“Sotto accusa”
1988: The Accused di Jonathan Kaplan
Ispirato a un fatto autentico avvenuto in un bar di New Bedgord, Massachusetts, nel 1983.
Un film denuncia dalla costruzione esemplare (lo sceneggiatore, Tom Topor, è lo stesso di Pazza, altro bel film giudiziario sul tema della violenza carnale, con un’ottima Barbra Streisand), spietato nel ritrarre la desolazione di una certa provincia americana.
Intelligentemente la protagonista non è presentata come una santa o una persona perfetta. E’ una donna reale, piena di difetti e tutt’altro che simpatica o accattivante. Non piace ma gradualmente finisce col conquistare lo spettatore che si ritrova poco a poco dalla sua parte, ammirandone soprattutto la forte personalità: e così la scena dello stupro, che viene mostrata in flashback, appare più cruenta e terribile ai nostri occhi.
Tre strameritati premi per Jodie Foster: Oscar, David di Donatello, Golden Globe: ha il potere di dominare e “riempire” lo schermo, annullando quasi gli altri. In Sotto accusa passano quasi inosservati anche coloro che stuprano: violentano con furia bestiale il suo corpo, ma nemmeno per un solo istante riescono ad appannare la sua presenza. Stracciata, stuprata, umiliata, vilipesa… eppure lì, dominatrice della scena: impressiona il fatto che la Foster non abbia mai preso lezioni di recitazione.
Nel ruolo della tenace vice procuratore generale, fermamente decisa a far condannare sia gli aggressori sia gli spettatori che hanno incitato la violenza, troviamo una bravissima Kelly McGillis, attrice imperdonabilmente trascurata negli ultimi tempi da Hollywood (il suo ultimo film è stato No one can hear you, pellicola del 2001 non arrivata in Italia).
p.s.
Ha scritto Tullio Kezich: “Se è vero che negli Stati Uniti avviene uno stupro ogni quattro minuti, ben venga un film come Sotto accusa. Il pensiero vola al povero André Cayatte, scomparso in questi giorni, e alla sua idea del cinema come foro ideale per i dibattiti sulla giustizia”.
Giovanni Grazzini: “La struttura di Sotto accusa è ben collaudata; le due interpreti si fanno apprezzare (più Jodie Foster nei panni della piccola Sarah che Kelly McGillis, così statuaria, in quelli del magistrato premiato dal verdetto); la ricostruzione del fattaccio, posta abilmente nel sottofinale, fa venire i brividi; il rituale delle arringhe non appesantisce la narrazione; e poi resta lo spazio per continuare il dibattito anche fuori del cinema”.
Laura e Morando Moradini: “…un film utile perché dice alcune cose: sullo stupro, sui suoi autori e sulle donne vittime della violenza. Eccellente interpretazione della Foster”.
note
Sotto accusa fece scalpore per la scena della violenza carnale subita dalla protagonista, scena tagliata nelle programmazioni televisive.
Scrive giustamente il Morandini: “il film insegna che 1)lo stupro è l’unico crimine in cui la parola della vittima è per sistema messa in dubbio; 2)i suoi autori e i loro familiari non si sentono colpevoli, considerandolo spesso una prova di virilità; 3)si tende a rimproverare alle donne ‘di essere andate a cercarlo’. Vietato ai minori di 18 anni in Italia dove dovrebbe forse essere visto dagli adolescenti” (ilMorandini).




Primo grande trionfo per Jodie Foster, trionfo strameritato
Commento di darth | gennaio 6, 2010
Imperdibile: regia perfetta, tema (purtroppo) sempre attuale, performance attoriale da 10 e lode
Commento di garrulus | gennaio 6, 2010
Un film utile, che fa riflettere e che racconta senza fronzoli il peggio della nostra società.
Commento di niger | gennaio 7, 2010
All’epoca il film fece molto scalpore e ancora oggi è da vedere per gli argomenti che tocca.
Commento di fantasy | gennaio 23, 2010
Complimenti, era ora che qlc si degnasse di onorare adeguatamente qst film-denuncia!!!
Commento di primato08 | luglio 5, 2010
Bellissimo film anche se è da un po’ che non trasmettono in tv!!!
Commento di elvis78ale | settembre 20, 2010
qnt mi ha ftt piangere sto film…
Commento di doinaiucali | novembre 11, 2010
cool move
Commento di mw21tsfunny | dicembre 26, 2011
e ci definiamo migliori degli animali …
Commento di sonoputtanellasempre | dicembre 29, 2011
I remember this movie it made me want to punch rich kids in the mouth XD
Commento di sharptoothedgrin | gennaio 20, 2012
whats the sound track
Commento di whitemanstand72 | febbraio 23, 2012
Software: Magix Video Deluxe Premium
Commento di cinemaleo | febbraio 23, 2012
La cosa ke mi ha scioccato d + in questo film, nn è tanto la scena d stupro in se, quanto il sadismo della folla che ride e batte le mani e poi fà finta di niente senza intervenire in alcun modo. Da prendere a sberle.
Commento di woodypeck88 | aprile 24, 2012
qsto film lo dovrebbero sbattere in faccia a quegli uomini ignoranti ke pensano ke le donne siano solo bamboline con cui divertirsi. Un maskio non capirà mai la sofferenza di uno stupro e qsto film dimostra qnto i maski siano ignoranti in qste cose, ignoranti xkè ignorano, non sanno, scollegano il poco cercello sano ke hanno
Commento di lirie | maggio 2, 2012
mi vergogno di essere uomo..
Commento di gianni0269 | maggio 12, 2012