itre-5.jpg"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-3794" title="itre-5" src="http://cinemaleo.files.wordpress.com/2009/11/itre-5.jpg?w=114&#038;h=150" alt="" width="114" height="150" /></a></em></p>
<p style="text-align:center;"><em><a href="http://cinemaleo.files.wordpress.com/2009/11/itre-5a.jpg"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-3795" title="itre-5a" src="http://cinemaleo.files.wordpress.com/2009/11/itre-5a.jpg?w=150&#038;h=112" alt="" width="150" height="112" /></a></em></p>
<p style="text-align:center;"><em><a href="http://cinemaleo.files.wordpress.com/2009/11/itremoschettieri-poster3.jpg"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-3796" title="itremoschettieri-poster3" src="http://cinemaleo.files.wordpress.com/2009/11/itremoschettieri-poster3.jpg?w=104&#038;h=150" alt="" width="104" height="150" /></a> <a href="http://cinemaleo.files.wordpress.com/2009/11/itremoschettieri-poster4.jpg"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-3797" title="itremoschettieri-poster4" src="http://cinemaleo.files.wordpress.com/2009/11/itremoschettieri-poster4.jpg?w=106&#038;h=150" alt="" width="106" height="150" /></a> <a href="http://cinemaleo.files.wordpress.com/2009/11/itremoschettieri-poster5.jpg"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-3798" title="itremoschettieri-poster5" src="http://cinemaleo.files.wordpress.com/2009/11/itremoschettieri-poster5.jpg?w=110&#038;h=150" alt="" width="110" height="150" /></a> <a href="http://cinemaleo.files.wordpress.com/2009/11/itremoschettieri-poster6.jpg"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-3799" title="itremoschettieri-poster6" src="http://cinemaleo.files.wordpress.com/2009/11/itremoschettieri-poster6.jpg?w=110&#038;h=150" alt="" width="110" height="150" /></a><br />
</em></p>
Posted in cinema-recensioni, classici Tagged: angela lansbury, avventura, azione, cinema, classici, drammatico, film, film review, gene kelly, george sidney, i tre moschettieri, june allyson, lana turner, locandina, patricia medina, recensione, recensioni, storico, the three musketeers, van heflin, vincent price <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/cinemaleo.wordpress.com/3788/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/cinemaleo.wordpress.com/3788/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/cinemaleo.wordpress.com/3788/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/cinemaleo.wordpress.com/3788/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/cinemaleo.wordpress.com/3788/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/cinemaleo.wordpress.com/3788/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/cinemaleo.wordpress.com/3788/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/cinemaleo.wordpress.com/3788/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/cinemaleo.wordpress.com/3788/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/cinemaleo.wordpress.com/3788/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=cinemaleo.wordpress.com&blog=6285187&post=3788&subd=cinemaleo&ref=&feed=1" /></div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://cinemaleo.wordpress.com/2009/11/27/%e2%80%9ci-tre-moschettieri%e2%80%9d/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>3</slash:comments>
	
		<media:content url="http://0.gravatar.com/avatar/ab236db81764b1e79c9554b2cdb88237?s=96&#38;d=wavatar" medium="image">
			<media:title type="html">cinemaleo</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://cinemaleo.files.wordpress.com/2009/11/itremoschettieri-poster.jpg?w=95" medium="image">
			<media:title type="html">itremoschettieri-poster</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://cinemaleo.files.wordpress.com/2009/05/da-vedere.gif" medium="image">
			<media:title type="html">da vedere</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://cinemaleo.files.wordpress.com/2009/11/itremoschettieri-poster2.jpg?w=112" medium="image">
			<media:title type="html">itremoschettieri-poster2</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://cinemaleo.files.wordpress.com/2009/11/itre-1.jpg?w=150" medium="image">
			<media:title type="html">itre-1</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://cinemaleo.files.wordpress.com/2009/11/itre-3.jpg?w=112" medium="image">
			<media:title type="html">itre-3</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://cinemaleo.files.wordpress.com/2009/11/itre-4.jpg?w=133" medium="image">
			<media:title type="html">itre-4</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://cinemaleo.files.wordpress.com/2009/11/itre-5.jpg?w=114" medium="image">
			<media:title type="html">itre-5</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://cinemaleo.files.wordpress.com/2009/11/itre-5a.jpg?w=150" medium="image">
			<media:title type="html">itre-5a</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://cinemaleo.files.wordpress.com/2009/11/itremoschettieri-poster3.jpg?w=104" medium="image">
			<media:title type="html">itremoschettieri-poster3</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://cinemaleo.files.wordpress.com/2009/11/itremoschettieri-poster4.jpg?w=106" medium="image">
			<media:title type="html">itremoschettieri-poster4</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://cinemaleo.files.wordpress.com/2009/11/itremoschettieri-poster5.jpg?w=110" medium="image">
			<media:title type="html">itremoschettieri-poster5</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://cinemaleo.files.wordpress.com/2009/11/itremoschettieri-poster6.jpg?w=110" medium="image">
			<media:title type="html">itremoschettieri-poster6</media:title>
		</media:content>
	</item>
		<item>
		<title>“The burning plain”</title>
		<link>http://cinemaleo.wordpress.com/2009/11/26/%e2%80%9cthe-burning-plain%e2%80%9d/</link>
		<comments>http://cinemaleo.wordpress.com/2009/11/26/%e2%80%9cthe-burning-plain%e2%80%9d/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 26 Nov 2009 04:36:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator>cinemaleo</dc:creator>
				<category><![CDATA[cinema-recensioni]]></category>
		<category><![CDATA[charlize theron]]></category>
		<category><![CDATA[cinema]]></category>
		<category><![CDATA[drammatico]]></category>
		<category><![CDATA[festival di venezia]]></category>
		<category><![CDATA[film]]></category>
		<category><![CDATA[film review]]></category>
		<category><![CDATA[guillermo arriaga]]></category>
		<category><![CDATA[jennifer lawrence]]></category>
		<category><![CDATA[kim basinger]]></category>
		<category><![CDATA[locandina]]></category>
		<category><![CDATA[recensione]]></category>
		<category><![CDATA[recensioni]]></category>
		<category><![CDATA[the burning plain]]></category>
		<category><![CDATA[video]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://cinemaleo.wordpress.com/?p=3780</guid>
		<description><![CDATA[2008: The Burning Plain di Guillermo Arriaga
  
Al suo esordio alla regia, Guillermo Arriaga ci mostra le vicissitudini e i segreti di donne di generazioni diverse, storie (apparentemente) diverse basate sui quattro elementi di fuoco, terra, acqua, aria.
 
La critica si è divisa nel giudicare il film.
Si va da &#8220;Il messicano Guillermo Arriaga si [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=cinemaleo.wordpress.com&blog=6285187&post=3780&subd=cinemaleo&ref=&feed=1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><br /><p style="text-align:center;"><span style="text-decoration:underline;">2008: <strong><em>The Burning Plain</em></strong> di Guillermo Arriaga</span></p>
<p style="text-align:center;"><span style="text-decoration:underline;"><a href="http://cinemaleo.files.wordpress.com/2009/11/burning-locandina.jpg"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-3781" title="burning-locandina" src="http://cinemaleo.files.wordpress.com/2009/11/burning-locandina.jpg?w=105&#038;h=150" alt="" width="105" height="150" /></a> <a href="http://cinemaleo.wordpress.com/giudiziocritico/"><img class="alignnone size-full wp-image-1463" title="da vedere" src="http://cinemaleo.files.wordpress.com/2009/05/da-vedere.gif?w=117&#038;h=136" alt="" width="117" height="136" /></a> <a href="http://cinemaleo.files.wordpress.com/2009/11/burning-poster.jpg"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-3782" title="burning-poster" src="http://cinemaleo.files.wordpress.com/2009/11/burning-poster.jpg?w=101&#038;h=150" alt="" width="101" height="150" /></a></span></p>
<p>Al suo esordio alla regia, <strong>Guillermo Arriaga </strong>ci mostra le vicissitudini e i segreti di donne di generazioni diverse, storie (apparentemente) diverse basate sui quattro elementi di fuoco, terra, acqua, aria.</p>
<p><span id="more-3780"></span> <em><br />
</em>La critica si è divisa nel giudicare il film.<br />
Si va da <em>&#8220;Il messicano Guillermo Arriaga si è fatto un nome a Hollywood con delle sceneggiature di forte impegno… Adesso passa anche alla regia… e porta sullo schermo un suo testo che, come i precedenti, svela ad ogni passo intelligenza e sapienza, consentendogli una rappresentazione carica di intense suggestioni visive&#8221; </em>(Il Tempo), <em>&#8220;&#8230;un film commovente, denso di sentimento ed emotivamente coinvolgente&#8221;</em> (FilmUp), <em>&#8220;Un ottimo film&#8221; </em>(Spaziofilm.it) a <em>&#8220;&#8230;un cervellotico esercizio di scrittura con pochi momenti emozionanti&#8221;</em> (Variety), <em>&#8220;&#8230;la moltiplicazione dei drammi si fa meccanica e la poetica si trasforma in banale puzzle mentale, che non coinvolge né tantomeno lascia tracce nel cuore&#8221;</em> (Ciak), <em>&#8220;<strong> </strong>La pianura di Arriaga brucia senza capo né coda&#8221; </em>(La Stampa).</p>
<p>Primo film americano ad essere presentato alla 65 Mostra di Venezia, parla di solitudine, di vendetta e di rimorso, di quanto sia difficile sfuggire al proprio passato&#8230; ma anche di come l&#8217;amore possa redimere e di come una seconda opportunità sia sempre possibile. Sottolinea giustamente Il Corriere della Sera però, il tema di fondo <em>&#8220;è quello delle responsabilità degli adulti verso i giovani e di come i figli cerchino, non sempre nel modo giusto, di fare i conti con quelle «colpe»&#8221;</em>.</p>
<p>Il celebrato sceneggiatore di González Iñárritu (<em>&#8220;Amores perros&#8221; &#8220;21 grammi&#8221; &#8220;Babel&#8221;</em>) e di Tommy Lee Jones (<em>&#8220;Le tre sepolture&#8221;</em>) ama le storie affastellate e interconnesse, con diversi personaggi ed episodi, e il tutto condito con sovrapposizioni tematiche e temporali (giustamente <strong>Guillermo Arriaga </strong>sostiene che chi racconta la propria vita lo fa senza seguire un ordine preciso). Molti hanno rimproverato al regista di insistere troppo con la struttura ellittica ad incastro: forse però era l&#8217;unico modo di rendere accettabile al pubblico d&#8217;oggi una storia che, raccontata linearmente, sa troppo di &#8220;feulletton&#8221; ottocentesco. Così costruito, il film, con i suoi innumerevoli flashback e nel suo opposto flashforward (il termine inglese, equivalente all&#8217;italiano &#8220;anticipazione&#8221;, indica una discontinuità nella successione temporale della narrazione, attuata attraverso l&#8217;anticipazione di un momento della storia che appartiene al futuro), inchioda lo spettatore alla poltrona, lo coinvolge e lo emoziona (spesso commuovendolo)</p>
<p><em><strong>The burning plain</strong></em> è un film sul dolore e sull&#8217;amore, sulla passione e sulla morte: forte, crudo (e al contempo toccante), dal notevole pathos, e che ha il pregio di suscitare più di una riflessione.<br />
Scritto con abilità e girato splendidamente tra l&#8217;Oregon e i deserti del Messico, il film dà massima importanza al paesaggio, fattore quasi determinante nel caratterizzare i sentimenti e gli umori dei vari personaggi (in una recente intervista il regista ha dichiarato: &#8220;<em>Volevo raccontare storie… in cui fossero la luce, i suoni gli animali e la vegetazione a dare uno spazio fisico ed emotivo ai personaggi, quasi come se il paesaggio stesso si facesse personaggio&#8221;</em>).</p>
<p>Un&#8217;opera da elogiare per abilità registica, cura al dettaglio e professionalità, un piccolo capolavoro di narrazione e di intreccio che si caratterizza, anche, per il suo andare contro-tendenza rispetto allo stile frenetico e nervoso oggi di moda.</p>
<p>Un piacere vedere recitare <strong>Charlize Theron </strong>e <strong>Kim Basinger </strong>(ma un plauso anche a <strong>Jennifer Lawrence</strong> che a Venezia ha conquistato il premio come giovane promessa per il futuro): ambedue da tempo liberatesi dal cliché di sex symbol, qui drammatiche e melanconiche, cupe e disperate… mai sopra le righe, intense e misurate al massimo. Una prova da grandi attrici in due ruoli certamente non facili. Brave è dir poco.</p>
<p><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/The_Burning_Plain"><em>scheda</em></a><em></em></p>
<p><a href="http://www.burningplainmovie.com/"><em>sito ufficiale</em></a></p>
<p style="text-align:center;"><object width="425" height="254"><param name="movie" value="http://www.dailymotion.com/swf/x7e2rh"></param><param name="allowfullscreen" value="true"></param><embed src="http://www.dailymotion.com/swf/x7e2rh" type="application/x-shockwave-flash" width="425" height="334" allowfullscreen="true"></embed></object></p>
Posted in cinema-recensioni Tagged: charlize theron, cinema, drammatico, festival di venezia, film, film review, guillermo arriaga, jennifer lawrence, kim basinger, locandina, recensione, recensioni, the burning plain, video <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/cinemaleo.wordpress.com/3780/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/cinemaleo.wordpress.com/3780/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/cinemaleo.wordpress.com/3780/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/cinemaleo.wordpress.com/3780/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/cinemaleo.wordpress.com/3780/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/cinemaleo.wordpress.com/3780/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/cinemaleo.wordpress.com/3780/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/cinemaleo.wordpress.com/3780/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/cinemaleo.wordpress.com/3780/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/cinemaleo.wordpress.com/3780/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=cinemaleo.wordpress.com&blog=6285187&post=3780&subd=cinemaleo&ref=&feed=1" /></div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://cinemaleo.wordpress.com/2009/11/26/%e2%80%9cthe-burning-plain%e2%80%9d/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>3</slash:comments>
	
		<media:content url="http://0.gravatar.com/avatar/ab236db81764b1e79c9554b2cdb88237?s=96&#38;d=wavatar" medium="image">
			<media:title type="html">cinemaleo</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://cinemaleo.files.wordpress.com/2009/11/burning-locandina.jpg?w=105" medium="image">
			<media:title type="html">burning-locandina</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://cinemaleo.files.wordpress.com/2009/05/da-vedere.gif" medium="image">
			<media:title type="html">da vedere</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://cinemaleo.files.wordpress.com/2009/11/burning-poster.jpg?w=101" medium="image">
			<media:title type="html">burning-poster</media:title>
		</media:content>
	</item>
		<item>
		<title>“Segreti di famiglia”</title>
		<link>http://cinemaleo.wordpress.com/2009/11/25/%e2%80%9csegreti-di-famiglia%e2%80%9d/</link>
		<comments>http://cinemaleo.wordpress.com/2009/11/25/%e2%80%9csegreti-di-famiglia%e2%80%9d/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 25 Nov 2009 07:03:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator>cinemaleo</dc:creator>
				<category><![CDATA[cinema-recensioni]]></category>
		<category><![CDATA[cannes]]></category>
		<category><![CDATA[carmen maura]]></category>
		<category><![CDATA[cinema]]></category>
		<category><![CDATA[drammatico]]></category>
		<category><![CDATA[film]]></category>
		<category><![CDATA[klaus maria brandauer]]></category>
		<category><![CDATA[locandina]]></category>
		<category><![CDATA[maribel verdù]]></category>
		<category><![CDATA[recensione]]></category>
		<category><![CDATA[recensioni]]></category>
		<category><![CDATA[segreti di famiglia]]></category>
		<category><![CDATA[stagione 2009-2010]]></category>
		<category><![CDATA[tetro]]></category>
		<category><![CDATA[vincent gallo]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://cinemaleo.wordpress.com/?p=3770</guid>
		<description><![CDATA[
2009: Tetro di Francis Ford Coppola
  
Il film, presentato tra grandi applausi a Cannes e al Torino Film Festival, ha avuto ottime recensioni:

Il Corriere della Sera: “Poche volte cinema fu più onesto, in cerca del groviglio di vipere, fiducioso nel domani”; L’Unità: “…uno dei film più personali di una carriera inimitabile”; Il Manifesto: “…affascinante, [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=cinemaleo.wordpress.com&blog=6285187&post=3770&subd=cinemaleo&ref=&feed=1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><br /><p style="text-align:center;"><a href="http://cinemaleo.files.wordpress.com/2009/08/stagione-2009-20101.gif"><img class="alignnone size-full wp-image-2767" title="stagione 2009-2010" src="http://cinemaleo.files.wordpress.com/2009/08/stagione-2009-20101.gif?w=552&#038;h=32" alt="" width="552" height="32" /></a></p>
<p style="text-align:center;"><span style="text-decoration:underline;">2009: <strong><em>Tetro</em></strong> di Francis Ford Coppola</span></p>
<p style="text-align:center;"><span style="text-decoration:underline;"><a href="http://cinemaleo.files.wordpress.com/2009/11/segreti-locandina.jpg"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-3771" title="segreti-locandina" src="http://cinemaleo.files.wordpress.com/2009/11/segreti-locandina.jpg?w=105&#038;h=150" alt="" width="105" height="150" /></a> <a href="http://cinemaleo.wordpress.com/giudiziocritico/"><img class="alignnone size-full wp-image-1463" title="da vedere" src="http://cinemaleo.files.wordpress.com/2009/05/da-vedere.gif?w=117&#038;h=136" alt="" width="117" height="136" /></a> <a href="http://cinemaleo.files.wordpress.com/2009/11/segreti-poster.jpg"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-3772" title="segreti-poster" src="http://cinemaleo.files.wordpress.com/2009/11/segreti-poster.jpg?w=101&#038;h=150" alt="" width="101" height="150" /></a></span></p>
<p>Il film, presentato tra grandi applausi a Cannes e al Torino Film Festival, ha avuto ottime recensioni:</p>
<p><span id="more-3770"></span></p>
<p>Il Corriere della Sera: <em>“Poche volte cinema fu più onesto, in cerca del groviglio di vipere, fiducioso nel domani”</em>; L’Unità: <em>“…uno dei film più personali di una carriera inimitabile”</em>; Il Manifesto: <em>“…affascinante, personalissimo e visionario”</em>; Cineblog.it: <em>“…un film complesso, coltissimo… un atto d’amore verso il cinema che Coppola ha amato e ama ancora oggi”</em>; La Repubblica: <em>“…un film d&#8217; autore a tutti gli effetti: indipendente, quasi autobiografico e colto”</em>; Cinematografo.it: <em>“&#8230;fresco, ottimista e vitale come il saggio di diploma di un grande talento”</em> (1).</p>
<p>Che <strong>Francis Ford Coppola</strong> (70 anni da poco compiuti) sia un grande regista è innegabile, che ogni suo nuovo film meriti di essere visto è fuori discussione… ma <strong><em>Segreti di famiglia</em></strong>, personalmente, non mi ha convinto del tutto (film che Coppola non solo ha diretto, ma anche prodotto, scritto soggetto e sceneggiatura, e -negli USA- distribuito). Splendida l’idea dell’uso del bianco-nero per raccontare il presente (i flashback sono a colori), quanto mai suggestivo e splendido visivamente con il suo gioco di luce-ombra quasi espressionista; ottimo il montaggio e l’utilizzo della colonna sonora (non invadente, appropriata); perfette nella loro funzionalità ambientazione e scenografia. Non mi ha convinto il racconto (concordo con Paolo Mereghetti che scrive <em>“Coppola si conferma più grande come regista che come sceneggiatore”</em>). Quasi una tragedia greca narrata modernamente (Furio Spinosi lo definisce <em>“un melodramma noir”</em>) che mi sembra non coinvolga pienamente con situazioni non sempre plausibili e un campionario di umanità non particolarmente accattivante.</p>
<p>Eccessivamente (e inutilmente) troppo lungo, <strong><em>Segreti di famiglia</em></strong> ha poi il difetto di contenere divagazioni immotivate, mostrando con insistenza scene e personaggi del tutto superflui: l’unitarietà del racconto è spezzata, la narrazione si appesantisce e lo spettatore stenta a immedesimarsi nel tutto. L’emozione latita. L’impressione è di assistere a un bello spettacolo che però ci lascia indifferenti e non ci appassiona più di tanto.</p>
<p>Gli attori sono ottimi ma non si crea alcuna empatia con essi.</p>
<p>Mi ritrovo in pieno nel giudizio di Lietta Tornabuoni su La Stampa (una delle poche voci discordanti dal tripudio generale): <em>“Il film ben fatto non è bello, con tutto il talento di Coppola. (&#8230;) Coppola non arriva al sentimento. Tutto è perfettamente chiaro, senza sfumature, troppo razionale”</em>.</p>
<p>p.s.</p>
<p>a) da un grande come Coppola non ci si aspettava il clichè del folklorististico e del typique che qui non mancano</p>
<p>b) nell’edizione originale abbiamo il bilinguismo e l’inglese parlato non senza difficoltà da argentini… perché il nostro doppiaggio fa parlare tutti in perfetto italiano, appiattendo il contesto e rendendo spesso immotivata la gestualità dei personaggi?</p>
<p><span style="text-decoration:underline;">note</span></p>
<p>(1)  Rare le voci di dissenso, ma ci sono. El Pais ad esempio scrive: <em>“La speranza che si stia per assistere a qualcosa di grande dura 10 minuti. Poi inizia una catena di assurdità, dialoghi enfatici, situazioni senza senso…”</em>. Il Giornale: <em>“I coppoliani devoti si sentiranno egualmente coinvolti; gli altri no, per quanto la tecnica sia impeccabile. I coppoliani moderati pensano che un regista che ha scritto pagine di storia del cinema dovrebbe riposarsi, quando è stanco”</em>. Il Sole 24 Ore: <em>“…un film troppo confuso, discontinuo, piegato su se stesso”</em>.</p>
<p><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Segreti_di_famiglia_%28film_2009%29"><em>scheda</em></a></p>
<p><em><a href="http://www.tetro.com/" target="_blank">sito ufficiale</a></em></p>
<p style="text-align:center;"><em><a href="http://cinemaleo.files.wordpress.com/2009/11/tetro1.jpg"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-3776" title="tetro1" src="http://cinemaleo.files.wordpress.com/2009/11/tetro1.jpg?w=150&#038;h=99" alt="" width="150" height="99" /></a> <a href="http://cinemaleo.files.wordpress.com/2009/11/tetro2.jpg"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-3777" title="tetro2" src="http://cinemaleo.files.wordpress.com/2009/11/tetro2.jpg?w=150&#038;h=99" alt="" width="150" height="99" /></a> <a href="http://cinemaleo.files.wordpress.com/2009/11/tetro3.jpg"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-3778" title="tetro3" src="http://cinemaleo.files.wordpress.com/2009/11/tetro3.jpg?w=150&#038;h=99" alt="" width="150" height="99" /></a><br />
</em></p>
Posted in cinema-recensioni Tagged: cannes, carmen maura, cinema, drammatico, film, klaus maria brandauer, locandina, maribel verdù, recensione, recensioni, segreti di famiglia, stagione 2009-2010, tetro, vincent gallo <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/cinemaleo.wordpress.com/3770/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/cinemaleo.wordpress.com/3770/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/cinemaleo.wordpress.com/3770/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/cinemaleo.wordpress.com/3770/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/cinemaleo.wordpress.com/3770/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/cinemaleo.wordpress.com/3770/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/cinemaleo.wordpress.com/3770/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/cinemaleo.wordpress.com/3770/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/cinemaleo.wordpress.com/3770/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/cinemaleo.wordpress.com/3770/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=cinemaleo.wordpress.com&blog=6285187&post=3770&subd=cinemaleo&ref=&feed=1" /></div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://cinemaleo.wordpress.com/2009/11/25/%e2%80%9csegreti-di-famiglia%e2%80%9d/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>5</slash:comments>
	
		<media:content url="http://0.gravatar.com/avatar/ab236db81764b1e79c9554b2cdb88237?s=96&#38;d=wavatar" medium="image">
			<media:title type="html">cinemaleo</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://cinemaleo.files.wordpress.com/2009/08/stagione-2009-20101.gif" medium="image">
			<media:title type="html">stagione 2009-2010</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://cinemaleo.files.wordpress.com/2009/11/segreti-locandina.jpg?w=105" medium="image">
			<media:title type="html">segreti-locandina</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://cinemaleo.files.wordpress.com/2009/05/da-vedere.gif" medium="image">
			<media:title type="html">da vedere</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://cinemaleo.files.wordpress.com/2009/11/segreti-poster.jpg?w=101" medium="image">
			<media:title type="html">segreti-poster</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://cinemaleo.files.wordpress.com/2009/11/tetro1.jpg?w=150" medium="image">
			<media:title type="html">tetro1</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://cinemaleo.files.wordpress.com/2009/11/tetro2.jpg?w=150" medium="image">
			<media:title type="html">tetro2</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://cinemaleo.files.wordpress.com/2009/11/tetro3.jpg?w=150" medium="image">
			<media:title type="html">tetro3</media:title>
		</media:content>
	</item>
		<item>
		<title>“Un segreto tra di noi”</title>
		<link>http://cinemaleo.wordpress.com/2009/11/24/%e2%80%9cun-segreto-tra-di-noi%e2%80%9d/</link>
		<comments>http://cinemaleo.wordpress.com/2009/11/24/%e2%80%9cun-segreto-tra-di-noi%e2%80%9d/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 24 Nov 2009 05:17:55 +0000</pubDate>
		<dc:creator>cinemaleo</dc:creator>
				<category><![CDATA[cinema-recensioni]]></category>
		<category><![CDATA[carrie-anne moss]]></category>
		<category><![CDATA[cinema]]></category>
		<category><![CDATA[dennis lee]]></category>
		<category><![CDATA[drammatico]]></category>
		<category><![CDATA[emily watsn]]></category>
		<category><![CDATA[festival di berlino]]></category>
		<category><![CDATA[film]]></category>
		<category><![CDATA[film review]]></category>
		<category><![CDATA[fireflies in the garden]]></category>
		<category><![CDATA[hayden panettiere]]></category>
		<category><![CDATA[julia roberts]]></category>
		<category><![CDATA[locandina]]></category>
		<category><![CDATA[mélo]]></category>
		<category><![CDATA[recensione]]></category>
		<category><![CDATA[recensioni]]></category>
		<category><![CDATA[ryan reynolds]]></category>
		<category><![CDATA[un segreto tra di noi]]></category>
		<category><![CDATA[willem dafoe]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://cinemaleo.wordpress.com/?p=3765</guid>
		<description><![CDATA[2006: Fireflies in the Garden di Dennis Lee
Scarso successo di pubblico per un film che, sulla carta, sembrava possedere più di una freccia al suo arco.
  

Giustamente la critica non è stata tenera: “Somministrato alla sera, in gocce, per accompagnare il sonno” (Corriere della Sera), “Attori divi e divi attori: da sempre il punto [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=cinemaleo.wordpress.com&blog=6285187&post=3765&subd=cinemaleo&ref=&feed=1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><br /><p style="text-align:center;"><span style="text-decoration:underline;">2006: <strong><em>Fireflies in the Garden</em></strong> di Dennis Lee</span></p>
<p>Scarso successo di pubblico per un film che, sulla carta, sembrava possedere più di una freccia al suo arco.</p>
<p style="text-align:center;"><a href="http://cinemaleo.files.wordpress.com/2009/11/unsegreto-locandina.jpg"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-3766" title="unsegreto-locandina" src="http://cinemaleo.files.wordpress.com/2009/11/unsegreto-locandina.jpg?w=105&#038;h=150" alt="" width="105" height="150" /></a> <a href="http://cinemaleo.wordpress.com/giudiziocritico/"><img class="alignnone size-full wp-image-1495" title="da evitare" src="http://cinemaleo.files.wordpress.com/2009/05/da-evitare.gif?w=117&#038;h=136" alt="" width="117" height="136" /></a> <a href="http://cinemaleo.files.wordpress.com/2009/11/unsegreto-poster.jpg"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-3767" title="unsegreto-poster" src="http://cinemaleo.files.wordpress.com/2009/11/unsegreto-poster.jpg?w=100&#038;h=150" alt="" width="100" height="150" /></a></p>
<p style="text-align:left;"><span id="more-3765"></span></p>
<p>Giustamente la critica non è stata tenera: <em>“Somministrato alla sera, in gocce, per accompagnare il sonno”</em> (Corriere della Sera), <em>“Attori divi e divi attori: da sempre il punto di forza dei film americani. Talvolta, però, il bonus non basta a tamponare le perdite: qui le belle presenze… non riscattano il film dalla sua mediocrità di fondo”</em> (Il Mattino), <em>“…un goffo melodramma a spasso tra passato e presente, privo di sostanza e di dialoghi sensati”</em> (Ciak), <em>“Un teatrino di provincia con interpreti di nome chiamati a una rappresentazione senza un copione adeguato e con un&#8217;idea di fondo talmente sempliciotta da risultare noiosa”</em> (Il Manifesto).<em></em></p>
<p><strong><em>Un segreto tra di noi</em></strong> (titolo fuorviante, preferibile l’originale, più evocativo e suggestivo, tratto da una poesia di Robert Frost e riferito a una delle poche belle scene del film) risulta un <a href="http://pantaleo.altervista.org/articoli3/">mélo</a> freddo e poco coinvolgente che fa rimpiangere i capolavori di Sirk Kazan <a href="http://cinemaleovideo.blogspot.com/2009/04/omaggio-vincente-minnelli.html">Minnelli</a>… a cui probabilmente si ispira e che inspiegabilmente il Festival di Berlino ha ospitato (sui nostri schermi è giunto con quasi due anni di ritardo).</p>
<p>Ritmo colpevolmente lento, scarsa tensione, regia piatta e anonima, sceneggiatura non sempre chiara (e non priva di luoghi comuni), situazioni viste ripetutamente altre volte (e meglio realizzate), mancanza di scene-madri che si imprimano nella memoria, scenografia e fotografia poco curate, passaggio tra presente e passato non ben illustrato… Si aggiunga che i personaggi appaiono non sempre credibili e dalle azioni spesso immotivate. Una trama non gradevole che dovrebbe mostrarci cosa si nasconde all’interno di una famiglia americana apparentemente normale e tranquilla ma che non desta l’attenzione dello spettatore che più di una volta si chiede come mai non si sia sgretolata fin dall’inizio. Un comportamento da parte di tutti i protagonisti che dire assurdo è poco, inspiegabile e non realistico. Finale eccessivamente accomodante ed inverosimile.</p>
<p>Il cast è stellare ma sprecato. A nessuno dei celebrati attori si dà modo di mostrare il proprio notevole talento e questo è uno dei maggiori difetti di un’opera che dovrebbe avere il suo punto di forza nelle interpretazioni. <strong>Dennis Lee</strong> è un regista debuttante e non sembra all’altezza del compito affidatogli (…ma sembra che la storia sia autobiografica).</p>
<p><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Un_segreto_tra_di_noi" target="_blank"><em>scheda</em></a></p>
Posted in cinema-recensioni Tagged: carrie-anne moss, cinema, dennis lee, drammatico, emily watsn, festival di berlino, film, film review, fireflies in the garden, hayden panettiere, julia roberts, locandina, mélo, recensione, recensioni, ryan reynolds, un segreto tra di noi, willem dafoe <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/cinemaleo.wordpress.com/3765/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/cinemaleo.wordpress.com/3765/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/cinemaleo.wordpress.com/3765/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/cinemaleo.wordpress.com/3765/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/cinemaleo.wordpress.com/3765/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/cinemaleo.wordpress.com/3765/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/cinemaleo.wordpress.com/3765/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/cinemaleo.wordpress.com/3765/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/cinemaleo.wordpress.com/3765/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/cinemaleo.wordpress.com/3765/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=cinemaleo.wordpress.com&blog=6285187&post=3765&subd=cinemaleo&ref=&feed=1" /></div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://cinemaleo.wordpress.com/2009/11/24/%e2%80%9cun-segreto-tra-di-noi%e2%80%9d/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>2</slash:comments>
	
		<media:content url="http://0.gravatar.com/avatar/ab236db81764b1e79c9554b2cdb88237?s=96&#38;d=wavatar" medium="image">
			<media:title type="html">cinemaleo</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://cinemaleo.files.wordpress.com/2009/11/unsegreto-locandina.jpg?w=105" medium="image">
			<media:title type="html">unsegreto-locandina</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://cinemaleo.files.wordpress.com/2009/05/da-evitare.gif" medium="image">
			<media:title type="html">da evitare</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://cinemaleo.files.wordpress.com/2009/11/unsegreto-poster.jpg?w=100" medium="image">
			<media:title type="html">unsegreto-poster</media:title>
		</media:content>
	</item>
		<item>
		<title>“Il cattivo tenente” (1992)</title>
		<link>http://cinemaleo.wordpress.com/2009/11/23/%e2%80%9cil-cattivo-tenente%e2%80%9d-1992/</link>
		<comments>http://cinemaleo.wordpress.com/2009/11/23/%e2%80%9cil-cattivo-tenente%e2%80%9d-1992/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 23 Nov 2009 04:47:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator>cinemaleo</dc:creator>
				<category><![CDATA[cinema-recensioni]]></category>
		<category><![CDATA[abel ferrara]]></category>
		<category><![CDATA[cannes]]></category>
		<category><![CDATA[cinema]]></category>
		<category><![CDATA[drammatico]]></category>
		<category><![CDATA[film]]></category>
		<category><![CDATA[film review]]></category>
		<category><![CDATA[harvey keitel]]></category>
		<category><![CDATA[il cattivo tenente]]></category>
		<category><![CDATA[locandina]]></category>
		<category><![CDATA[noir]]></category>
		<category><![CDATA[recensione]]></category>
		<category><![CDATA[recensioni]]></category>
		<category><![CDATA[the bad lieutenant]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://cinemaleo.wordpress.com/?p=3755</guid>
		<description><![CDATA[1992: The Bad Lieutenant di Abel Ferrara
I 98 minuti forse più crudi e morbosi del cinema americano in un film giustamente celebre e celebrato.
  

La discesa agli Inferi di un essere umano, un trovare il Divino che è in ognuno di noi, la colpa e il perdono costituiscono il tema portante di questo intenso [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=cinemaleo.wordpress.com&blog=6285187&post=3755&subd=cinemaleo&ref=&feed=1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><br /><p style="text-align:center;"><span style="text-decoration:underline;">1992: <strong><em>The Bad Lieutenant</em></strong> di Abel Ferrara</span></p>
<p>I 98 minuti forse più crudi e morbosi del cinema americano in un film giustamente celebre e celebrato.</p>
<p style="text-align:center;"><a href="http://cinemaleo.files.wordpress.com/2009/11/ilcattivo-poster.jpg"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-3756" title="ilcattivo-poster" src="http://cinemaleo.files.wordpress.com/2009/11/ilcattivo-poster.jpg?w=100&#038;h=150" alt="" width="100" height="150" /></a> <a href="http://cinemaleo.wordpress.com/giudiziocritico/"><img class="alignnone size-full wp-image-1463" title="da vedere" src="http://cinemaleo.files.wordpress.com/2009/05/da-vedere.gif?w=117&#038;h=136" alt="" width="117" height="136" /></a> <a href="http://cinemaleo.files.wordpress.com/2009/11/ilcattivo-poster2.jpg"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-3757" title="ilcattivo-poster2" src="http://cinemaleo.files.wordpress.com/2009/11/ilcattivo-poster2.jpg?w=101&#038;h=150" alt="" width="101" height="150" /></a></p>
<p style="text-align:left;"><span id="more-3755"></span></p>
<p>La discesa agli Inferi di un essere umano, un trovare il Divino che è in ognuno di noi, la colpa e il perdono costituiscono il tema portante di questo intenso lavoro (surreale ed estremamente realistico al contempo): ritratto di un individuo (<em>“abitatore del sottosuolo e scalatore del cielo”</em>, Roberto Escobar) che è metafora del male della società contemporanea, viaggio angoscioso dalla perdizione alla redenzione tra l’indifferenza generale.</p>
<p>La ricerca del significato da dare alla vita in un film che colpisce come un pugno nello stomaco nella sua sgradevolezza e che mostra senza veli un mondo dominato da perversioni sessuali, droga, alcol, bisogno di danaro… Non sappiamo perché il protagonista si è ridotto così: al regista interessa mostrarci il “nulla” in cui è caduto ed <strong>Abel Ferrara</strong> è più audace del Martin Scorsese (col quale condivide l’amore-odio per la religione cattolica) di <em>Mean Streets</em> e <em>Taxi driver</em>, nell’illustrare una città, un ambiente, un uomo… più animaleschi che umani, disperati e autolesionisti nella loro abiezione.</p>
<p>Gabriele Niola ha giustamente scritto: <em>“<strong>Il Cattivo Tenente</strong> è uno dei più lucidi viaggi nella redenzione umana, quasi un percorso di santità fatto camminando di spalle”</em>. Un film senza misura, esasperato, “eccessivo”, provocatorio, smodato, disturbante… Un film in cui <em>“il divino e il diabolico stanno l’uno nell’altro: ognuno funziona come uno specchio sulla cui superficie si riflette l’altro”</em> (Il Sole 24 Ore). Un film da vedere e rivedere, che fa riflettere e discutere, che scuote la nostra coscienza e ci pone mille interrogativi.</p>
<p>Un intero cast dalla performance eccezionale. Un indimenticabile <strong>Harvey Keitel</strong> dalla bravura impressionante, tragicamente grande.</p>
<p>Una fotografia altamente suggestiva (in perfetta armonia col tema del film), una colonna sonora appropriata e mai invadente, un montaggio sapiente e serrato arricchiscono questo lavoro presentato al 45° Festival di Cannes.</p>
<p>Da condividere in pieno quanto scrisse Paolo D’Agostini su Repubblica: <em>“Raramente un film è riuscito ad essere più cupo, mortuario, senza un filo d&#8217;aria; a dispetto del suo contenuto abbondantemente blasfemo, dovrebbe interessare chi osserva l&#8217;uomo secondo un punto di vista cristiano. Raccomandarne la visione ai deboli di stomaco sarebbe cattiveria, ma anche non segnalarne la forte personalità &#8211; non superficialmente appagata di scandalo e morbosità &#8211; sarebbe una grave omissione”</em>.</p>
<p><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Il_cattivo_tenente"><em>scheda</em></a><em></em></p>
<p><a href="http://www.imdb.com/title/tt0103759/awards"><em>premi e riconoscimenti</em></a></p>
<p style="text-align:center;"><em> </em><a href="http://cinemaleo.files.wordpress.com/2009/11/ilcattivo2.jpg"><em></em></a><em><a href="http://cinemaleo.files.wordpress.com/2009/11/ilcattivo11.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-3760" title="ilcattivo1" src="http://cinemaleo.files.wordpress.com/2009/11/ilcattivo11.jpg?w=300&#038;h=212" alt="" width="300" height="212" /></a><br />
</em></p>
Posted in cinema-recensioni Tagged: abel ferrara, cannes, cinema, drammatico, film, film review, harvey keitel, il cattivo tenente, locandina, noir, recensione, recensioni, the bad lieutenant <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/cinemaleo.wordpress.com/3755/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/cinemaleo.wordpress.com/3755/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/cinemaleo.wordpress.com/3755/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/cinemaleo.wordpress.com/3755/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/cinemaleo.wordpress.com/3755/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/cinemaleo.wordpress.com/3755/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/cinemaleo.wordpress.com/3755/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/cinemaleo.wordpress.com/3755/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/cinemaleo.wordpress.com/3755/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/cinemaleo.wordpress.com/3755/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=cinemaleo.wordpress.com&blog=6285187&post=3755&subd=cinemaleo&ref=&feed=1" /></div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://cinemaleo.wordpress.com/2009/11/23/%e2%80%9cil-cattivo-tenente%e2%80%9d-1992/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>8</slash:comments>
	
		<media:content url="http://0.gravatar.com/avatar/ab236db81764b1e79c9554b2cdb88237?s=96&#38;d=wavatar" medium="image">
			<media:title type="html">cinemaleo</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://cinemaleo.files.wordpress.com/2009/11/ilcattivo-poster.jpg?w=100" medium="image">
			<media:title type="html">ilcattivo-poster</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://cinemaleo.files.wordpress.com/2009/05/da-vedere.gif" medium="image">
			<media:title type="html">da vedere</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://cinemaleo.files.wordpress.com/2009/11/ilcattivo-poster2.jpg?w=101" medium="image">
			<media:title type="html">ilcattivo-poster2</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://cinemaleo.files.wordpress.com/2009/11/ilcattivo11.jpg?w=300" medium="image">
			<media:title type="html">ilcattivo1</media:title>
		</media:content>
	</item>
		<item>
		<title>“Machan”</title>
		<link>http://cinemaleo.wordpress.com/2009/11/22/%e2%80%9cmachan%e2%80%9d/</link>
		<comments>http://cinemaleo.wordpress.com/2009/11/22/%e2%80%9cmachan%e2%80%9d/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 22 Nov 2009 15:52:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator>cinemaleo</dc:creator>
				<category><![CDATA[cinema-recensioni]]></category>
		<category><![CDATA[cinema]]></category>
		<category><![CDATA[commedia]]></category>
		<category><![CDATA[drammatico]]></category>
		<category><![CDATA[festival di venezia]]></category>
		<category><![CDATA[film]]></category>
		<category><![CDATA[film review]]></category>
		<category><![CDATA[locandina]]></category>
		<category><![CDATA[machan]]></category>
		<category><![CDATA[recensione]]></category>
		<category><![CDATA[recensioni]]></category>
		<category><![CDATA[uberto pasolini]]></category>
		<category><![CDATA[video]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://cinemaleo.wordpress.com/?p=3745</guid>
		<description><![CDATA[2008: Machan di Uberto Pasolini
Finora noto come produttore di Con la testa tra le stelle, I vestiti nuovi dell’imperatore, Palookaville e del celeberrimo The Full Monty , Uberto Pasolini (nipote di Luchino Visconti) ha debuttato nella regia presentando nelle Giornate degli Autori del 65° Festival di Venezia questo piccolo gioiello ispirato a una storia vera [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=cinemaleo.wordpress.com&blog=6285187&post=3745&subd=cinemaleo&ref=&feed=1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><br /><p style="text-align:center;"><span style="text-decoration:underline;">2008: <strong><em>Machan</em></strong> di Uberto Pasolini</span></p>
<p>Finora noto come produttore di <em>Con la testa tra le stelle</em>,<em> I vestiti nuovi dell’imperatore</em>,<em> Palookaville </em>e del celeberrimo<em> The Full Monty </em>, <strong><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Uberto_Pasolini">Uberto Pasolini</a> </strong>(nipote di Luchino Visconti) ha debuttato nella regia presentando nelle Giornate degli Autori del 65° Festival di Venezia questo piccolo gioiello ispirato a una storia vera accaduta cinque anni fa.</p>
<p style="text-align:center;"><a href="http://cinemaleo.files.wordpress.com/2009/11/machan-locandina1.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-3748" title="machan-locandina" src="http://cinemaleo.files.wordpress.com/2009/11/machan-locandina1.jpg?w=300&#038;h=201" alt="" width="300" height="201" /></a> <a href="http://cinemaleo.wordpress.com/giudiziocritico/" target="_blank"><img class="alignnone size-full wp-image-1463" title="da vedere" src="http://cinemaleo.files.wordpress.com/2009/05/da-vedere.gif?w=117&#038;h=136" alt="" width="117" height="136" /></a></p>
<p style="text-align:left;"><span id="more-3745"></span></p>
<p>Si è aggiudicato la vittoria. Questa la motivazione del premio veneziano: <em>“L’immigrazione è un problema molto concreto nell’Europa di oggi e questo è un film divertente, molto ben scritto e diretto che riesce a parlarne con umorismo e senza scivolare in facili sentimentalismi. Riteniamo questi aspetti in grado di attrarre e divertire un vasto pubblico in tutta Europa, contribuendo ad alimentare la discussione su un argomento così importante”</em>.<br />
La Giuria veneziana punta l’accento sul divertimento: certamente a volte si sorride, in <strong><em>Machan </em></strong>sono presenti tracce di humour inglese e ironia, ma a prevalere sono i toni malinconici, il dramma che fa da sfondo alla incredibile vicenda di un disparato gruppo di singalesi (dalle diverse componenti etniche, religiose e culturali)  che si spacciano per la inesistente e fantomatica Nazionale di pallamano, senza neanche sapere in che cosa questo gioco consista, pur di ottenere il visto di espatrio per la Germania.</p>
<p><strong><em>Machan </em></strong>(in lingua cingalese “amico”) è stato realizzato con pochi mezzi e con attori spesso non professionisti, ma la regia è talmente accorta e abile che la cosa non si avverte. La vita di Colombo (Sri Lanka) è mirabilmente descritta (diventa quasi protagonista di tutta la storia), con le sue luci (poche) e le sue ombre (molte) ma il tutto è talmente equilibrato e misurato da non cadere mai nel facile folclore o nel ricattatorio pietismo e nell’inutile buonismo.<br />
Con attenzione sensibilità e delicatezza Pasolini è bravissimo nel descrivere, di uomini in cerca di una nuova dignità, sogni speranze illusioni ingenuità…  che ci toccano e ci commuovono nella loro semplicità e spontaneità.</p>
<p>Affresco sentito e sincero di quanto accade in gran parte del mondo a noi lontano ma le cui conseguenze ci riguardano sempre di più, ritratto partecipe e veritiero di personaggi dalla grande umanità, asciutta e non retorica denuncia dell’intolleranza e dell’ostilità verso chi ci appare diverso… un film oltremodo interessante e che onora il cinema italiano (così alieno dall’affrontare temi del genere non pesantemente).<br />
Un lavoro <em>“dall’atmosfera esotica e familiare insieme </em>che <em>in Sri Lanka è stato accolto con entusiasmo, non come il film di uno straniero, ma come un film di casa loro” </em>(Manuela Grassi). <em><br />
</em>Un’opera agrodolce più che piacevole… ma da vedersi soprattutto per rendersi conto di una drammatica realtà che ci coinvolge più o meno tutti e che se non la si comprende sarà difficile da risolvere.<br />
Si esce dalla sala soddisfatti per aver assistito a uno spettacolo intelligente e che, con mano leggera, ci mette in discussione, indecisi tra il sorriso (il lieto fine in fondo non manca) e l’amarezza per quanto accade a gran parte dell’umanità.</p>
<p>Scrive La Repubblica: “<em>Un film che ha convinto ed emozionato il popolo della Mostra di Venezia, tradizionalmente severo con le opere made in Italy</em> premiandolo <em>in termini di entusiasmo, code chilometriche per assistere alla proiezioni, giudizi positivi post-visione”</em>.</p>
<p>p.s.<br />
A Venezia è stata presentata l’edizione originale con gli attori che recitano nella loro lingua natia. Nelle sale invece è circolata l’edizione interamente doppiata, il che toglie verità e “musicalità” al tutto.</p>
<p><em><a href="http://www.imdb.com/title/tt1172522/">scheda</a></em></p>
<p><em><a href="http://www.imdb.com/title/tt1172522/awards">premi e riconoscimenti</a></em></p>
<p style="text-align:center;"><span style="text-align:center; display: block;"><a href="http://cinemaleo.wordpress.com/2009/11/22/%e2%80%9cmachan%e2%80%9d/"><img src="http://img.youtube.com/vi/b4kkIdHhh0c/2.jpg" alt="" /></a></span></p>
Posted in cinema-recensioni Tagged: cinema, commedia, drammatico, festival di venezia, film, film review, locandina, machan, recensione, recensioni, uberto pasolini, video <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/cinemaleo.wordpress.com/3745/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/cinemaleo.wordpress.com/3745/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/cinemaleo.wordpress.com/3745/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/cinemaleo.wordpress.com/3745/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/cinemaleo.wordpress.com/3745/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/cinemaleo.wordpress.com/3745/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/cinemaleo.wordpress.com/3745/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/cinemaleo.wordpress.com/3745/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/cinemaleo.wordpress.com/3745/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/cinemaleo.wordpress.com/3745/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=cinemaleo.wordpress.com&blog=6285187&post=3745&subd=cinemaleo&ref=&feed=1" /></div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://cinemaleo.wordpress.com/2009/11/22/%e2%80%9cmachan%e2%80%9d/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>5</slash:comments>
	
		<media:content url="http://0.gravatar.com/avatar/ab236db81764b1e79c9554b2cdb88237?s=96&#38;d=wavatar" medium="image">
			<media:title type="html">cinemaleo</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://cinemaleo.files.wordpress.com/2009/11/machan-locandina1.jpg?w=300" medium="image">
			<media:title type="html">machan-locandina</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://cinemaleo.files.wordpress.com/2009/05/da-vedere.gif" medium="image">
			<media:title type="html">da vedere</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://img.youtube.com/vi/b4kkIdHhh0c/2.jpg" medium="image" />
	</item>
		<item>
		<title>“La Prima Linea”</title>
		<link>http://cinemaleo.wordpress.com/2009/11/21/%e2%80%9cla-prima-linea%e2%80%9d/</link>
		<comments>http://cinemaleo.wordpress.com/2009/11/21/%e2%80%9cla-prima-linea%e2%80%9d/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 21 Nov 2009 05:00:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator>cinemaleo</dc:creator>
				<category><![CDATA[cinema-recensioni]]></category>
		<category><![CDATA[biografico]]></category>
		<category><![CDATA[cinema]]></category>
		<category><![CDATA[drammatico]]></category>
		<category><![CDATA[film]]></category>
		<category><![CDATA[la prima linea]]></category>
		<category><![CDATA[locandina]]></category>
		<category><![CDATA[recensione]]></category>
		<category><![CDATA[recensioni]]></category>
		<category><![CDATA[renato de maria]]></category>
		<category><![CDATA[riccardo scamarcio]]></category>
		<category><![CDATA[sergio segio]]></category>
		<category><![CDATA[stagione 2009-2010]]></category>
		<category><![CDATA[storico]]></category>
		<category><![CDATA[vittoria mezzogiorno]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://cinemaleo.wordpress.com/?p=3731</guid>
		<description><![CDATA[
2009: La Prima Linea di Renato De Maria
Contrastanti i giudizi degli addetti ai lavori per il film prodotto (non senza molteplici difficoltà) da Andrea Occhipinti e dai fratelli Dardenne.
  

Per Il Corriere della Sera “Renato de Maria evita i pericoli agiografici”, per FilmUp “…un film toccante e che fa riflettere”, per Film.it “…è un [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=cinemaleo.wordpress.com&blog=6285187&post=3731&subd=cinemaleo&ref=&feed=1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><br /><p style="text-align:center;"><a href="http://cinemaleo.files.wordpress.com/2009/08/stagione-2009-20101.gif"><img class="alignnone size-full wp-image-2767" title="stagione 2009-2010" src="http://cinemaleo.files.wordpress.com/2009/08/stagione-2009-20101.gif?w=552&#038;h=32" alt="" width="552" height="32" /></a></p>
<p style="text-align:center;"><span style="text-decoration:underline;">2009: <strong><em>La Prima Linea</em></strong> di Renato De Maria</span></p>
<p>Contrastanti i giudizi degli addetti ai lavori per il film prodotto (non senza molteplici difficoltà) da Andrea Occhipinti e dai fratelli Dardenne.</p>
<p style="text-align:center;"><a href="http://cinemaleo.files.wordpress.com/2009/11/laprimalinea-locandina.jpg"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-3732" title="laprimalinea-locandina" src="http://cinemaleo.files.wordpress.com/2009/11/laprimalinea-locandina.jpg?w=106&#038;h=150" alt="" width="106" height="150" /></a> <a href="http://cinemaleo.wordpress.com/giudiziocritico/" target="_blank"><img class="alignnone size-full wp-image-1463" title="da vedere" src="http://cinemaleo.files.wordpress.com/2009/05/da-vedere.gif?w=117&#038;h=136" alt="" width="117" height="136" /></a> <a href="http://cinemaleo.files.wordpress.com/2009/11/1258113480859_11.jpg"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-3733" title="1258113480859_11" src="http://cinemaleo.files.wordpress.com/2009/11/1258113480859_11.jpg?w=103&#038;h=150" alt="" width="103" height="150" /></a></p>
<p style="text-align:left;"><span id="more-3731"></span></p>
<p>Per Il Corriere della Sera <em>“Renato de Maria evita i pericoli agiografici”</em>, per FilmUp <em>“…un film toccante e che fa riflettere”</em>, per Film.it <em>“…è un duro affresco, un film che non fa sconti alla violenza politica, azzera le polemiche”</em>, per Liberazione <em>“…un piccolo miracolo di scelte rigorose”</em> ed è da plauso <em>“la scrittura rigorosissima”</em>. Per Il Fatto Quotidiano <em>“un film importante, ritmato dalla disperazione, lontano dal compiacimento, che coglie nel segno, distanziandosi dai simbolismi”</em>. L’Espresso gli rimprovera però di essere <em>“un poco troppo cauto”</em> e ComingSoon <em>“l’eccessiva asciuttezza stilistica”</em>. Per La Stampa <em>“il film sfiora una certa piattezza”</em>, Luca Marchetti parla addirittura di <em>“una regia senza idee originali”</em>. Goffredo Fofi su L’Unità lo definisce <em>“cinematograficamente morto”</em>, sullo stesso giornale Alberto Crespi lo accusa di essere <em>“una lettura romanzata troppo pudica”</em>.</p>
<p>E’ bene che la nostra cinematografia si impegni in film del genere, che si occupi del nostro passato più o meno recente (passato che condiziona o spiega molti aspetti dell’oggi). Benvenuto quindi un film come <strong><em>La Prima Linea</em></strong>, film che ha suscitato polemiche a non finire prima ancora di essere visto. Occorre però dire che il lavoro di <strong>Renato De Maria</strong> non risulta pienamente riuscito. Difetta nel dare un quadro dell’epoca (scenograficamente debolmente ricostruita, probabilmente per problemi produttivi): ci mostra una diecina di ragazzi armati, completamente isolati da tutto e da tutti, senza una guida o una preparazione adatta… una banda come tante altre che non si capisce bene perché abbia fatto storia e messo in pericolo lo Stato. Chi non ha vissuto quegli anni non si renderà conto della portata del fenomeno. <strong><em>La Prima Linea</em></strong> difetta inoltre (e soprattutto) come racconto cinematografico. Non c’è mordente, non c’è tensione, suspense e ritmo latitano, il coinvolgimento dello spettatore è piuttosto blando. Preoccupato di non fare dei terroristi degli eroi il regista ha esagerato in prudenza: il risultato è una operazione asciutta al massimo (il che naturalmente è un bene) ma che risulta fredda e asettica, non appassiona, non emoziona. Si aggiungano gli eccessivi flashback (uno dentro l’altro, spezzano l’unità del racconto) e il troppo minimalismo (a discapito dello spettacolo).</p>
<p>Notevole l’abisso tra <strong>Vittoria Mezzogiorno</strong> e <strong>Riccardo Scamarcio</strong>. La prima è come (quasi) sempre bravissima nell’esprimere le varie sfaccettature del suo non facile personaggio. Le bastano pochi cenni per rivelare sentimenti, contraddizioni, dubbi… Il secondo merita un premio per la sua immobilità: non è da tutti avere la stessa espressione (ma proprio la stessa identica) per 96 minuti filati, qualunque cosa avvenga (come accaduto in altri film, non è all’altezza del compito affidatogli).</p>
<p>Benché il film desti più di una perplessità e corra a volte il rischio di procurare qualche attimo di noia, il consiglio è di vederlo. Vederlo per incoraggiare chi realizza cinema che non sia solo un vuoto contenuto scacciapensieri, vederlo per riflettere e discutere su cosa eravamo e su cosa abbiamo realizzato.</p>
<p><em><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Prima_Linea">scheda sul gruppo “Prima Linea”</a></em></p>
<p>p.s.</p>
<p>1) <strong><em>La Prima Linea</em></strong> è il quarto lungometraggio di <strong>De Maria</strong>, dopo<em> Hotel Paura</em> del 1996, <a href="http://pantaleo.altervista.org/articoli/page20.html" target="_blank"><em>Paz!</em></a> (vincitore di cinque Nastri d&#8217;Argento, un Globo d&#8217;Oro e due Ciak d&#8217;Oro) del 2002 e  <em><a href="../2009/05/28/%E2%80%9Camatemi%E2%80%9D/">Amatemi</a></em> (che ha dato occasione a sua moglie, Isabella Ferrari, di mostrare in pieno il suo eccezionale talento) del 2006.</p>
<p>2) Il film trae spunto dal libro autobiografico “La Miccia Corta” scritto dal protagonista Sergio Segio.</p>
<p>3) Il film è nato senza finanziamento statale.</p>
<p style="text-align:center;"><a href="http://cinemaleo.files.wordpress.com/2009/11/1258113480477_03.jpg"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-3734" title="1258113480477_03" src="http://cinemaleo.files.wordpress.com/2009/11/1258113480477_03.jpg?w=150&#038;h=100" alt="" width="150" height="100" /></a> <a href="http://cinemaleo.files.wordpress.com/2009/11/1258113480613_06.jpg"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-3735" title="1258113480613_06" src="http://cinemaleo.files.wordpress.com/2009/11/1258113480613_06.jpg?w=150&#038;h=100" alt="" width="150" height="100" /></a></p>
Posted in cinema-recensioni Tagged: biografico, cinema, drammatico, film, la prima linea, locandina, recensione, recensioni, renato de maria, riccardo scamarcio, sergio segio, stagione 2009-2010, storico, vittoria mezzogiorno <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/cinemaleo.wordpress.com/3731/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/cinemaleo.wordpress.com/3731/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/cinemaleo.wordpress.com/3731/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/cinemaleo.wordpress.com/3731/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/cinemaleo.wordpress.com/3731/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/cinemaleo.wordpress.com/3731/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/cinemaleo.wordpress.com/3731/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/cinemaleo.wordpress.com/3731/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/cinemaleo.wordpress.com/3731/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/cinemaleo.wordpress.com/3731/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=cinemaleo.wordpress.com&blog=6285187&post=3731&subd=cinemaleo&ref=&feed=1" /></div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://cinemaleo.wordpress.com/2009/11/21/%e2%80%9cla-prima-linea%e2%80%9d/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>4</slash:comments>
	
		<media:content url="http://0.gravatar.com/avatar/ab236db81764b1e79c9554b2cdb88237?s=96&#38;d=wavatar" medium="image">
			<media:title type="html">cinemaleo</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://cinemaleo.files.wordpress.com/2009/08/stagione-2009-20101.gif" medium="image">
			<media:title type="html">stagione 2009-2010</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://cinemaleo.files.wordpress.com/2009/11/laprimalinea-locandina.jpg?w=106" medium="image">
			<media:title type="html">laprimalinea-locandina</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://cinemaleo.files.wordpress.com/2009/05/da-vedere.gif" medium="image">
			<media:title type="html">da vedere</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://cinemaleo.files.wordpress.com/2009/11/1258113480859_11.jpg?w=103" medium="image">
			<media:title type="html">1258113480859_11</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://cinemaleo.files.wordpress.com/2009/11/1258113480477_03.jpg?w=150" medium="image">
			<media:title type="html">1258113480477_03</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://cinemaleo.files.wordpress.com/2009/11/1258113480613_06.jpg?w=150" medium="image">
			<media:title type="html">1258113480613_06</media:title>
		</media:content>
	</item>
		<item>
		<title>“2012”</title>
		<link>http://cinemaleo.wordpress.com/2009/11/19/%e2%80%9c2012%e2%80%9d/</link>
		<comments>http://cinemaleo.wordpress.com/2009/11/19/%e2%80%9c2012%e2%80%9d/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 19 Nov 2009 05:55:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator>cinemaleo</dc:creator>
				<category><![CDATA[cinema-recensioni]]></category>
		<category><![CDATA[2012]]></category>
		<category><![CDATA[blockbuster]]></category>
		<category><![CDATA[catastrofico]]></category>
		<category><![CDATA[cinema]]></category>
		<category><![CDATA[disaster movie]]></category>
		<category><![CDATA[drammatico]]></category>
		<category><![CDATA[fantascienza]]></category>
		<category><![CDATA[film]]></category>
		<category><![CDATA[kolossal]]></category>
		<category><![CDATA[locandina]]></category>
		<category><![CDATA[recensione]]></category>
		<category><![CDATA[recensioni]]></category>
		<category><![CDATA[roland emmerich]]></category>
		<category><![CDATA[stagione 2009-2010]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://cinemaleo.wordpress.com/?p=3716</guid>
		<description><![CDATA[
2009: 2012 di Roland Emmerich
Sta battendo tutti i record di incasso in ogni parte del mondo questo ultimo film del regista di grandi successi come Independence Day, Godzilla, The Day after Tomorrow…
  

Coloro che amano i giocattoloni hollywoodiani, coloro che amano rimanere a bocca aperta di fronte ai miracoli raggiunti dalla tecnologia cinematografica avranno [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=cinemaleo.wordpress.com&blog=6285187&post=3716&subd=cinemaleo&ref=&feed=1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><br /><p style="text-align:center;"><a href="http://cinemaleo.files.wordpress.com/2009/08/stagione-2009-20101.gif"><img class="alignnone size-full wp-image-2767" title="stagione 2009-2010" src="http://cinemaleo.files.wordpress.com/2009/08/stagione-2009-20101.gif?w=552&#038;h=32" alt="" width="552" height="32" /></a></p>
<p style="text-align:center;"><span style="text-decoration:underline;">2009: <strong><em>2012</em></strong> di Roland Emmerich</span></p>
<p>Sta battendo tutti i record di incasso in ogni parte del mondo questo ultimo film del regista di grandi successi come <em>Independence Day</em>, <em>Godzilla</em>, <em>The Day after Tomorrow</em>…</p>
<p style="text-align:center;"><a href="http://cinemaleo.files.wordpress.com/2009/11/2012-1.jpg"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-3717" title="2012-1" src="http://cinemaleo.files.wordpress.com/2009/11/2012-1.jpg?w=100&#038;h=150" alt="" width="100" height="150" /></a> <a href="http://cinemaleo.wordpress.com/giudiziocritico/" target="_blank"><img class="alignnone size-full wp-image-1463" title="da vedere" src="http://cinemaleo.files.wordpress.com/2009/05/da-vedere.gif?w=117&#038;h=136" alt="" width="117" height="136" /></a> <a href="http://cinemaleo.files.wordpress.com/2009/11/2012-2.jpg"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-3718" title="2012-2" src="http://cinemaleo.files.wordpress.com/2009/11/2012-2.jpg?w=100&#038;h=150" alt="" width="100" height="150" /></a></p>
<p style="text-align:left;"><span id="more-3716"></span></p>
<p>Coloro che amano i giocattoloni hollywoodiani, coloro che amano rimanere a bocca aperta di fronte ai miracoli raggiunti dalla tecnologia cinematografica avranno pane per i loro denti. Due ore e mezza di mirabolanti effetti speciali, insuperabili per spettacolarità e impatto visivo, uno più prodigioso dell’altro: un <a href="http://cinemaleo.blogspot.com/2008/06/blockbusters.html">blockbuster</a> che sarà difficile da superare per magnificenza e sapiente dosaggio di suspense. Non banale, con una certa cura delle psicologie dei vari personaggi, con qualche accenno a tematiche importanti, <strong><em>2012</em></strong> si fa apprezzare anche per l’assoluta mancanza di trash e di cattivo gusto, di violenza gratuita e di ripetitività.</p>
<p>Diretto con maestria dal tedesco (ormai hollywoodiano a tutti gli effetti) <strong>Roland Emmerich</strong>, interpretato con impegno da noti e bravi attori (Amanda Peet, John Cusack, Thandie Newton, Danny Glover, Oliver Platt, Woody Harrelson, George Segal…), un film mai noioso, avvincente e suggestivo, che coinvolge al massimo. Certo la sceneggiatura non fa a meno degli stereotipi di questo genere di film (il profeta inascoltato, lo scienziato buono e retto, il ricco cattivo, il politico arrogante, la real politik da condannare, il bravo giovane che salva patria e famiglia, il presidente degli Stati Uniti che eroicamente si sacrifica, la famiglia disastrata che si ricompone&#8230;) ma il tutto è talmente ben inserito e amalgamato che non infastidisce più di tanto e non impedisce allo spettatore di godersi appieno uno dei più grandi spettacoli che il cinema americano abbia mai realizzato.</p>
<p><strong><em>2012</em></strong> è stato positivamente accolto dalla maggioranza dei critici:  <em>“Bravo Emmerich. E&#8217; il suo miglior film”</em> (Il Messaggero), <em>“…confessiamo che il divertimento c&#8217; è”</em> (Il Corriere della Sera), <em>“Soluzioni narrative ottenute con mezzi imponenti”</em> (Avvenire), <em>“…puntuali all&#8217;appuntamento con la nostra catastrofe periodica. Emmerich esaudisce i nostri desideri con rigore, fedeltà assoluta al genere e un pizzico di ironia europea… Con &#8216;2012&#8242; la soddisfazione per noi appassionati è massima”</em> (Liberazione), <em>“Emmerich annuncia di voler cambiare genere. Peccato, questo gli viene così bene”</em> (La Stampa), <em>“…è divertente, esagerato, spiazzante”</em> (Il Manifesto), <em>“&#8217;2012&#8242; conferma l&#8217;attenzione del regista a certi temi ed un utilizzo intelligente e funzionale degli effetti speciali, qui particolarmente affascinanti, al pari di certe immagini volutamente emblematiche”</em> (35mm).</p>
<p><em><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/2012_%28film%29">scheda</a></em><br />
<em><a href="http://www.sonypictures.it/film/2012/">sito italiano</a> <a href="http://www.sonypictures.com/movies/2012/">sito ufficiale</a></em></p>
<p style="text-align:center;"><a href="http://cinemaleo.files.wordpress.com/2009/11/2012-3.jpg"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-3719" title="2012-3" src="http://cinemaleo.files.wordpress.com/2009/11/2012-3.jpg?w=150&#038;h=112" alt="" width="150" height="112" /></a> <a href="http://cinemaleo.files.wordpress.com/2009/11/2012-4.jpg"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-3720" title="2012-4" src="http://cinemaleo.files.wordpress.com/2009/11/2012-4.jpg?w=150&#038;h=105" alt="" width="150" height="105" /></a> <a href="http://cinemaleo.files.wordpress.com/2009/11/2012-5.jpg"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-3721" title="2012-5" src="http://cinemaleo.files.wordpress.com/2009/11/2012-5.jpg?w=150&#038;h=84" alt="" width="150" height="84" /></a> <a href="http://cinemaleo.files.wordpress.com/2009/11/2012-6.jpg"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-3726" title="2012-6" src="http://cinemaleo.files.wordpress.com/2009/11/2012-6.jpg?w=150&#038;h=62" alt="" width="150" height="62" /></a></p>
Posted in cinema-recensioni Tagged: 2012, blockbuster, catastrofico, cinema, disaster movie, drammatico, fantascienza, film, kolossal, locandina, recensione, recensioni, roland emmerich, stagione 2009-2010 <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/cinemaleo.wordpress.com/3716/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/cinemaleo.wordpress.com/3716/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/cinemaleo.wordpress.com/3716/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/cinemaleo.wordpress.com/3716/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/cinemaleo.wordpress.com/3716/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/cinemaleo.wordpress.com/3716/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/cinemaleo.wordpress.com/3716/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/cinemaleo.wordpress.com/3716/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/cinemaleo.wordpress.com/3716/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/cinemaleo.wordpress.com/3716/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=cinemaleo.wordpress.com&blog=6285187&post=3716&subd=cinemaleo&ref=&feed=1" /></div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://cinemaleo.wordpress.com/2009/11/19/%e2%80%9c2012%e2%80%9d/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>6</slash:comments>
	
		<media:content url="http://0.gravatar.com/avatar/ab236db81764b1e79c9554b2cdb88237?s=96&#38;d=wavatar" medium="image">
			<media:title type="html">cinemaleo</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://cinemaleo.files.wordpress.com/2009/08/stagione-2009-20101.gif" medium="image">
			<media:title type="html">stagione 2009-2010</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://cinemaleo.files.wordpress.com/2009/11/2012-1.jpg?w=100" medium="image">
			<media:title type="html">2012-1</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://cinemaleo.files.wordpress.com/2009/05/da-vedere.gif" medium="image">
			<media:title type="html">da vedere</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://cinemaleo.files.wordpress.com/2009/11/2012-2.jpg?w=100" medium="image">
			<media:title type="html">2012-2</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://cinemaleo.files.wordpress.com/2009/11/2012-3.jpg?w=150" medium="image">
			<media:title type="html">2012-3</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://cinemaleo.files.wordpress.com/2009/11/2012-4.jpg?w=150" medium="image">
			<media:title type="html">2012-4</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://cinemaleo.files.wordpress.com/2009/11/2012-5.jpg?w=150" medium="image">
			<media:title type="html">2012-5</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://cinemaleo.files.wordpress.com/2009/11/2012-6.jpg?w=150" medium="image">
			<media:title type="html">2012-6</media:title>
		</media:content>
	</item>
		<item>
		<title>Omaggio a Lauren Bacall</title>
		<link>http://cinemaleo.wordpress.com/2009/11/18/omaggio-a-lauren-bacall/</link>
		<comments>http://cinemaleo.wordpress.com/2009/11/18/omaggio-a-lauren-bacall/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 18 Nov 2009 05:30:22 +0000</pubDate>
		<dc:creator>cinemaleo</dc:creator>
				<category><![CDATA[eventi]]></category>
		<category><![CDATA[omaggi]]></category>
		<category><![CDATA[varia]]></category>
		<category><![CDATA[attrici]]></category>
		<category><![CDATA[cinema]]></category>
		<category><![CDATA[dive]]></category>
		<category><![CDATA[hollywood]]></category>
		<category><![CDATA[humphrey bogart]]></category>
		<category><![CDATA[lauren bacall]]></category>
		<category><![CDATA[oscar]]></category>
		<category><![CDATA[star]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://cinemaleo.wordpress.com/?p=3703</guid>
		<description><![CDATA[Finalmente un Oscar per una delle poche rappresentanti della Hollywood dei tempi d’oro ancora vivente (oggi ha 85 anni).


La Academy of Motion Picture Arts and Sciences quest&#8217;anno ha deciso di fare uno strappo alla regola, e ha consegnato la prestigiosa statuetta alla carriera prima della sfarzosa cerimonia televisiva, in programma il 7 marzo, a uno [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=cinemaleo.wordpress.com&blog=6285187&post=3703&subd=cinemaleo&ref=&feed=1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><br /><p>Finalmente un <a href="http://leogrini.altervista.org/globeacademy/page4.html">Oscar</a> per una delle poche rappresentanti della Hollywood dei tempi d’oro ancora vivente (oggi ha 85 anni).</p>
<p style="text-align:center;"><a href="http://cinemaleo.files.wordpress.com/2009/11/bacall.jpg"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-3704" title="bacall" src="http://cinemaleo.files.wordpress.com/2009/11/bacall.jpg?w=101&#038;h=150" alt="" width="101" height="150" /></a></p>
<p style="text-align:left;"><span id="more-3703"></span></p>
<p>La Academy of Motion Picture Arts and Sciences quest&#8217;anno ha deciso di fare uno strappo alla regola, e ha consegnato la prestigiosa statuetta alla carriera prima della sfarzosa cerimonia televisiva, in programma il 7 marzo, a uno dei volti più belli che il grande schermo ci abbia offerto, dalla presenza carismatica e dal fascino inconfondibile, regina dei film noir anni quaranta.</p>
<p>Betty Joan Weinstein Perske (così si chiamava in realtà, madre rumena e padre polacco) inizialmente è ballerina, fotomodella di <em>Harper&#8217;s Bazar</em> e indossatrice, studia all’American Academy of Dramatic Arts di New York, per venire poi scoperta da Howard Hawks che la fece esordire nel cinema, in <em>Acque del Sud</em>. Sul set conobbe il grande amore della sua vita, Humphrey Bogart (più grande di lei di vent&#8217;anni) a cui rimarrà fedele fino alla morte (1957) e dal quale ebbe due figli.</p>
<p>Soprannominata giustamente <em>The Look</em> (lo sguardo), seducente e sensuale, <strong>Lauren Bacall</strong> è stata protagonista di celebri film, meno numerosi però di quanto avrebbe potuto: del resto ebbe a dichiarare &#8220;<em>Un giorno incontrai Mister Bogart. Senza di lui avrei potuto fare più carriera, ma io ho preferito Mr. Bogart</em>&#8221;.<em><br />
</em><br />
Nel 1979 ha pubblicato la sua autobiografia, tradotta anche in lingua italiana, <em>Io, Lauren Bacall. </em></p>
<p><em><a href="http://www.imdb.com/name/nm0000002/">filmografia</a></em></p>
<p style="text-align:center;"><em><a href="http://cinemaleo.files.wordpress.com/2009/11/lauren-bacall.jpg"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-3705" title="Lauren Bacall" src="http://cinemaleo.files.wordpress.com/2009/11/lauren-bacall.jpg?w=118&#038;h=150" alt="" width="118" height="150" /></a> <a href="http://cinemaleo.files.wordpress.com/2009/11/7z227eq4b8lccl4.jpg"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-3706" title="7z227eq4b8lccl4" src="http://cinemaleo.files.wordpress.com/2009/11/7z227eq4b8lccl4.jpg?w=111&#038;h=150" alt="" width="111" height="150" /></a> <a href="http://cinemaleo.files.wordpress.com/2009/11/rmulql1v0br21l0u.jpg"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-3707" title="rmulql1v0br21l0u" src="http://cinemaleo.files.wordpress.com/2009/11/rmulql1v0br21l0u.jpg?w=119&#038;h=150" alt="" width="119" height="150" /></a> </em></p>
<p style="text-align:center;"><em><a href="http://cinemaleo.files.wordpress.com/2009/11/l_38355_44f6236e.jpg"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-3709" title="l_38355_44f6236e" src="http://cinemaleo.files.wordpress.com/2009/11/l_38355_44f6236e.jpg?w=150&#038;h=109" alt="" width="150" height="109" /></a></em></p>
<p style="text-align:left;">p.s.</p>
<p style="text-align:left;">Dopo<em> Acque del sud</em>, Bogart &amp; Bacall<em> </em>girano insieme anche <em>La fuga</em> (Delmer Daves, 1947) e <em>L&#8217;isola di corallo</em> (John Huston, 1948), ma il loro capolavoro è senz&#8217;altro il celebre <a href="http://www.filmagenda.it/reviews/1278" target="_blank"><em>Il Grande sonno</em></a> (Howard Hawks, 1945).</p>
<p style="text-align:center;"><a href="http://cinemaleo.files.wordpress.com/2009/11/big-sleepposter2.jpg"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-3713" title="Big SleepPoster2" src="http://cinemaleo.files.wordpress.com/2009/11/big-sleepposter2.jpg?w=150&#038;h=116" alt="" width="150" height="116" /></a></p>
Posted in eventi, omaggi, varia Tagged: attrici, cinema, dive, hollywood, humphrey bogart, lauren bacall, omaggi, oscar, star, varia <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/cinemaleo.wordpress.com/3703/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/cinemaleo.wordpress.com/3703/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/cinemaleo.wordpress.com/3703/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/cinemaleo.wordpress.com/3703/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/cinemaleo.wordpress.com/3703/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/cinemaleo.wordpress.com/3703/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/cinemaleo.wordpress.com/3703/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/cinemaleo.wordpress.com/3703/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/cinemaleo.wordpress.com/3703/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/cinemaleo.wordpress.com/3703/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=cinemaleo.wordpress.com&blog=6285187&post=3703&subd=cinemaleo&ref=&feed=1" /></div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://cinemaleo.wordpress.com/2009/11/18/omaggio-a-lauren-bacall/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>4</slash:comments>
	
		<media:content url="http://0.gravatar.com/avatar/ab236db81764b1e79c9554b2cdb88237?s=96&#38;d=wavatar" medium="image">
			<media:title type="html">cinemaleo</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://cinemaleo.files.wordpress.com/2009/11/bacall.jpg?w=101" medium="image">
			<media:title type="html">bacall</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://cinemaleo.files.wordpress.com/2009/11/lauren-bacall.jpg?w=118" medium="image">
			<media:title type="html">Lauren Bacall</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://cinemaleo.files.wordpress.com/2009/11/7z227eq4b8lccl4.jpg?w=111" medium="image">
			<media:title type="html">7z227eq4b8lccl4</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://cinemaleo.files.wordpress.com/2009/11/rmulql1v0br21l0u.jpg?w=119" medium="image">
			<media:title type="html">rmulql1v0br21l0u</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://cinemaleo.files.wordpress.com/2009/11/l_38355_44f6236e.jpg?w=150" medium="image">
			<media:title type="html">l_38355_44f6236e</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://cinemaleo.files.wordpress.com/2009/11/big-sleepposter2.jpg?w=150" medium="image">
			<media:title type="html">Big SleepPoster2</media:title>
		</media:content>
	</item>
		<item>
		<title>“The Code”</title>
		<link>http://cinemaleo.wordpress.com/2009/11/17/%e2%80%9cthe-code%e2%80%9d/</link>
		<comments>http://cinemaleo.wordpress.com/2009/11/17/%e2%80%9cthe-code%e2%80%9d/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 17 Nov 2009 04:58:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator>cinemaleo</dc:creator>
				<category><![CDATA[cinema-recensioni]]></category>
		<category><![CDATA[antonio banderas]]></category>
		<category><![CDATA[cinema]]></category>
		<category><![CDATA[dvd]]></category>
		<category><![CDATA[film]]></category>
		<category><![CDATA[locandina]]></category>
		<category><![CDATA[mimi leder]]></category>
		<category><![CDATA[morgan freeman]]></category>
		<category><![CDATA[rade serbedzija]]></category>
		<category><![CDATA[radha mitchell]]></category>
		<category><![CDATA[recensione]]></category>
		<category><![CDATA[recensioni]]></category>
		<category><![CDATA[televisione]]></category>
		<category><![CDATA[the code]]></category>
		<category><![CDATA[thriller]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://cinemaleo.wordpress.com/?p=3696</guid>
		<description><![CDATA[2009: The Code di Mimi Leder
In onda in questi giorni su Ski, presentato con lo slogan “Due star al servizio di un inedito thriller mozzafiato”.
  

Non basta la presenza di attori famosi e di un valido regista per realizzare un buon prodotto e assicurarsi il successo. Prova ne è questo The Code che doveva [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=cinemaleo.wordpress.com&blog=6285187&post=3696&subd=cinemaleo&ref=&feed=1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><br /><p style="text-align:center;"><span style="text-decoration:underline;">2009: <strong><em>The Code</em></strong> di Mimi Leder</span></p>
<p>In onda in questi giorni su Ski, presentato con lo slogan <em>“Due star al servizio di un inedito thriller mozzafiato”</em>.</p>
<p style="text-align:center;"><a href="http://cinemaleo.files.wordpress.com/2009/11/the-code.jpg"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-3697" title="the code" src="http://cinemaleo.files.wordpress.com/2009/11/the-code.jpg?w=101&#038;h=150" alt="" width="101" height="150" /></a> <a href="http://cinemaleo.wordpress.com/giudiziocritico/" target="_blank"><img class="alignnone size-full wp-image-1495" title="da evitare" src="http://cinemaleo.files.wordpress.com/2009/05/da-evitare.gif?w=117&#038;h=136" alt="" width="117" height="136" /></a> <a href="http://cinemaleo.files.wordpress.com/2009/11/thecode2.jpg"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-3698" title="thecode2" src="http://cinemaleo.files.wordpress.com/2009/11/thecode2.jpg?w=103&#038;h=150" alt="" width="103" height="150" /></a></p>
<p style="text-align:left;"><span id="more-3696"></span></p>
<p>Non basta la presenza di attori famosi e di un valido regista per realizzare un buon prodotto e assicurarsi il successo. Prova ne è questo <strong><em>The Code</em></strong> che doveva essere presentato nelle sale americane ad aprile… La produzione saggiamente vi ha rinunciato preferendo (a giugno) l’uscita direttamente in DVD (scelta attuata anche da altri  Paesi tra cui Inghilterra, Olanda, Italia…).</p>
<p>Trama poco originale con colpo di scena già visto mille volte, finale inutilmente sdolcinato e mieloso che era da evitare, ritmo latitante, mancanza assoluta di tensione e suspense, scarso coinvolgimento… caratterizzano questo film dalla sceneggiatura zoppicante e dalla piatta regia, film che non cattura l’attenzione e non emoziona minimamente e che si fa (forse) apprezzare unicamente per l’uso particolare della fotografia. I protagonisti si limitano ad onorare il contratto e non appaiono impegnarsi più di tanto. Spiace vedere due grandi come <strong>Morgan Freeman</strong> e <strong>Rade Serbedzija</strong> coinvolti in una operazione così modesta. <strong>Radha Mitchell</strong> è una bella presenza ma non altro. <strong>Antonio Banderas</strong> è vistosamente fuori parte in un ruolo chiaramente scritto per un attore molto più giovane.</p>
<p>Molti i riferimenti a veri e propri gioielli del passato (<em><a href="http://cinemaleo.blogspot.com/2008/06/i-classici-topkapi.html">Topkapi</a></em>, <em>Rififi</em>, <em>The Score</em>…) ma più che omaggi sembrano tentativi falliti di imitarne la struttura e l’andamento.</p>
<p>Il risultato finale (pessimo) è ulteriormente guastato dalla love story (noiosa e ripetiva) non ben amalgamata col resto.</p>
<p>p.s.</p>
<p>rasenta il ridicolo la colonna sonora: ogni volta che viene inquadrato Banderas abbiamo un tripudio di nacchere e chitarre spagnoleggianti…</p>
<p><em><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/The_Code_%28film_2009%29">scheda</a></em></p>
Posted in cinema-recensioni Tagged: antonio banderas, cinema, dvd, film, locandina, mimi leder, morgan freeman, rade serbedzija, radha mitchell, recensione, recensioni, televisione, the code, thriller <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/cinemaleo.wordpress.com/3696/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/cinemaleo.wordpress.com/3696/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/cinemaleo.wordpress.com/3696/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/cinemaleo.wordpress.com/3696/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/cinemaleo.wordpress.com/3696/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/cinemaleo.wordpress.com/3696/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/cinemaleo.wordpress.com/3696/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/cinemaleo.wordpress.com/3696/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/cinemaleo.wordpress.com/3696/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/cinemaleo.wordpress.com/3696/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=cinemaleo.wordpress.com&blog=6285187&post=3696&subd=cinemaleo&ref=&feed=1" /></div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://cinemaleo.wordpress.com/2009/11/17/%e2%80%9cthe-code%e2%80%9d/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
	
		<media:content url="http://0.gravatar.com/avatar/ab236db81764b1e79c9554b2cdb88237?s=96&#38;d=wavatar" medium="image">
			<media:title type="html">cinemaleo</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://cinemaleo.files.wordpress.com/2009/11/the-code.jpg?w=101" medium="image">
			<media:title type="html">the code</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://cinemaleo.files.wordpress.com/2009/05/da-evitare.gif" medium="image">
			<media:title type="html">da evitare</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://cinemaleo.files.wordpress.com/2009/11/thecode2.jpg?w=103" medium="image">
			<media:title type="html">thecode2</media:title>
		</media:content>
	</item>
		<item>
		<title>“Mamma Mia!”</title>
		<link>http://cinemaleo.wordpress.com/2009/11/16/%e2%80%9cmamma-mia%e2%80%9d/</link>
		<comments>http://cinemaleo.wordpress.com/2009/11/16/%e2%80%9cmamma-mia%e2%80%9d/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 16 Nov 2009 04:03:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator>cinemaleo</dc:creator>
				<category><![CDATA[cinema-recensioni]]></category>
		<category><![CDATA[amanda seyfried]]></category>
		<category><![CDATA[christine baranski]]></category>
		<category><![CDATA[cinema]]></category>
		<category><![CDATA[colin firth]]></category>
		<category><![CDATA[film]]></category>
		<category><![CDATA[julie walters]]></category>
		<category><![CDATA[locandina]]></category>
		<category><![CDATA[mamma mia!]]></category>
		<category><![CDATA[meryl streep]]></category>
		<category><![CDATA[musical]]></category>
		<category><![CDATA[phyllida lloyd]]></category>
		<category><![CDATA[pierce brosnan]]></category>
		<category><![CDATA[recensione]]></category>
		<category><![CDATA[recensioni]]></category>
		<category><![CDATA[stellan skarsgard]]></category>
		<category><![CDATA[tom hanks]]></category>
		<category><![CDATA[video]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://cinemaleo.wordpress.com/?p=3672</guid>
		<description><![CDATA[2008: Mamma Mia! di Phyllida Lloyd
Prodotto da Tom Hanks, campione d&#8217;incassi in USA, incoronato al National Movie Awards come miglior musical e per la migliore interpretazione femminile, lo scorso anno è giunta finalmente in Italia la versione cinematografica dello spettacolo che spopola da decenni nei teatri di tutto il mondo.
  

Diretto da Phyllida Lloyd [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=cinemaleo.wordpress.com&blog=6285187&post=3672&subd=cinemaleo&ref=&feed=1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><br /><p style="text-align:center;"><span style="text-decoration:underline;">2008: <strong><em>Mamma Mia!</em></strong> di Phyllida Lloyd</span></p>
<p>Prodotto da Tom Hanks, campione d&#8217;incassi in USA, incoronato al <a href="http://www.nationalmovieawards.com/default.aspx?page=home">National Movie Awards</a> come miglior <a href="http://cinemaleovideo.blogspot.com/2009/04/il-musical.html" target="_blank">musical</a> e per la migliore interpretazione femminile, lo scorso anno è giunta finalmente in Italia la versione cinematografica dello spettacolo che spopola da decenni nei teatri di tutto il mondo.</p>
<p style="text-align:center;"><a href="http://cinemaleo.files.wordpress.com/2009/11/mammamia-locandina.jpg"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-3673" title="mammamia-locandina" src="http://cinemaleo.files.wordpress.com/2009/11/mammamia-locandina.jpg?w=105&#038;h=150" alt="mammamia-locandina" width="105" height="150" /></a> <a href="http://cinemaleo.wordpress.com/giudiziocritico/" target="_blank"><img class="alignnone size-full wp-image-1463" title="da vedere" src="http://cinemaleo.files.wordpress.com/2009/05/da-vedere.gif?w=117&#038;h=136" alt="da vedere" width="117" height="136" /></a> <a href="http://cinemaleo.files.wordpress.com/2009/11/mammamiateaserposter.jpg"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-3674" title="mammamiateaserposter" src="http://cinemaleo.files.wordpress.com/2009/11/mammamiateaserposter.jpg?w=101&#038;h=150" alt="mammamiateaserposter" width="101" height="150" /></a></p>
<p style="text-align:left;"><span id="more-3672"></span></p>
<p style="text-align:left;">Diretto da <strong>Phyllida Lloyd </strong>(regista dell&#8217;allestimento originale a Broadway), il film è una fiaba musicale (con scenario pittoresco che più non si può) ironica, fresca, elettrizzante: regala due ore di spensieratezza e di allegria, senza mai un attimo di stanchezza. Grande ritmo, battute spesso divertenti e non banali, canzoni (<em>&#8220;abilmente cucite insieme&#8221;</em>, <span style="text-decoration:underline;">Il Messaggero</span>) orecchiabili cantabili accattivanti e dall&#8217;arrangiamento sorprendentemente moderno.<br />
Un inno alla vita e alla gioia con il palese messaggio che la possibilità di essere felici prima o poi viene offerta a tutti: ma il film abilmente e sottilmente introduce temi non usuali nel musical e che fanno onore alla sceneggiatura di Catherine Johnson (l&#8217;adulto costretto a fare i conti con la sua vita, la gioventù in cerca di identità…) e prende posizioni non convenzionali (la donna ha il diritto di gestire il sesso come le pare, l&#8217;omosessualità non è uno scandalo, giuste per i giovani le esperienze prematrimoniali…).<br />
<a href="http://cinemaleo.files.wordpress.com/2009/11/mammamiaposter21.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-3677" title="mammamiaposter2" src="http://cinemaleo.files.wordpress.com/2009/11/mammamiaposter21.jpg?w=100&#038;h=300" alt="mammamiaposter2" width="100" height="300" /></a>Naturalmente domina il tutto la grande <strong><a href="../2009/03/20/la-divina-meryl/">Meryl</a></strong>, divertente e divertita quanto mai, encomiabile nella sua capacità di rinnovarsi e di giocare con entusiasmo e ammirevole vitalità. Anche i critici che non si sono mostrati molto teneri con il film hanno applaudito la sua eccezionale performance: scrive <span style="text-decoration:underline;">Il Giornale </span><em>&#8220;Un gioco di nostalgie, ripicche sentimentali, disvelamenti ed equivoci sopra i quali troneggia una sorprendente Meryl Streep abilissima cantante, che è il vero asso della manica del film&#8221;</em>, <span style="text-decoration:underline;">Il Messaggero </span><em>&#8220;Strepitosa la performance di Meryl Streep… che riesce a comunicare un&#8217;energia, un buonumore, una felicità (artistica innanzitutto) semplicemente irresistibili&#8221;</em>, <span style="text-decoration:underline;">Cinematografo.it </span><em>&#8220;Una Meryl Streep pronta per le Olimpiadi&#8221;</em> , <span style="text-decoration:underline;">La Stampa </span><em>&#8220;Il coraggio di cantare, ballare, saltare, ma soprattutto di indossare, per quasi tutto il film, un&#8217;informe tuta di jeans su scarpe da ginnastica raso terra… Meryl Streep, 59 anni e madre di quattro figli, vince la sua ultima sfida d&#8217;attrice&#8221;</em>, <span style="text-decoration:underline;">Quotidiano Nazionale</span> <em>&#8220;Strepitosa e scatenatissima Meryl…&#8221;</em>, <span style="text-decoration:underline;">Rolling Stone </span>&#8220;<em>Meryl Streep can do anything&#8221;</em>, <span style="text-decoration:underline;">Il Corriere della Sera </span>&#8220;<em>Ma la carta vincente è Meryl Streep… Considerata a ragione la grande tragica di Hollywood… domina dall&#8217;alto del suo carisma&#8221;</em>, <span style="text-decoration:underline;">Ciak</span> &#8220;<em>L&#8217;eccezionalità è in Meryl Streep che si anima come una ragazzina prodigio&#8221;</em>, <span style="text-decoration:underline;">La Repubblica </span><em>&#8220;Meryl Streep domina la scena come una regina incontrastata e i tre partner maschili… sembrano adattarsi docilmente e volentieri a un compito un po&#8217; ornamentale&#8221; </em>.<br />
Da sottolineare che nella bellissima e struggente &#8220;The Winner Takes It All&#8221;, una Mina o una Barbra Streisand non avrebbero potuto fare di meglio.</p>
<p>Bravissime Julie Walters e Christine Baranski, autoironiche e godibili al massimo. Deliziosa (e mai leziosa) Amanda Seyfried.</p>
<p>Spiritosa e sorprendente la sequenza dei titoli di coda, <em>&#8220;con un&#8217;ironica esibizione on stage dell&#8217;intero cast in preda a un delirio puro anni Settanta, con acconciature e costumi meravigliosamente kitsch&#8221; </em>(Movieplayer).</p>
<p style="text-align:left;">p.s.</p>
<p style="text-align:left;"><em>Mamma Mia!</em> è il musical che ha incassato di più nella storia del cinema, guadagnando $142 734 000 negli USA e $356 626 198 nel resto del mondo. Con un incasso pari a £69.05 milioni <em>Mamma Mia!</em> è il film che ha incassato di più nella storia inglese. In Italia nel primo fine settimana ha incassato 1.851.134 euro, diventando la miglior apertura di sempre per un musical in Italia. Nella classifica mondiale dei 10 film hanno incassato di più nel 2008, si piazza al 6° posto con oltre 573.000.000 milioni di dollari incassati (da Wikipedia).</p>
<p style="text-align:left;">
<p style="text-align:center;"><object width="425" height="254"><param name="movie" value="http://www.dailymotion.com/swf/x6zb9r"></param><param name="allowfullscreen" value="true"></param><embed src="http://www.dailymotion.com/swf/x6zb9r" type="application/x-shockwave-flash" width="425" height="334" allowfullscreen="true"></embed></object></p>
<p><em><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Mamma_Mia%21_%28film%29">scheda</a></em></p>
<p><em><a href="http://www.imdb.com/title/tt0795421/awards">riconoscimenti e premi</a></em></p>
<p><em><a href="http://www.mammamia-ilfilm.it/">sito italiano</a></em></p>
<p><em><a href="http://www.mammamiamovie.com/">sito ufficiale</a></em></p>
Posted in cinema-recensioni Tagged: amanda seyfried, christine baranski, cinema, colin firth, film, julie walters, locandina, mamma mia!, meryl streep, musical, phyllida lloyd, pierce brosnan, recensione, recensioni, stellan skarsgard, tom hanks, video <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/cinemaleo.wordpress.com/3672/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/cinemaleo.wordpress.com/3672/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/cinemaleo.wordpress.com/3672/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/cinemaleo.wordpress.com/3672/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/cinemaleo.wordpress.com/3672/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/cinemaleo.wordpress.com/3672/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/cinemaleo.wordpress.com/3672/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/cinemaleo.wordpress.com/3672/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/cinemaleo.wordpress.com/3672/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/cinemaleo.wordpress.com/3672/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=cinemaleo.wordpress.com&blog=6285187&post=3672&subd=cinemaleo&ref=&feed=1" /></div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://cinemaleo.wordpress.com/2009/11/16/%e2%80%9cmamma-mia%e2%80%9d/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>10</slash:comments>
	
		<media:content url="http://0.gravatar.com/avatar/ab236db81764b1e79c9554b2cdb88237?s=96&#38;d=wavatar" medium="image">
			<media:title type="html">cinemaleo</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://cinemaleo.files.wordpress.com/2009/11/mammamia-locandina.jpg?w=105" medium="image">
			<media:title type="html">mammamia-locandina</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://cinemaleo.files.wordpress.com/2009/05/da-vedere.gif" medium="image">
			<media:title type="html">da vedere</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://cinemaleo.files.wordpress.com/2009/11/mammamiateaserposter.jpg?w=101" medium="image">
			<media:title type="html">mammamiateaserposter</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://cinemaleo.files.wordpress.com/2009/11/mammamiaposter21.jpg?w=100" medium="image">
			<media:title type="html">mammamiaposter2</media:title>
		</media:content>
	</item>
		<item>
		<title>“Gli abbracci spezzati”</title>
		<link>http://cinemaleo.wordpress.com/2009/11/14/%e2%80%9cgli-abbracci-spezzati%e2%80%9d/</link>
		<comments>http://cinemaleo.wordpress.com/2009/11/14/%e2%80%9cgli-abbracci-spezzati%e2%80%9d/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 14 Nov 2009 06:13:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator>cinemaleo</dc:creator>
				<category><![CDATA[cinema-recensioni]]></category>
		<category><![CDATA[cannes]]></category>
		<category><![CDATA[cinema]]></category>
		<category><![CDATA[drammatico]]></category>
		<category><![CDATA[film]]></category>
		<category><![CDATA[gli abbrazzi spezzati]]></category>
		<category><![CDATA[locandina]]></category>
		<category><![CDATA[los abrazos rotos]]></category>
		<category><![CDATA[pedro almodovar]]></category>
		<category><![CDATA[penelope cruz]]></category>
		<category><![CDATA[recensione]]></category>
		<category><![CDATA[recensioni]]></category>
		<category><![CDATA[stagione 2009-2010]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://cinemaleo.wordpress.com/?p=3665</guid>
		<description><![CDATA[
2009: Los Abrazos Rotos di Pedro Almodòvar
Presentato nel maggio scorso a Cannes, l&#8217;ultima opera del grande regista spagnolo (lontano dagli schermi per tre anni) ha diviso i critici.
  

  
Ad alcuni il lavoro è piaciuto (“Un magistrale omaggio al cinema classico”, My Movies. “Questo film non somiglia affatto ai primi film… che lo [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=cinemaleo.wordpress.com&blog=6285187&post=3665&subd=cinemaleo&ref=&feed=1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><br /><p style="text-align:center;"><a href="http://cinemaleo.files.wordpress.com/2009/08/stagione-2009-20101.gif"><img class="alignnone size-full wp-image-2767" title="stagione 2009-2010" src="http://cinemaleo.files.wordpress.com/2009/08/stagione-2009-20101.gif?w=552&#038;h=32" alt="stagione 2009-2010" width="552" height="32" /></a></p>
<p style="text-align:center;"><span style="text-decoration:underline;">2009: <strong><em>Los Abrazos Rotos</em></strong> di Pedro Almodòvar</span></p>
<p style="text-align:left;">Presentato nel maggio scorso a Cannes, l&#8217;ultima opera del grande regista spagnolo (lontano dagli schermi per tre anni) ha diviso i critici.</p>
<p style="text-align:center;"><a href="http://cinemaleo.files.wordpress.com/2009/11/abbracci-locandina.jpg"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-3666" title="abbracci-locandina" src="http://cinemaleo.files.wordpress.com/2009/11/abbracci-locandina.jpg?w=103&#038;h=150" alt="abbracci-locandina" width="103" height="150" /></a> <a href="http://cinemaleo.wordpress.com/giudiziocritico/"><img class="alignnone size-full wp-image-1476" title="si può vedere" src="http://cinemaleo.files.wordpress.com/2009/05/si-puo-vedere.gif?w=117&#038;h=136" alt="si può vedere" width="117" height="136" /></a> <a href="http://cinemaleo.files.wordpress.com/2009/11/abbracci-poster.jpg"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-3667" title="abbracci-poster" src="http://cinemaleo.files.wordpress.com/2009/11/abbracci-poster.jpg?w=101&#038;h=150" alt="abbracci-poster" width="101" height="150" /></a></p>
<p style="text-align:left;"><span id="more-3665"></span></p>
<p><strong> </strong><em> </em></p>
<p>Ad alcuni il lavoro è piaciuto (<em>“</em><em>Un magistrale omaggio al cinema classico</em><em>”</em>, My Movies. <em>“Questo film non somiglia affatto ai primi film… che lo hanno reso tanto amato e popolare in Europa. È invece tenero, dolce: …il cambiamento non rende il film meno amorevole”</em>, La Stampa). Molti gli insoddisfatti (<strong><em>“…</em></strong><em>troppa cinefilia, troppi ospedali, mezz&#8217;ora di troppo”</em>, Repubblica. <em>“I problemi del film &#8211; decisamente meno entusiasmante degli Almodovar più recenti &#8211; sono due: un&#8217;eccessiva complicazione della struttura narrativa e un gelo diffuso sui personaggi”</em>, L’Unità. <em>“Quello che si vede, quello che si sente suona come un compiaciuto onanismo mentale. Non suscita nulla; un vuoto confezionato in modo solenne e raffinato… L&#8217;unica sensazione che prevale dall&#8217;inizio alla fine è la noia”</em>, El Pais, <em>“La pellicola fatica ad appassionare”</em>, Panorama. <em>“Il regista è stanco e svogliato”</em>, Il Foglio). <strong></strong></p>
<p>A mio parere <strong><em>Gli abbracci spezzati</em></strong> è forse il film meno riuscito di <strong>Pedro Almodòvar</strong>.</p>
<p>Dura quasi 130 minuti ma sembra più lungo. Digressioni e ripetizioni superflue, situazioni e personaggi riempitivi (di cui non si comprende la necessità), andamento narrativo immotivamente complesso, sorprendente mancanza di fantasia nell’illustrare il mondo del cinema… non aiutano una storia (che oscilla dal melodramma al noir) che non coinvolge ed appassiona. Protagonisti non ben delineati psicologicamente che non risultano interessanti e non stimolano la curiosità e la compartecipazione dello spettatore: nessuna empatia tra loro e noi che assistiamo piuttosto freddamente al loro dramma, dramma visto centinaia di volte sullo schermo e che solo una grande regia e una solida sceneggiatura possono riscattare. Regia e sceneggiatura qui manchevoli. Questa volta Almodòvar non graffia, non polemizza, non ironizza, non trasgredisce, non colpisce il nostro cuore o il nostro stomaco. Ci mostra (con estro-originalità-creatività latitanti) le vicissitudini di personaggi inconsistenti, senza personalità e senza carisma, di cui non intravediamo l’intimo e l’umanità.</p>
<p>Evidente l’amore di Pedro per il cinema (qui sottolineato dai continui omaggi a Rossellini, Hitchcock, Ingrid Bergman, Marilyn Monroe, Audrey Hepburn, Jeanne Moreau&#8230;): fallisce però nel trasmettere questo suo amore a noi spettatori.</p>
<p>La cosa migliore è l’ultima sequenza (di cinema nel cinema, “Ragazze e valigie”), un evidente richiamo di Almodòvar ai suoi primi caustici successi: una sequenza che sembra venire direttamente da quel gioiello che fu <em>Donne sull’orlo di una crisi di nervi</em> e che contribuisce al rammarico per l’attuale evoluzione del regista spagnolo.</p>
<p>Da plauso la bravura, veramente notevole, di <strong>Penelope Cruz</strong> (e Almodòvar è grande nel saperne valorizzare la bellezza).</p>
<p><em><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Gli_abbracci_spezzati">scheda</a></em></p>
<p><em><a href="http://www.losabrazosrotos.com/">sito ufficiale</a></em></p>
Posted in cinema-recensioni Tagged: cannes, cinema, drammatico, film, gli abbrazzi spezzati, locandina, los abrazos rotos, pedro almodovar, penelope cruz, recensione, recensioni, stagione 2009-2010 <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/cinemaleo.wordpress.com/3665/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/cinemaleo.wordpress.com/3665/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/cinemaleo.wordpress.com/3665/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/cinemaleo.wordpress.com/3665/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/cinemaleo.wordpress.com/3665/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/cinemaleo.wordpress.com/3665/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/cinemaleo.wordpress.com/3665/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/cinemaleo.wordpress.com/3665/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/cinemaleo.wordpress.com/3665/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/cinemaleo.wordpress.com/3665/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=cinemaleo.wordpress.com&blog=6285187&post=3665&subd=cinemaleo&ref=&feed=1" /></div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://cinemaleo.wordpress.com/2009/11/14/%e2%80%9cgli-abbracci-spezzati%e2%80%9d/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>5</slash:comments>
	
		<media:content url="http://0.gravatar.com/avatar/ab236db81764b1e79c9554b2cdb88237?s=96&#38;d=wavatar" medium="image">
			<media:title type="html">cinemaleo</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://cinemaleo.files.wordpress.com/2009/08/stagione-2009-20101.gif" medium="image">
			<media:title type="html">stagione 2009-2010</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://cinemaleo.files.wordpress.com/2009/11/abbracci-locandina.jpg?w=103" medium="image">
			<media:title type="html">abbracci-locandina</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://cinemaleo.files.wordpress.com/2009/05/si-puo-vedere.gif" medium="image">
			<media:title type="html">si può vedere</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://cinemaleo.files.wordpress.com/2009/11/abbracci-poster.jpg?w=101" medium="image">
			<media:title type="html">abbracci-poster</media:title>
		</media:content>
	</item>
		<item>
		<title>“Per chi suona la campana”</title>
		<link>http://cinemaleo.wordpress.com/2009/11/13/%e2%80%9cper-chi-suona-la-campana%e2%80%9d/</link>
		<comments>http://cinemaleo.wordpress.com/2009/11/13/%e2%80%9cper-chi-suona-la-campana%e2%80%9d/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 13 Nov 2009 04:36:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator>cinemaleo</dc:creator>
				<category><![CDATA[cinema-recensioni]]></category>
		<category><![CDATA[classici]]></category>
		<category><![CDATA[akim tamiroff]]></category>
		<category><![CDATA[cinema]]></category>
		<category><![CDATA[drammatico]]></category>
		<category><![CDATA[ernest hemingway]]></category>
		<category><![CDATA[film]]></category>
		<category><![CDATA[film review]]></category>
		<category><![CDATA[for whom the bell tolls]]></category>
		<category><![CDATA[gary cooper]]></category>
		<category><![CDATA[ingrid bergman]]></category>
		<category><![CDATA[john donne]]></category>
		<category><![CDATA[katina paxinou]]></category>
		<category><![CDATA[locandina]]></category>
		<category><![CDATA[per chi suona la campana]]></category>
		<category><![CDATA[recensione]]></category>
		<category><![CDATA[recensioni]]></category>
		<category><![CDATA[romantico]]></category>
		<category><![CDATA[sam wood]]></category>
		<category><![CDATA[storico]]></category>
		<category><![CDATA[trailer]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://cinemaleo.wordpress.com/?p=3649</guid>
		<description><![CDATA[1943: For Whom the Bell Tolls di Sam Wood
“Grande successo hollywoodiano legato soprattutto ai due amatissimi protagonisti” (Francesco Mininni). Celeberrimo film, immancabile per un amante dei classici.
  


Per chi suona la campana  è il dodicesimo film di Sam Wood (ex allievo di Cecil B. DeMille) a cui si devono celeberrime opere come Kitty [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=cinemaleo.wordpress.com&blog=6285187&post=3649&subd=cinemaleo&ref=&feed=1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><br /><p style="text-align:center;"><span style="text-decoration:underline;">1943: <strong><em>For Whom the Bell Tolls</em></strong> di Sam Wood</span></p>
<p><em>“Grande successo hollywoodiano legato soprattutto ai due amatissimi protagonisti” </em>(Francesco Mininni). Celeberrimo film, immancabile per un amante dei classici.</p>
<p style="text-align:center;"><a href="http://cinemaleo.files.wordpress.com/2009/11/perchisuona-locandina.jpg"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-3650" title="perchisuona-locandina" src="http://cinemaleo.files.wordpress.com/2009/11/perchisuona-locandina.jpg?w=95&#038;h=150" alt="perchisuona-locandina" width="95" height="150" /></a> <a href="http://cinemaleo.wordpress.com/giudiziocritico/" target="_blank"><img class="alignnone size-full wp-image-1463" title="da vedere" src="http://cinemaleo.files.wordpress.com/2009/05/da-vedere.gif?w=117&#038;h=136" alt="da vedere" width="117" height="136" /></a> <a href="http://cinemaleo.files.wordpress.com/2009/11/perchisuona-poster.jpg"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-3651" title="perchisuona-poster" src="http://cinemaleo.files.wordpress.com/2009/11/perchisuona-poster.jpg?w=100&#038;h=150" alt="perchisuona-poster" width="100" height="150" /></a></p>
<p style="text-align:left;"><span id="more-3649"></span></p>
<p style="text-align:center;"><a href="http://cinemaleo.files.wordpress.com/2009/11/titolo.jpg"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-3657" title="titolo" src="http://cinemaleo.files.wordpress.com/2009/11/titolo.jpg?w=150&#038;h=112" alt="titolo" width="150" height="112" /></a></p>
<p><strong><em>Per chi suona la campana </em></strong> è il dodicesimo film di <strong>Sam Wood </strong>(ex allievo di Cecil B. DeMille) a cui si devono celeberrime opere come <em>Kitty Foyle, ragazza innamorata</em> (il film che regalò l&#8217;Oscar a Ginger Rogers), <em>Addio, Mr. Chips!</em>, <em>Un giorno alle corse </em>e <em>Una notte all&#8217;Opera</em> (ambedue con i fratelli Marx).<br />
<strong><em>&#8220;Nessun uomo è un&#8217;isola,<br />
completo in se stesso;<br />
ogni uomo è un pezzo del continente,<br />
una parte del tutto.<br />
Se anche solo una zolla<br />
venisse lavata via dal mare,<br />
l&#8217;Europa ne sarebbe diminuita,<br />
come se le mancasse un promontorio,<br />
come se venisse a mancare<br />
una dimora di amici tuoi,<br />
o la tua stessa casa.<br />
La morte di qualsiasi uomo mi sminuisce,<br />
perché io sono parte dell&#8217;umanità.<br />
E dunque non chiedere mai<br />
per chi suona la campana:<br />
suona per te&#8221;.<br />
</em></strong>E&#8217; la celeberrima poesia di John Donne da cui Hemingway trasse ispirazione per il suo romanzo.<br />
Il film pone in secondo piano l&#8217;aspetto esistenziale e politico del libro, privilegiando la storia d&#8217;amore tra i due protagonisti… ma essendo questi due <a href="http://cinemaleovideo.blogspot.com/2009/01/lo-star-system.html">star</a> tra le più carismatiche che il grande schermo abbia mai avuto, come non godere dalla sua visione?<br />
<a href="../2009/08/18/cary-gary/"><strong>Gary Cooper</strong></a><strong> </strong>aveva vinto due anni prima, con <em>Il sergente York </em>di Howard Hawks,<strong> </strong>l&#8217;<a href="http://leogrini.altervista.org/globeacademy/page4.html">Oscar</a><strong> </strong>(ne avrà un altro nel 1952 per il magnifico <a href="../2009/06/25/%e2%80%9cmezzogiorno-di-fuoco%e2%80%9d/"><em>Mezzogiorno di fuoco</em></a>):<em> “Cooper è bellissimo e normale, dunque più completo di un Power (solo bellissimo) e di un Bogart (solo normale). Quando Cooper morì di cancro, nel 1961, il Paese, e non solo, sprofondò in un lutto personale. C&#8217;era più dolore che per la perdita di un presidente, c&#8217;era lo stesso dolore della perdita di un famigliare. E proprio Kennedy, neopresidente, disse: «è morto Coop, come faremo adesso?»” </em>(MyMovies)<strong>.<br />
</strong><a href="../2009/08/16/le-regine/"><strong>Ingrid Bergman</strong></a><strong>, </strong><em>“volto di una intensa e pacata bellezza, occhi che sanno esprimere amore in ogni fotogramma, grande interprete sia di ruoli leggeri da commedia sia di densi personaggi drammatici, subito nota come «il più illustre regalo della Svezia a Hollywood»” </em>(MyMovies). <em>“Scesa dal Nord a ricordarci anche brividi mistici e sensuali che increspano i fiordi. Quasi fosse nata, come fu detto, da un sogno di Ibsen” </em>(Il Corriere della Sera), riceverà l&#8217;<a href="http://leogrini.altervista.org/globeacademy/page4.html">Oscar</a> l&#8217;anno dopo con <em>Angoscia </em>di George Cukor (il primo dei tre ricevuti) .<em><br />
</em></p>
<p style="text-align:center;"><a href="http://cinemaleo.files.wordpress.com/2009/11/perchisuona-poster2.jpg"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-3652" title="perchisuona-poster2" src="http://cinemaleo.files.wordpress.com/2009/11/perchisuona-poster2.jpg?w=113&#038;h=150" alt="perchisuona-poster2" width="113" height="150" /></a> <a href="http://cinemaleo.files.wordpress.com/2009/11/perchisuona-poster3.jpg"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-3653" title="perchisuona-poster3" src="http://cinemaleo.files.wordpress.com/2009/11/perchisuona-poster3.jpg?w=107&#038;h=150" alt="perchisuona-poster3" width="107" height="150" /></a> <a href="http://cinemaleo.files.wordpress.com/2009/11/perchisuona-poster4.jpg"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-3654" title="perchisuona-poster4" src="http://cinemaleo.files.wordpress.com/2009/11/perchisuona-poster4.jpg?w=104&#038;h=150" alt="perchisuona-poster4" width="104" height="150" /></a></p>
<p style="text-align:center;"><a href="http://cinemaleo.files.wordpress.com/2009/11/per_chi_suona_la_campana-34.jpg"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-3655" title="per_chi_suona_la_campana-34" src="http://cinemaleo.files.wordpress.com/2009/11/per_chi_suona_la_campana-34.jpg?w=150&#038;h=112" alt="per_chi_suona_la_campana-34" width="150" height="112" /></a> <a href="http://cinemaleo.files.wordpress.com/2009/11/per_chi_suona_la_campana-35.jpg"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-3656" title="per_chi_suona_la_campana-35" src="http://cinemaleo.files.wordpress.com/2009/11/per_chi_suona_la_campana-35.jpg?w=150&#038;h=112" alt="per_chi_suona_la_campana-35" width="150" height="112" /></a></p>
<p><a href="http://www.imdb.com/title/tt0035896/"><em>scheda</em></a><em></em></p>
<p><a href="http://www.imdb.com/title/tt0035896/awards"><em>premi e riconoscimenti</em></a><em></em></p>
<p style="text-align:center;"><span style="text-align:center; display: block;"><a href="http://cinemaleo.wordpress.com/2009/11/13/%e2%80%9cper-chi-suona-la-campana%e2%80%9d/"><img src="http://img.youtube.com/vi/FKw5kBak0AU/2.jpg" alt="" /></a></span></p>
Posted in cinema-recensioni, classici Tagged: akim tamiroff, cinema, classici, drammatico, ernest hemingway, film, film review, for whom the bell tolls, gary cooper, ingrid bergman, john donne, katina paxinou, locandina, per chi suona la campana, recensione, recensioni, romantico, sam wood, storico, trailer <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/cinemaleo.wordpress.com/3649/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/cinemaleo.wordpress.com/3649/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/cinemaleo.wordpress.com/3649/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/cinemaleo.wordpress.com/3649/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/cinemaleo.wordpress.com/3649/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/cinemaleo.wordpress.com/3649/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/cinemaleo.wordpress.com/3649/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/cinemaleo.wordpress.com/3649/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/cinemaleo.wordpress.com/3649/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/cinemaleo.wordpress.com/3649/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=cinemaleo.wordpress.com&blog=6285187&post=3649&subd=cinemaleo&ref=&feed=1" /></div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://cinemaleo.wordpress.com/2009/11/13/%e2%80%9cper-chi-suona-la-campana%e2%80%9d/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>5</slash:comments>
	
		<media:content url="http://0.gravatar.com/avatar/ab236db81764b1e79c9554b2cdb88237?s=96&#38;d=wavatar" medium="image">
			<media:title type="html">cinemaleo</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://cinemaleo.files.wordpress.com/2009/11/perchisuona-locandina.jpg?w=95" medium="image">
			<media:title type="html">perchisuona-locandina</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://cinemaleo.files.wordpress.com/2009/05/da-vedere.gif" medium="image">
			<media:title type="html">da vedere</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://cinemaleo.files.wordpress.com/2009/11/perchisuona-poster.jpg?w=100" medium="image">
			<media:title type="html">perchisuona-poster</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://cinemaleo.files.wordpress.com/2009/11/titolo.jpg?w=150" medium="image">
			<media:title type="html">titolo</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://cinemaleo.files.wordpress.com/2009/11/perchisuona-poster2.jpg?w=113" medium="image">
			<media:title type="html">perchisuona-poster2</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://cinemaleo.files.wordpress.com/2009/11/perchisuona-poster3.jpg?w=107" medium="image">
			<media:title type="html">perchisuona-poster3</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://cinemaleo.files.wordpress.com/2009/11/perchisuona-poster4.jpg?w=104" medium="image">
			<media:title type="html">perchisuona-poster4</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://cinemaleo.files.wordpress.com/2009/11/per_chi_suona_la_campana-34.jpg?w=150" medium="image">
			<media:title type="html">per_chi_suona_la_campana-34</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://cinemaleo.files.wordpress.com/2009/11/per_chi_suona_la_campana-35.jpg?w=150" medium="image">
			<media:title type="html">per_chi_suona_la_campana-35</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://img.youtube.com/vi/FKw5kBak0AU/2.jpg" medium="image" />
	</item>
		<item>
		<title>“Radio America”</title>
		<link>http://cinemaleo.wordpress.com/2009/11/11/%e2%80%9cradio-america%e2%80%9d/</link>
		<comments>http://cinemaleo.wordpress.com/2009/11/11/%e2%80%9cradio-america%e2%80%9d/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 11 Nov 2009 14:48:05 +0000</pubDate>
		<dc:creator>cinemaleo</dc:creator>
				<category><![CDATA[cinema-recensioni]]></category>
		<category><![CDATA[a prairie home companion]]></category>
		<category><![CDATA[cinema]]></category>
		<category><![CDATA[commedia]]></category>
		<category><![CDATA[film]]></category>
		<category><![CDATA[film review]]></category>
		<category><![CDATA[garrison keillor]]></category>
		<category><![CDATA[john c. reilly]]></category>
		<category><![CDATA[kevin kline]]></category>
		<category><![CDATA[lily tomlin]]></category>
		<category><![CDATA[lisndsay lohan]]></category>
		<category><![CDATA[locandina]]></category>
		<category><![CDATA[meryl streep]]></category>
		<category><![CDATA[radio america]]></category>
		<category><![CDATA[recensione]]></category>
		<category><![CDATA[recensioni]]></category>
		<category><![CDATA[robert altman]]></category>
		<category><![CDATA[tommy lee jones]]></category>
		<category><![CDATA[virginia madsen]]></category>
		<category><![CDATA[woody harrelson]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://cinemaleo.wordpress.com/?p=3636</guid>
		<description><![CDATA[2006: A Prairie Home Companion di Robert Altman
“Il racconto di ciò che accade dietro le quinte di uno dei più importanti show radiofonici andato in onda in America a partire dal 1974, che nel film viene improvvisamente cancellato. Un «Last Waltz» che l&#8217;ottantunenne Bob Altman dirige con la fermezza del grande regista che è” (Giancarlo [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=cinemaleo.wordpress.com&blog=6285187&post=3636&subd=cinemaleo&ref=&feed=1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><br /><p style="text-align:center;"><span style="text-decoration:underline;">2006: <strong><em>A Prairie Home Companion</em></strong> di Robert Altman</span></p>
<p><em>“Il racconto di ciò che accade dietro le quinte di uno dei più importanti show radiofonici andato in onda in America a partire dal 1974, che nel film viene improvvisamente cancellato</em>. <em>Un</em><strong><em> </em></strong><em>«Last Waltz»</em><strong><em> </em></strong><em>che l&#8217;ottantunenne Bob Altman dirige con la fermezza del grande regista che è”</em> (Giancarlo Zappoli).</p>
<p style="text-align:center;"><a href="http://cinemaleo.files.wordpress.com/2009/11/radio-locandina.jpg"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-3637" title="radio-locandina" src="http://cinemaleo.files.wordpress.com/2009/11/radio-locandina.jpg?w=105&#038;h=150" alt="radio-locandina" width="105" height="150" /></a> <a href="http://cinemaleo.wordpress.com/giudiziocritico/" target="_blank"><img class="alignnone size-full wp-image-1463" title="da vedere" src="http://cinemaleo.files.wordpress.com/2009/05/da-vedere.gif?w=117&#038;h=136" alt="da vedere" width="117" height="136" /></a> <a href="http://cinemaleo.files.wordpress.com/2009/11/radio-poster.jpg"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-3638" title="radio-poster" src="http://cinemaleo.files.wordpress.com/2009/11/radio-poster.jpg?w=101&#038;h=150" alt="radio-poster" width="101" height="150" /></a></p>
<p style="text-align:left;"><span id="more-3636"></span></p>
<p>Come in <em>Nashville</em> e <em>I protagonisti</em> un cast stellare e una moltitudine di storie intrecciate: un vero microcosmo non solo per la consueta riflessione sul mondo dello spettacolo ma soprattutto per rappresentare una nazione invecchiata in cerca di una nuova identità. Giustamente MyMovies esalta la voglia politica (nel senso più positivo del termine) di raccontare un pezzo di America che finisce con il rappresentarla tutta&#8230; la straordinaria capacità di seguire un numero considerevole di personaggi senza perderne di vista uno e dando ad ognuno una sua consistenza. Impossibile non dare ragione, sottolinea Il Messagero, <em>&#8220;a Meryl Streep quando si dice fiera dell&#8217;idea che il film porterà nel mondo un&#8217;immagine dell&#8217;America, oggi generalmente poco amata al di fuori dei suoi confini, molto diversa da quella che purtroppo si è imposta in questi anni&#8221;</em>. Con sarcasmo (ma soprattutto con tenerezza) un addio a un mondo in estinzione, un ritratto di una America autentica che qualcuno vuole cancellare. Malinconico affresco con tanta nostalgia per un Paese vitalistico ed innocente che non c&#8217;è più. Ma <strong>Robert Altman</strong> non ricatta lo spettatore, rifugge dall&#8217;offrire facili emozioni. Crepuscolare, ironico, agrodolce, malinconico, contemporaneo… <strong><em>Radio America</em></strong> è un film di grande classe che sorprende per la sua delicatezza, per l&#8217;equilibrio, per la sottile raffinata inquietudine che riesce a trasmettere coinvolgendo il pubblico come raramente accade. Il grande regista, con lucido distacco, non rimpiange: descrive. <em>&#8220;Il rimpianto si forma, caso mai, nello spettatore&#8221;</em> (Il Giornale). Con una favolosa colonna sonora che va dal country al gospel e al jazz, con battute spiritose ed intelligenti, con gag misuratissime e calibrate al massimo, con un cast che fa scintille (quanto di meglio si sia visto nelle ultime stagioni, con una <a href="../2009/03/20/la-divina-meryl/"><strong>Meryl Streep</strong></a> dalle strabilianti doti canore e giustamente premiata ai National Society of Film Critics Awards, un <strong>Kevin Kline</strong> di cui Raymond Chandler si sarebbe sicuramente innamorato, un <strong>Woody Harrelson</strong> e un <strong>John C. Reilly</strong> affiatatissimi e autoironici&#8230;), con quella caffetteria che pare fotocopiata dai quadri di Edward Hopper, con quel teatro Fitzgerald che sta per essere smantellato ma che sembra essere diventato la tua casa, <strong><em>Radio America</em></strong> (meritoriamente accolto con una ovazione generale al 56° Festival di Berlino) illustra la fine di un&#8217;epoca che è anche il tramonto di un&#8217;intera civiltà e ci offre, al contempo, un campionario di valori e sentimenti in cui è impossibile non riconoscersi: <em>&#8220;alla fine travolti dall&#8217;emozione, bisogna darsi dei pizzicotti per ricordare che non possiamo correre in palcoscenico ad abbracciare tutti, Altman incluso&#8221;</em> (Corriere della Sera).</p>
<p><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Radio_America"><em>scheda</em></a><em></em></p>
<p><a href="http://www.imdb.com/title/tt0420087/awards"><em>premi e riconoscimenti</em></a></p>
<p style="text-align:center;"><em><a href="http://cinemaleo.files.wordpress.com/2009/11/meryl_streep_in_a_prairie_home_companion_wallpaper_6_800.jpg"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-3639" title="Meryl_Streep_in_A_Prairie_Home_Companion_Wallpaper_6_800" src="http://cinemaleo.files.wordpress.com/2009/11/meryl_streep_in_a_prairie_home_companion_wallpaper_6_800.jpg?w=150&#038;h=112" alt="Meryl_Streep_in_A_Prairie_Home_Companion_Wallpaper_6_800" width="150" height="112" /></a></em></p>
<p style="text-align:center;"><em><a href="http://cinemaleo.files.wordpress.com/2009/11/radioposter2.jpg"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-3640" title="radioposter2" src="http://cinemaleo.files.wordpress.com/2009/11/radioposter2.jpg?w=101&#038;h=150" alt="radioposter2" width="101" height="150" /></a> <a href="http://cinemaleo.files.wordpress.com/2009/11/radioposter3.jpg"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-3641" title="radioposter3" src="http://cinemaleo.files.wordpress.com/2009/11/radioposter3.jpg?w=110&#038;h=150" alt="radioposter3" width="110" height="150" /></a> <a href="http://cinemaleo.files.wordpress.com/2009/11/radioposter4.jpg"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-3642" title="radioposter4" src="http://cinemaleo.files.wordpress.com/2009/11/radioposter4.jpg?w=110&#038;h=150" alt="radioposter4" width="110" height="150" /></a></em></p>
<p style="text-align:center;"><em><a href="http://cinemaleo.files.wordpress.com/2009/11/radio1.jpg"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-3643" title="radio1" src="http://cinemaleo.files.wordpress.com/2009/11/radio1.jpg?w=150&#038;h=99" alt="radio1" width="150" height="99" /></a> <a href="http://cinemaleo.files.wordpress.com/2009/11/radio2.jpg"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-3644" title="radio2" src="http://cinemaleo.files.wordpress.com/2009/11/radio2.jpg?w=150&#038;h=99" alt="radio2" width="150" height="99" /></a> <a href="http://cinemaleo.files.wordpress.com/2009/11/radio3.jpg"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-3645" title="radio3" src="http://cinemaleo.files.wordpress.com/2009/11/radio3.jpg?w=150&#038;h=99" alt="radio3" width="150" height="99" /></a> <a href="http://cinemaleo.files.wordpress.com/2009/11/radio4.jpg"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-3646" title="radio4" src="http://cinemaleo.files.wordpress.com/2009/11/radio4.jpg?w=150&#038;h=99" alt="radio4" width="150" height="99" /></a></em></p>
<p style="text-align:center;"><span style="text-align:center; display: block;"><a href="http://cinemaleo.wordpress.com/2009/11/11/%e2%80%9cradio-america%e2%80%9d/"><img src="http://img.youtube.com/vi/Mq08wFhAGgc/2.jpg" alt="" /></a></span></p>
<p style="text-align:center;"><span style="text-align:center; display: block;"><a href="http://cinemaleo.wordpress.com/2009/11/11/%e2%80%9cradio-america%e2%80%9d/"><img src="http://img.youtube.com/vi/nkjhnCRqDF0/2.jpg" alt="" /></a></span></p>
Posted in cinema-recensioni Tagged: a prairie home companion, cinema, commedia, film, film review, garrison keillor, john c. reilly, kevin kline, lily tomlin, lisndsay lohan, locandina, meryl streep, radio america, recensione, recensioni, robert altman, tommy lee jones, virginia madsen, woody harrelson <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/cinemaleo.wordpress.com/3636/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/cinemaleo.wordpress.com/3636/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/cinemaleo.wordpress.com/3636/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/cinemaleo.wordpress.com/3636/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/cinemaleo.wordpress.com/3636/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/cinemaleo.wordpress.com/3636/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/cinemaleo.wordpress.com/3636/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/cinemaleo.wordpress.com/3636/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/cinemaleo.wordpress.com/3636/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/cinemaleo.wordpress.com/3636/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=cinemaleo.wordpress.com&blog=6285187&post=3636&subd=cinemaleo&ref=&feed=1" /></div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://cinemaleo.wordpress.com/2009/11/11/%e2%80%9cradio-america%e2%80%9d/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>6</slash:comments>
	
		<media:content url="http://0.gravatar.com/avatar/ab236db81764b1e79c9554b2cdb88237?s=96&#38;d=wavatar" medium="image">
			<media:title type="html">cinemaleo</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://cinemaleo.files.wordpress.com/2009/11/radio-locandina.jpg?w=105" medium="image">
			<media:title type="html">radio-locandina</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://cinemaleo.files.wordpress.com/2009/05/da-vedere.gif" medium="image">
			<media:title type="html">da vedere</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://cinemaleo.files.wordpress.com/2009/11/radio-poster.jpg?w=101" medium="image">
			<media:title type="html">radio-poster</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://cinemaleo.files.wordpress.com/2009/11/meryl_streep_in_a_prairie_home_companion_wallpaper_6_800.jpg?w=150" medium="image">
			<media:title type="html">Meryl_Streep_in_A_Prairie_Home_Companion_Wallpaper_6_800</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://cinemaleo.files.wordpress.com/2009/11/radioposter2.jpg?w=101" medium="image">
			<media:title type="html">radioposter2</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://cinemaleo.files.wordpress.com/2009/11/radioposter3.jpg?w=110" medium="image">
			<media:title type="html">radioposter3</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://cinemaleo.files.wordpress.com/2009/11/radioposter4.jpg?w=110" medium="image">
			<media:title type="html">radioposter4</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://cinemaleo.files.wordpress.com/2009/11/radio1.jpg?w=150" medium="image">
			<media:title type="html">radio1</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://cinemaleo.files.wordpress.com/2009/11/radio2.jpg?w=150" medium="image">
			<media:title type="html">radio2</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://cinemaleo.files.wordpress.com/2009/11/radio3.jpg?w=150" medium="image">
			<media:title type="html">radio3</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://cinemaleo.files.wordpress.com/2009/11/radio4.jpg?w=150" medium="image">
			<media:title type="html">radio4</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://img.youtube.com/vi/Mq08wFhAGgc/2.jpg" medium="image" />

		<media:content url="http://img.youtube.com/vi/nkjhnCRqDF0/2.jpg" medium="image" />
	</item>
		<item>
		<title>“Spettacolo di varietà”</title>
		<link>http://cinemaleo.wordpress.com/2009/11/09/%e2%80%9cspettacolo-di-varieta%e2%80%9d/</link>
		<comments>http://cinemaleo.wordpress.com/2009/11/09/%e2%80%9cspettacolo-di-varieta%e2%80%9d/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 09 Nov 2009 05:14:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator>cinemaleo</dc:creator>
				<category><![CDATA[cinema-recensioni]]></category>
		<category><![CDATA[classici]]></category>
		<category><![CDATA[cinema]]></category>
		<category><![CDATA[cyd charisse]]></category>
		<category><![CDATA[film]]></category>
		<category><![CDATA[film review]]></category>
		<category><![CDATA[fred astaire]]></category>
		<category><![CDATA[locandina]]></category>
		<category><![CDATA[musical]]></category>
		<category><![CDATA[recensione]]></category>
		<category><![CDATA[recensioni]]></category>
		<category><![CDATA[spettacolo di varietà]]></category>
		<category><![CDATA[the band wagon]]></category>
		<category><![CDATA[vincente minnelli]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://cinemaleo.wordpress.com/?p=3628</guid>
		<description><![CDATA[1953: The Band Wagon di Vincente Minnelli
Nell’Archivio di Rai 1 è possibile leggere: “Dal grande Vincente Minnelli una commedia garbata ed anche un po’ amara sullo show business, che si regge sul talento inarrivabile di Fred Astaire (che qui si esibisce in alcuni numeri di alta classe) e sulla bravura della seducente Cyd Charisse”.
  [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=cinemaleo.wordpress.com&blog=6285187&post=3628&subd=cinemaleo&ref=&feed=1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><br /><p style="text-align:center;"><span style="text-decoration:underline;">1953: <strong><em>The Band Wagon</em></strong> di Vincente Minnelli</span></p>
<p>Nell’Archivio di Rai 1 è possibile leggere: <em>“Dal grande <a href="http://cinemaleovideo.blogspot.com/2009/04/omaggio-vincente-minnelli.html">Vincente Minnelli</a> una commedia garbata ed anche un po’ amara sullo show business, che si regge sul talento inarrivabile di <a href="http://www.youtube.com/watch?v=1MexsWnby0E" target="_blank">Fred Astaire</a> (che qui si esibisce in alcuni numeri di alta classe) e sulla bravura della seducente <a href="../2009/08/20/grande-grandissima-cyd/">Cyd Charisse</a>”</em>.</p>
<p style="text-align:center;"><a href="http://cinemaleo.files.wordpress.com/2009/11/bandwagon-poster.jpg"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-3629" title="bandwagon-poster" src="http://cinemaleo.files.wordpress.com/2009/11/bandwagon-poster.jpg?w=150&#038;h=148" alt="bandwagon-poster" width="150" height="148" /></a> <a href="http://cinemaleo.wordpress.com/giudiziocritico/" target="_blank"><img class="alignnone size-full wp-image-1463" title="da vedere" src="http://cinemaleo.files.wordpress.com/2009/05/da-vedere.gif?w=117&#038;h=136" alt="da vedere" width="117" height="136" /></a> <a href="http://cinemaleo.files.wordpress.com/2009/11/bandwagon-poster2.jpg"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-3630" title="bandwagon-poster2" src="http://cinemaleo.files.wordpress.com/2009/11/bandwagon-poster2.jpg?w=150&#038;h=117" alt="bandwagon-poster2" width="150" height="117" /></a></p>
<p style="text-align:left;"><span id="more-3628"></span></p>
<p>Innumerevoli sono i commenti entusiasti di questo piccolo gioiello, uno dei più straordinari <a href="http://cinemaleovideo.blogspot.com/2009/04/il-musical.html">musical</a> dell’intera storia del cinema, un capolavoro di classe, eleganza, brio, ironia… Un fiore all’occhiello della MGM che negli anni 40 e 50 divenne la maggiore produttrice del genere.</p>
<p><em>“Musical che ha lasciato un segno nella storia del genere e che costituisce una tra le più soddisfacenti prove di Fred Astaire. Bello il copione di Betty Comden a Adolph Green. Notevoli le musiche di Howard Dietz e Arthur Schwartz con coreografie di Michael Kidd. Incisiva la regia, bravissima Cyd Charisse”</em> (il Morandini).</p>
<p><em> “E’ uno dei migliori musical che siano mai stati realizzati, elegante ed ironico, che annovera indimenticabili sequenze coreografiche… con un grande Fred Astaire e una sensuale Cyd Charisse…”</em> (Andrea Giampietro).</p>
<p><em>“In <strong>Spettacolo di Varietà</strong> Astaire &amp; Charisse sono accompagnati dall’avvolgente macchina da presa di Vincente Minnelli, che danza con loro creando alcuni dei numeri visivamente più smaglianti di tutta la storia del musical americano”</em> (Bazar Website).</p>
<p><em>“<strong>The Band Wagon</strong> was the apotheosis of the backstage musical”</em> (The Hollywood Musical).</p>
<p><em>“…a show that respectfully bids for recognition as one of the best musical film every made” </em>(The New York Times).</p>
<p style="text-align:center;"><a href="http://cinemaleo.files.wordpress.com/2009/11/thebandwagon1.jpg"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-3631" title="thebandwagon1" src="http://cinemaleo.files.wordpress.com/2009/11/thebandwagon1.jpg?w=150&#038;h=115" alt="thebandwagon1" width="150" height="115" /></a> <a href="http://cinemaleo.files.wordpress.com/2009/11/thebandwagon2.jpg"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-3632" title="thebandwagon2" src="http://cinemaleo.files.wordpress.com/2009/11/thebandwagon2.jpg?w=150&#038;h=112" alt="thebandwagon2" width="150" height="112" /></a></p>
<p>Particolarmente interessante quanto possiamo leggere in “Vincente Minnelli” di Roberto Campari (Il Castoro Cinema, 1977): “<em>The Band Wagon</em> (<em>Spettacolo di varietà</em>, 1953) (è) considerato quasi unanimemente il capolavoro di Minnelli (insieme <em>a Meet Me in Saint Louis</em>) e uno dei migliori « musicals » mai prodotti in assoluto. Qui il regista, coadiuvato come sempre da una serie di ottimi collaboratori e sostenuto soprattutto da una intelligente sceneggiatura firmata da due specialisti del «genere», Betty Comden e Adolph Green (gli stessi di <em>Cantando sotto la pioggia</em>), ripropone sostanzialmente la situazione tipica del «musical» anteguerra: la nascita di uno spettacolo, con tutti i problemi che vi sono connessi, fino al giorno trionfale della prima. Piú che il «risultato» dello spettacolo (com&#8217;è ad esempio il sogno di Ziegfeld in <em>Ziegfeld Follies</em>), qui ha importanza ciò che gli sta dietro: le indecisioni, i contrasti, le prove, i rapporti tra i vari personaggi della compagnia.<br />
È lo stesso schema narrativo di molti film degli anni Trenta. Anche qui, d&#8217;altra parte, lo spettacolo diventa pretesto di rappresentazione dei numeri musicali (si pensi, per avere una idea del «musical» anni Trenta, a <em>Il Boy-Friend</em> di Ken Russell, del 1972, che ne riprende tutti gli schemi). Minnelli naturalmente non rinuncia alla sua idea della «integrazione» dei numeri musicali nella parte narrativa, cosí che ad esempio il numero piú apprezzato dai critici (…) è la danza al Central Park tra Fred Astaire e Cyd Charisse sulla musica di «Dancing in the Dark».<br />
L&#8217;idea, secondo noi da attribuire ad Arthur Freed, del valore dello spettacolo «leggero» (fu lui infatti, come si legge in <em>The Films of Gene Kelly</em>, New York 1974, a caldeggiare l&#8217;inserimento di «Be a Clown» in <em>The Pirate</em>), trova in <em>Spettacolo di varietà</em> uno sviluppo altrove sconosciuto. I toni ironici attraverso i quali è costruito il regista «intellettuale» Jeffrey Cordova (Jack Buchanan) che parte con l&#8217;intenzione di rappresentare il mito di Faust e arriva invece, finalmente, a capire la superiorità di un semplice spettacolo di musica, canzoni e balletti; o il convertirsi al modo di danzare di Fred Astaire della ballerina «classica» Gaby (Cyd Charisse) sono elementi portanti, fondamentali nell&#8217;economia del film. Minnelli ha affermato (…) che nella figura del regista sono da vedersi insieme personalità come Orson Welles, Norman Bel Geddes e Josè Ferrer, che nel periodo in cui il film fu realizzato mettevano in scena spettacoli intellettualmente pretenziosi. Ma in realtà, e lo capiremo meglio in seguito, in Cordova possiamo trovare qualcosa anche di Minnelli stesso, magari del Minnelli impegnato in altri generi ben piú «seri» del « musical ». Certo, il regista condivide la morale del film, espressa dalla canzone «That&#8217;s Entertainment» (che non a caso ha dato il titolo alla rievocazione nostalgica del «musical» MGM prodotta nel &#8216;74 e il cui titolo italiano è <em>C&#8217;era una volta</em> <em>Hollywood</em>) per cui, sul modello di alcuni versi di Shakespeare, l&#8217;equiparazione tra vita e spettacolo è totale. Resta però da appurare se, anche secondo lui, lo spettacolo debba essere soltanto, come dicono le parole della canzone (&#8230;) puro «divertimento», spettacolo leggero e disimpegnato che aiuta la gente «a dimenticare i suoi guai» (&#8230;)”.</p>
<p><a href="http://www.imdb.com/title/tt0045537/"><em>scheda</em></a><em> </em></p>
<p><a href="http://www.imdb.com/title/tt0045537/awards"><em>premi e riconoscimenti</em></a><em> </em></p>
<p><em></em></p>
Posted in cinema-recensioni, classici Tagged: cinema, classici, cyd charisse, film, film review, fred astaire, locandina, musical, recensione, recensioni, spettacolo di varietà, the band wagon, vincente minnelli <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/cinemaleo.wordpress.com/3628/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/cinemaleo.wordpress.com/3628/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/cinemaleo.wordpress.com/3628/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/cinemaleo.wordpress.com/3628/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/cinemaleo.wordpress.com/3628/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/cinemaleo.wordpress.com/3628/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/cinemaleo.wordpress.com/3628/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/cinemaleo.wordpress.com/3628/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/cinemaleo.wordpress.com/3628/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/cinemaleo.wordpress.com/3628/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=cinemaleo.wordpress.com&blog=6285187&post=3628&subd=cinemaleo&ref=&feed=1" /></div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://cinemaleo.wordpress.com/2009/11/09/%e2%80%9cspettacolo-di-varieta%e2%80%9d/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>5</slash:comments>
	
		<media:content url="http://0.gravatar.com/avatar/ab236db81764b1e79c9554b2cdb88237?s=96&#38;d=wavatar" medium="image">
			<media:title type="html">cinemaleo</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://cinemaleo.files.wordpress.com/2009/11/bandwagon-poster.jpg?w=150" medium="image">
			<media:title type="html">bandwagon-poster</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://cinemaleo.files.wordpress.com/2009/05/da-vedere.gif" medium="image">
			<media:title type="html">da vedere</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://cinemaleo.files.wordpress.com/2009/11/bandwagon-poster2.jpg?w=150" medium="image">
			<media:title type="html">bandwagon-poster2</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://cinemaleo.files.wordpress.com/2009/11/thebandwagon1.jpg?w=150" medium="image">
			<media:title type="html">thebandwagon1</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://cinemaleo.files.wordpress.com/2009/11/thebandwagon2.jpg?w=150" medium="image">
			<media:title type="html">thebandwagon2</media:title>
		</media:content>
	</item>
		<item>
		<title>“L’uomo che fissa le capre”</title>
		<link>http://cinemaleo.wordpress.com/2009/11/07/%e2%80%9cl%e2%80%99uomo-che-fissa-le-capre%e2%80%9d/</link>
		<comments>http://cinemaleo.wordpress.com/2009/11/07/%e2%80%9cl%e2%80%99uomo-che-fissa-le-capre%e2%80%9d/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 07 Nov 2009 04:48:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator>cinemaleo</dc:creator>
				<category><![CDATA[cinema-recensioni]]></category>
		<category><![CDATA[cinema]]></category>
		<category><![CDATA[ewan mcgregor]]></category>
		<category><![CDATA[film]]></category>
		<category><![CDATA[george clooney]]></category>
		<category><![CDATA[grant heslov]]></category>
		<category><![CDATA[jeff bridges]]></category>
		<category><![CDATA[jon ronson]]></category>
		<category><![CDATA[kevin spacey]]></category>
		<category><![CDATA[l’uomo che fissa le capre]]></category>
		<category><![CDATA[locandina]]></category>
		<category><![CDATA[recensione]]></category>
		<category><![CDATA[recensioni]]></category>
		<category><![CDATA[robert patrick]]></category>
		<category><![CDATA[stagione 2009-2010]]></category>
		<category><![CDATA[stephen lang]]></category>
		<category><![CDATA[the men who stare at goats]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://cinemaleo.wordpress.com/?p=3614</guid>
		<description><![CDATA[
2009: The men who stare at goats di Grant Heslov
Presentato fuori concorso all’ultima Mostra Veneziana, il film ha avuto una buona accoglienza da parte della critica.
  

Filmora “Quando la realtà è più assurda della fantasia”, Liberal “…una commedia divertente e ricca di trovate”, MyMovies “…una commedia demenziale, nera e dissacrante verso quei monumenti intoccabili [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=cinemaleo.wordpress.com&blog=6285187&post=3614&subd=cinemaleo&ref=&feed=1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><br /><p style="text-align:center;"><a href="http://cinemaleo.files.wordpress.com/2009/08/stagione-2009-20101.gif"><img class="alignnone size-full wp-image-2767" title="stagione 2009-2010" src="http://cinemaleo.files.wordpress.com/2009/08/stagione-2009-20101.gif?w=552&#038;h=32" alt="stagione 2009-2010" width="552" height="32" /></a></p>
<p style="text-align:center;"><span style="text-decoration:underline;">2009: <strong><em>The men who stare at goats</em></strong></span><em><span style="text-decoration:underline;"> </span></em><span style="text-decoration:underline;">di Grant Heslov</span></p>
<p>Presentato fuori concorso all’ultima Mostra Veneziana, il film ha avuto una buona accoglienza da parte della critica.</p>
<p style="text-align:center;"><a href="http://cinemaleo.files.wordpress.com/2009/11/capre-locandina.jpg"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-3615" title="capre-locandina" src="http://cinemaleo.files.wordpress.com/2009/11/capre-locandina.jpg?w=104&#038;h=150" alt="capre-locandina" width="104" height="150" /></a> <a href="http://cinemaleo.wordpress.com/giudiziocritico/" target="_blank"><img class="alignnone size-full wp-image-1463" title="da vedere" src="http://cinemaleo.files.wordpress.com/2009/05/da-vedere.gif?w=117&#038;h=136" alt="da vedere" width="117" height="136" /></a> <a href="http://cinemaleo.files.wordpress.com/2009/11/capre-poster.jpg"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-3616" title="capre-poster" src="http://cinemaleo.files.wordpress.com/2009/11/capre-poster.jpg?w=101&#038;h=150" alt="capre-poster" width="101" height="150" /></a></p>
<p style="text-align:left;"><span id="more-3614"></span></p>
<p>Filmora <em>“Quando la realtà è più assurda della fantasia”</em>, Liberal <em>“…una commedia divertente e ricca di trovate”</em>, MyMovies <em>“…una commedia demenziale, nera e dissacrante verso quei monumenti intoccabili dell&#8217;autorità trattata spesso con reverenza”</em>, Il Sole 24 Ore <em>“È una commedia brillante e una satira piuttosto gustosa”</em>.</p>
<p>Tratto dal libro di Jon Ronson “Capre di guerra”, il film (che parla di fatti assurdi ma incredibilmente reali… <em>«questa storia è più vera di quanto possiate credere»</em> avverte una didascalia prima dei titoli di testa) è interessante e certamente da apprezzare sia per la vena ironica che per il lodevole messaggio antimilitarista. Ma non convince del tutto. Troppi personaggi, troppi flashback, troppe digressioni… spezzano l’unitarietà del racconto e danno l’impressione di non assistere a una “storia cinematografica” ma ad una inchiesta televisiva ben orchestrata, godibile ma non coinvolgente (è evidente che il film è tratto da un’opera non narrativa). Colpa della sceneggiatura o della regia, non si entra in sincronia con quanto si vede nello schermo. Si sorride, si rimane sbigottiti che qualcosa del genere sia potuto accadere… ma nulla più.</p>
<p>Benché il pericolo noia sia in agguato, <strong><em>L’uomo che fissa le capre </em></strong> (che vede l’esordio alla regia di <strong>Grant Heslov</strong>, sceneggiatore di <em><a href="http://filmleo.blogosfere.it/2005/12/good-night-and.html"><em>Good Night, and Good Luck</em></a>,</em> la cui fonte di ispirazione sono certamente i fratelli Coen) è da vedere per il coraggio di dire e mostrare certe cose (come la prenderanno gli Americani la cui politica non appare certo encomiabile?) e per la prestazione del cast stellare. Una vera e propria gara di bravura tra <strong>George Clooney</strong>, <strong>Kevin Spacey</strong> e <strong>Jeff Bridges</strong>: arduo stabilire chi sia più bravo. Meno convincente <strong>Ewan McGregor</strong>, ma probabilmente per l’impostazione data al suo personaggio (monocorde e non molto attendibile nel suo essere così candido e fiducioso).</p>
<p>Splendide la fotografia e la colonna sonora.</p>
<p>p.s.</p>
<p>Scrive <a href="http://www.aprileonline.info/notizia.php?id=13409">Valentina D’Amico</a>: <em>“Prima o poi era inevitabile che l&#8217;esistenza del brillante libro di Ronson giungesse alle orecchie di George Clooney, attore che unisce lo status di star glamour di Hollywood a quello di artista politicamente impegnato, particolarmente sensibile alle magagne del governo made in USA. Non per nulla le sue prime due regie sono dedicate, rispettivamente, all&#8217;ascesa e caduta di un conduttore televisivo assoldato come spia dalla CIA (Confessioni di una mente pericolosa) e al crollo del maccartismo (Good Night, and Good Luck)”</em>.</p>
<p><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/L%27uomo_che_fissa_le_capre"><em>scheda</em></a><em> </em></p>
<p><a href="http://xfiles.com/"><em>sito ufficiale</em></a><em> </em></p>
<p><em></em></p>
Posted in cinema-recensioni Tagged: cinema, ewan mcgregor, film, george clooney, grant heslov, jeff bridges, jon ronson, kevin spacey, l’uomo che fissa le capre, locandina, recensione, recensioni, robert patrick, stagione 2009-2010, stephen lang, the men who stare at goats <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/cinemaleo.wordpress.com/3614/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/cinemaleo.wordpress.com/3614/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/cinemaleo.wordpress.com/3614/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/cinemaleo.wordpress.com/3614/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/cinemaleo.wordpress.com/3614/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/cinemaleo.wordpress.com/3614/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/cinemaleo.wordpress.com/3614/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/cinemaleo.wordpress.com/3614/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/cinemaleo.wordpress.com/3614/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/cinemaleo.wordpress.com/3614/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=cinemaleo.wordpress.com&blog=6285187&post=3614&subd=cinemaleo&ref=&feed=1" /></div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://cinemaleo.wordpress.com/2009/11/07/%e2%80%9cl%e2%80%99uomo-che-fissa-le-capre%e2%80%9d/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>6</slash:comments>
	
		<media:content url="http://0.gravatar.com/avatar/ab236db81764b1e79c9554b2cdb88237?s=96&#38;d=wavatar" medium="image">
			<media:title type="html">cinemaleo</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://cinemaleo.files.wordpress.com/2009/08/stagione-2009-20101.gif" medium="image">
			<media:title type="html">stagione 2009-2010</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://cinemaleo.files.wordpress.com/2009/11/capre-locandina.jpg?w=104" medium="image">
			<media:title type="html">capre-locandina</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://cinemaleo.files.wordpress.com/2009/05/da-vedere.gif" medium="image">
			<media:title type="html">da vedere</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://cinemaleo.files.wordpress.com/2009/11/capre-poster.jpg?w=101" medium="image">
			<media:title type="html">capre-poster</media:title>
		</media:content>
	</item>
		<item>
		<title>“X Files: Voglio crederci”</title>
		<link>http://cinemaleo.wordpress.com/2009/11/05/%e2%80%9cx-files-voglio-crederci%e2%80%9d/</link>
		<comments>http://cinemaleo.wordpress.com/2009/11/05/%e2%80%9cx-files-voglio-crederci%e2%80%9d/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 05 Nov 2009 04:32:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator>cinemaleo</dc:creator>
				<category><![CDATA[cinema-recensioni]]></category>
		<category><![CDATA[chris carter.televisione]]></category>
		<category><![CDATA[cinema]]></category>
		<category><![CDATA[david duchovny]]></category>
		<category><![CDATA[fantascienza]]></category>
		<category><![CDATA[film review]]></category>
		<category><![CDATA[gillan anderson]]></category>
		<category><![CDATA[locandina]]></category>
		<category><![CDATA[recensione]]></category>
		<category><![CDATA[recensioni]]></category>
		<category><![CDATA[serial]]></category>
		<category><![CDATA[telefilm]]></category>
		<category><![CDATA[thriller]]></category>
		<category><![CDATA[x files: voglio crederci]]></category>
		<category><![CDATA[x-files: i want to believe]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://cinemaleo.wordpress.com/?p=3604</guid>
		<description><![CDATA[2008: The X-Files: I Want to Believe di Chris Carter
&#8220;La coppia eterna dell&#8217;FBI tra ironia e moralismo strappa la sufficienza&#8221; ha scritto DayNews, e Il Giornale afferma &#8220;&#8230;tanto amore e pochissimo mistero&#8221;. Concordo pienamente.
  

 
Nove anni di strepitoso successo, il prestigioso settimanale “Entertainment Weekly” che definisce il programma come  &#8220;a cult favorite&#8221;, 16 [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=cinemaleo.wordpress.com&blog=6285187&post=3604&subd=cinemaleo&ref=&feed=1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><br /><p style="text-align:center;"><span style="text-decoration:underline;">2008: </span><strong><em><span style="text-decoration:underline;">The X-Files: I Want to Believe</span></em></strong><em><span style="text-decoration:underline;"> </span></em><span style="text-decoration:underline;">di Chris Carter</span></p>
<p><em>&#8220;La coppia eterna dell&#8217;FBI tra ironia e moralismo strappa la sufficienza&#8221;</em> ha scritto DayNews, e Il Giornale afferma <em>&#8220;&#8230;tanto amore e pochissimo mistero&#8221;</em>. Concordo pienamente.</p>
<p style="text-align:center;"><a href="http://cinemaleo.files.wordpress.com/2009/11/xfiles-locandina.jpg"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-3605" title="xfiles-locandina" src="http://cinemaleo.files.wordpress.com/2009/11/xfiles-locandina.jpg?w=111&#038;h=150" alt="xfiles-locandina" width="111" height="150" /></a> <a href="//cinemaleo.wordpress.com/giudiziocritico/" target="_blank"><img class="alignnone size-full wp-image-1476" title="si può vedere" src="http://cinemaleo.files.wordpress.com/2009/05/si-puo-vedere.gif?w=117&#038;h=136" alt="si può vedere" width="117" height="136" /></a> <a href="http://cinemaleo.files.wordpress.com/2009/11/xfiles-poster1.jpg"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-3606" title="xfiles-poster1" src="http://cinemaleo.files.wordpress.com/2009/11/xfiles-poster1.jpg?w=113&#038;h=150" alt="xfiles-poster1" width="113" height="150" /></a></p>
<p style="text-align:left;"><span id="more-3604"></span></p>
<h2><em> </em></h2>
<p>Nove anni di strepitoso successo, il prestigioso settimanale “Entertainment Weekly” che definisce il programma come <em> </em><em>&#8220;a cult favorite&#8221;</em>, 16 Emmy Awards e 5 Golden Globes, proclamato nel 2004 dall’Accademia dei Telefilm (in occasione dei 50 anni della televisione italiana) <em>&#8220;miglior serial fantascientifico di sempre&#8221; </em>e <em>&#8220;miglior serie tv di tutti i tempi&#8221;</em>. Questi, e tanti altri, i titoli di merito di <strong><em>X Files</em></strong>, sicuramente una delle migliori e inquietanti produzioni che la televisione abbia mai realizzato.<br />
Nel 1998 Rob Bowman girò il primo film per il grande schermo, film che non entusiasmò molto ma si fece apprezzare per il ritmo e per il <em>“notevole brio inventivo, soprattutto nella seconda parte con la base extraterrestre nascosta sotto le nevi dell’Antartide&#8221; </em>(il Morandini).</p>
<p>Dieci anni dopo abbiamo questo secondo film diretto proprio dal creatore della serie, <strong>Chris Carter</strong>,<strong> </strong>che ha dovuto affrontare un doppio problema. Soddisfare i fan della serie-mito, piacere a chi di questa non sa nulla. Il risultato è che non ha accontentato quasi nessuno (e gli incassi modesti in tutti il mondo non lasciano dubbi sulla mediocrità del prodotto finale).<br />
Terribilmente lento, il racconto (che pare eccessivamente lungo e che affronta il tema dell’amore attraverso l’evoluzione del rapporto tra Mulder e Scully ma anche argomenti come il contrasto tra fede e ragione, e la necessità del perdono e della redenzione) si trascina stancamente.<br />
Trama un po’ scontata, sceneggiatura povera di idee, a tratti pure monotona. Completamente assente tutto quanto ha caratterizzato, per tanti anni, la produzione televisiva: le emozioni, la suspense, l’ispirazione, il brivido, il senso di novità, la vena narrativa, l’analisi di casi incredibili (ai confini della realtà) che nascondono misteri inquietanti e non hanno alcuna spiegazione logica, il ritratto di un mondo dove tutto è possibile anche se mai conoscibile fino in fondo (un mondo completamente privo di certezze: nessuno è colui che sembra, tutti hanno qualcosa da nascondere)…</p>
<p><a href="http://cinemaleo.files.wordpress.com/2009/11/xfiles-poster2.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-3607" title="xfiles-poster2" src="http://cinemaleo.files.wordpress.com/2009/11/xfiles-poster2.jpg?w=93&#038;h=150" alt="xfiles-poster2" width="93" height="150" /></a>Ritroviamo solo lo scetticismo di lei (nonostante tutto) e l’incorreggibile idealismo di lui (nonostante le mille sconfitte),<em>“persone in crisi in un mondo senza pietà, in lotta con i propri fantasmi e con seri problemi di adattabilità alla società contemporanea” </em>(Daniela Catelli) in <em>“un thriller-horror del tutto slegato dalla mitologia della serie”</em> (Emanuele Rauco). Occorre ammettere comunque che <strong>David Duchovny e Gillian Anderson </strong>sono una bella coppia, la loro alchimia sullo schermo è perfetta. Singolarmente, bisogna dire che mentre la seconda mostra buone qualità drammatiche, il primo risulta un po’ statico e monocorde. Molti critici hanno giustamente stroncato il film ma è comunque da apprezzare l’uso accorto e ragionato degli effetti speciali, che non prevalgono mai sulla storia, anche perché l’attenzione del regista si concentra sull’animo (i dubbi, i conflitti, il lato oscuro) dei due protagonisti.</p>
<p>p.s.<br />
Se il regista voleva fare qualcosa di nuovo e di diverso (…niente di male), perché allora dare questo titolo al film? Chiaramente uno specchietto per le allodole: come è possibile non sentirsi traditi e presi in giro?</p>
<p><em><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/X-Files_-_Voglio_crederci">scheda</a></em></p>
<p><em><a href="http://xfiles.com/">sito ufficiale</a></em></p>
<p><em> </em></p>
Posted in cinema-recensioni Tagged: chris carter.televisione, cinema, david duchovny, fantascienza, film review, gillan anderson, locandina, recensione, recensioni, serial, telefilm, thriller, x files: voglio crederci, x-files: i want to believe <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/cinemaleo.wordpress.com/3604/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/cinemaleo.wordpress.com/3604/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/cinemaleo.wordpress.com/3604/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/cinemaleo.wordpress.com/3604/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/cinemaleo.wordpress.com/3604/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/cinemaleo.wordpress.com/3604/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/cinemaleo.wordpress.com/3604/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/cinemaleo.wordpress.com/3604/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/cinemaleo.wordpress.com/3604/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/cinemaleo.wordpress.com/3604/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=cinemaleo.wordpress.com&blog=6285187&post=3604&subd=cinemaleo&ref=&feed=1" /></div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://cinemaleo.wordpress.com/2009/11/05/%e2%80%9cx-files-voglio-crederci%e2%80%9d/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>3</slash:comments>
	
		<media:content url="http://0.gravatar.com/avatar/ab236db81764b1e79c9554b2cdb88237?s=96&#38;d=wavatar" medium="image">
			<media:title type="html">cinemaleo</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://cinemaleo.files.wordpress.com/2009/11/xfiles-locandina.jpg?w=111" medium="image">
			<media:title type="html">xfiles-locandina</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://cinemaleo.files.wordpress.com/2009/05/si-puo-vedere.gif" medium="image">
			<media:title type="html">si può vedere</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://cinemaleo.files.wordpress.com/2009/11/xfiles-poster1.jpg?w=113" medium="image">
			<media:title type="html">xfiles-poster1</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://cinemaleo.files.wordpress.com/2009/11/xfiles-poster2.jpg?w=93" medium="image">
			<media:title type="html">xfiles-poster2</media:title>
		</media:content>
	</item>
		<item>
		<title>“La notte dei generali”</title>
		<link>http://cinemaleo.wordpress.com/2009/11/04/%e2%80%9cla-notte-dei-generali%e2%80%9d/</link>
		<comments>http://cinemaleo.wordpress.com/2009/11/04/%e2%80%9cla-notte-dei-generali%e2%80%9d/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 04 Nov 2009 14:22:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator>cinemaleo</dc:creator>
				<category><![CDATA[cinema-recensioni]]></category>
		<category><![CDATA[anatole litvak]]></category>
		<category><![CDATA[christopher plummer]]></category>
		<category><![CDATA[cinema]]></category>
		<category><![CDATA[donald pleasence]]></category>
		<category><![CDATA[drammatico]]></category>
		<category><![CDATA[film review]]></category>
		<category><![CDATA[giallo]]></category>
		<category><![CDATA[hans helmut kirst]]></category>
		<category><![CDATA[juliette gréco]]></category>
		<category><![CDATA[la notte dei generali]]></category>
		<category><![CDATA[locandina]]></category>
		<category><![CDATA[omar sharif]]></category>
		<category><![CDATA[peter o’toole]]></category>
		<category><![CDATA[philippe noiret]]></category>
		<category><![CDATA[recensione]]></category>
		<category><![CDATA[recensioni]]></category>
		<category><![CDATA[the night of the generals]]></category>
		<category><![CDATA[tom courtenay]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://cinemaleo.wordpress.com/?p=3592</guid>
		<description><![CDATA[1967: The Night of the Generals di Anatole Litvak
Tratto dall’omonimo romanzo di Hans Helmut Kirst (pubblicato in Italia da Garzanti), un grande spettacolo che però non soddisfa del tutto (ma che all’epoca ebbe un notevole successo ai botteghini di tutto il mondo).
  

Realizzato con grande dovizia di mezzi, La notte dei generali intende mescolare [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=cinemaleo.wordpress.com&blog=6285187&post=3592&subd=cinemaleo&ref=&feed=1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><br /><p style="text-align:center;"><span style="text-decoration:underline;">1967: </span><em><strong><span style="text-decoration:underline;">The Night of the Generals</span></strong></em><span style="text-decoration:underline;"> di Anatole Litvak</span></p>
<p>Tratto dall’omonimo romanzo di Hans Helmut Kirst (pubblicato in Italia da Garzanti), un grande spettacolo che però non soddisfa del tutto (ma che all’epoca ebbe un notevole successo ai botteghini di tutto il mondo).</p>
<p style="text-align:center;"><a href="http://cinemaleo.files.wordpress.com/2009/11/generali-locandinadvd.jpg"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-3593" title="generali-locandinadvd" src="http://cinemaleo.files.wordpress.com/2009/11/generali-locandinadvd.jpg?w=105&#038;h=150" alt="generali-locandinadvd" width="105" height="150" /></a> <a href="//cinemaleo.wordpress.com/giudiziocritico/" target="_blank"><img class="alignnone size-full wp-image-1476" title="si può vedere" src="http://cinemaleo.files.wordpress.com/2009/05/si-puo-vedere.gif?w=117&#038;h=136" alt="si può vedere" width="117" height="136" /></a> <a href="http://cinemaleo.files.wordpress.com/2009/11/generali-poster2.jpg"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-3594" title="generali-poster2" src="http://cinemaleo.files.wordpress.com/2009/11/generali-poster2.jpg?w=100&#038;h=150" alt="generali-poster2" width="100" height="150" /></a></p>
<p style="text-align:left;"><span id="more-3592"></span></p>
<p>Realizzato con grande dovizia di mezzi, <strong><em>La notte dei generali</em></strong> intende mescolare il genere bellico con il thriller, nonché offrire un quadro d’epoca e di mentalità, delineare un  affresco storico, fornire il ritratto di una psiche disturbata (intrecciando il tutto con <em>“una spietata satira del militarismo tedesco, durante e dopo il nazismo”</em>, Hoepli.it).</p>
<p><a href="http://cinemaleo.files.wordpress.com/2009/11/generali-poster1.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-3595" title="generali-poster1" src="http://cinemaleo.files.wordpress.com/2009/11/generali-poster1.jpg?w=97&#038;h=150" alt="generali-poster1" width="97" height="150" /></a>Progetto ambizioso che <strong>Anatole Litvak</strong> (regista poco amato dai critici ma autore di grandi successi internazionali come <em>La fossa dei serpenti</em> e <em>Il terrore corre sul filo</em> del 1948, <em>Anastasia</em> del 56, <em>Il viaggio</em> del 59, <em>Le piace Brahms?</em> del 61) non riesce completamente a padroneggiare: il risultato è un insieme di argomenti diversi che non si amalgamano e finiscono con il disturbarsi l’un l’altro. Eccessivamente lungo, disorienta lo spettatore: si approfondisce un aspetto, lo si sembra poi dimenticare per alla fine riprenderlo (e questo per tutti i temi affrontati).</p>
<p>A volte lento e con inutili digressioni, il film si fa ammirare più per la spettacolarità della messa in scena che per i contenuti specifici. Indubbia è la bravura di un gigante della recitazione: <strong>Peter O’Toole</strong> (<em>“O’Toole si conferma fra i migliori attori del momento”</em> scriveva giustamente Tullio Kezich nel 1967) offre una performance veramente straordinaria che da sola vale il film, performance che gli valse meritoriamente il David di Donatello.</p>
<p>Completano il cast nomi prestigiosi: <strong>Tom Courtenay</strong> (lanciatissimo negli anni 60 si dedicò poi prevalentemente al teatro; ebbe la Coppa Volpi al festival di Venezia nel 1964 come migliore attore per il film di Joseph Losey <em>Per il re e la patria</em>, vinse il <a href="http://leogrini.altervista.org/globeacademy/page3.html">Golden Globe</a> nel 1984 per <em>Il servo di scena</em> di Peter Yates), <strong>Omar Sharif</strong> (allora all’apice della fama, ma qui il meno convincente), <strong>Christopher Plummer</strong>, <strong>Donald Pleasance</strong>, <strong>Philippe Noiret</strong>, <strong>Juliette Grèco</strong>.</p>
<p>p.s.</p>
<p><a href="http://www.bloopers.it/film/testo.php?id_film=4365&amp;Lettera=N">Bloopers</a> si è divertito ad enumerare i diversi errori del film.</p>
<p><a href="http://www.imdb.com/title/tt0062038/"><em>scheda</em></a></p>
<p style="text-align:center;"><em><a href="http://cinemaleo.files.wordpress.com/2009/11/15686-1020-a.jpg"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-3596" title="15686.1020.A" src="http://cinemaleo.files.wordpress.com/2009/11/15686-1020-a.jpg?w=150&#038;h=118" alt="15686.1020.A" width="150" height="118" /></a> <a href="http://cinemaleo.files.wordpress.com/2009/11/30503-1020-a.jpg"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-3597" title="30503.1020.A" src="http://cinemaleo.files.wordpress.com/2009/11/30503-1020-a.jpg?w=150&#038;h=117" alt="30503.1020.A" width="150" height="117" /></a> <a href="http://cinemaleo.files.wordpress.com/2009/11/35871-1020-a.jpg"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-3598" title="35871.1020.A" src="http://cinemaleo.files.wordpress.com/2009/11/35871-1020-a.jpg?w=150&#038;h=118" alt="35871.1020.A" width="150" height="118" /></a></em></p>
<p style="text-align:center;"><em><a href="http://cinemaleo.files.wordpress.com/2009/11/335937-1020-a.jpg"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-3599" title="335937.1020.A" src="http://cinemaleo.files.wordpress.com/2009/11/335937-1020-a.jpg?w=150&#038;h=130" alt="335937.1020.A" width="150" height="130" /></a> <a href="http://cinemaleo.files.wordpress.com/2009/11/391884-1020-a.jpg"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-3600" title="391884.1020.A" src="http://cinemaleo.files.wordpress.com/2009/11/391884-1020-a.jpg?w=150&#038;h=131" alt="391884.1020.A" width="150" height="131" /></a><br />
</em></p>
Posted in cinema-recensioni Tagged: anatole litvak, christopher plummer, cinema, donald pleasence, drammatico, film review, giallo, hans helmut kirst, juliette gréco, la notte dei generali, locandina, omar sharif, peter o’toole, philippe noiret, recensione, recensioni, the night of the generals, tom courtenay <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/cinemaleo.wordpress.com/3592/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/cinemaleo.wordpress.com/3592/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/cinemaleo.wordpress.com/3592/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/cinemaleo.wordpress.com/3592/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/cinemaleo.wordpress.com/3592/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/cinemaleo.wordpress.com/3592/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/cinemaleo.wordpress.com/3592/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/cinemaleo.wordpress.com/3592/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/cinemaleo.wordpress.com/3592/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/cinemaleo.wordpress.com/3592/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=cinemaleo.wordpress.com&blog=6285187&post=3592&subd=cinemaleo&ref=&feed=1" /></div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://cinemaleo.wordpress.com/2009/11/04/%e2%80%9cla-notte-dei-generali%e2%80%9d/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>2</slash:comments>
	
		<media:content url="http://0.gravatar.com/avatar/ab236db81764b1e79c9554b2cdb88237?s=96&#38;d=wavatar" medium="image">
			<media:title type="html">cinemaleo</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://cinemaleo.files.wordpress.com/2009/11/generali-locandinadvd.jpg?w=105" medium="image">
			<media:title type="html">generali-locandinadvd</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://cinemaleo.files.wordpress.com/2009/05/si-puo-vedere.gif" medium="image">
			<media:title type="html">si può vedere</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://cinemaleo.files.wordpress.com/2009/11/generali-poster2.jpg?w=100" medium="image">
			<media:title type="html">generali-poster2</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://cinemaleo.files.wordpress.com/2009/11/generali-poster1.jpg?w=97" medium="image">
			<media:title type="html">generali-poster1</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://cinemaleo.files.wordpress.com/2009/11/15686-1020-a.jpg?w=150" medium="image">
			<media:title type="html">15686.1020.A</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://cinemaleo.files.wordpress.com/2009/11/30503-1020-a.jpg?w=150" medium="image">
			<media:title type="html">30503.1020.A</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://cinemaleo.files.wordpress.com/2009/11/35871-1020-a.jpg?w=150" medium="image">
			<media:title type="html">35871.1020.A</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://cinemaleo.files.wordpress.com/2009/11/335937-1020-a.jpg?w=150" medium="image">
			<media:title type="html">335937.1020.A</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://cinemaleo.files.wordpress.com/2009/11/391884-1020-a.jpg?w=150" medium="image">
			<media:title type="html">391884.1020.A</media:title>
		</media:content>
	</item>
	</channel>
</rss>