Cinemaleo’s Blog

Il cinema è la vita a cui sono stati tolti i momenti noiosi (Alfred Hitchcok)

“V per Vendetta”

2006: V for Vendetta di James McTeigue

Presentato fuori concorso al Festival di Berlino, V per vendetta (ma il titolo traducendolo dall’inglese in modo corretto dovrebbe essere “V come vendetta”) è certamente un film superiore alla media (benché alcune scene abbiano il difetto di ricordare troppo Matrix).

vendettaposter1 vendettaposter2

Catalogabile nel genere fantascientifico, l’opera prima dell’australiano James McTeigue pur basandosi su un fumetto inglese degli anni ’80 non è un puro film d’evasione né un semplice blockbuster spettacolare: ha evidenti ambizioni di essere qualcosa di più, offrendo parecchi spunti per riflettere e porci domande sul nostro prossimo futuro (con la sua denuncia verso i massmedia e la manipolazione dell‘informazione, le politiche guerrafondaie e le bugie di tanti governi “democratici“, le varie forme di totalitarismo e di pregiudizi razziali, l’esercizio della paura per il controllo del potere…).

Qualche critico ha parlato di Fahrnenheit 9/11 fantascientifico. “Chiunque può vederci chi e che cosa vuole – ha detto il regista – George W. Bush, Blair, Guantanamo, i campi di concentramento nazisti. È una storia senza tempo che parla di tutti quei governi che non rappresentano più la voce del popolo ma soltanto se stessi”. (1)

Intelligentemente le scene d’azione non la fanno da padrone (ma ci sono e bellissime e il tutto arricchito da una scenografia veramente suggestiva , da immagini particolarmente curate, da una azzeccata colonna sonora). Si privilegia il parlato e l’intreccio.

Seducente e ricco di invenzioni visive, il film è coinvolgente al massimo col suo ritmo incalzante e il susseguirsi di sorprese.

Ottima la prestazione di tutti gli interpreti, da Natalie Portman a Stephen Rea a John Hurt. Da sottolineare che il protagonista Hugo Weaving (il cui personaggio è un po’ Zorro, un po’ Batman, un po’ Fantasma dell’Opera, un po’ Primula Rossa, un po’ Conte di Montecristo…tenero e brillante, solitario e violento) coraggiosamente non si toglie la maschera nemmeno in un’inquadratura (è doppiato benissimo da Gabriele Lavia).

p.s.

vendetta-imaxNegli USA e in Inghilterra il film è stato proiettato anche in versione IMAX (da Wikipedia: “IMAX -da Image Maximum- è un sistema di proiezione della pellicola cinematografica che ha la capacità di mostrare immagini con una grandezza ed una risoluzione molto superiore rispetto ai sistemi di proiezione classici. Le dimensioni standard di uno schermo IMAX sono 22 metri di lunghezza e 16 di altezza, ma l’estensione dello schermo può essere anche maggiore. IMAX è il più importante sistema di proiezione di pellicola su grandi schermi ad alta risoluzione, ed attualmente negli USA sta gradualmente sostituendo i multisala classici”).

———–

(1) Per Hollywood Reporter è “la più coraggiosa e determinata raffigurazione della corrente amministrazione americana”. Per Marco Spagnoli “non ha niente da invidiare ad altri grandi film come Syriana e Munich”. Per Marino Cattaneo è “una profonda riflessione sul significato di libertà individuale, sul diritto/dovere di mantenere integra la propria unicità, un invito a restare sempre attenti e vigili contro il pericolo delle dittature e le lusinghe del potere” . Per Piergiorgio Ravasio “la sintesi del messaggio politico, ben ribadita nelle due ore di spettacolo, si può ricondurre ad un eloquente monito da rivolgere ai nostri governanti: ‘Sono i governi a dover temere le folle e non viceversa’”.

scheda

premi e riconoscimenti

vendettaposterZ V-FX-0009 vendettaposterZ1

ottobre 23, 2009 - Pubblicato da | cinema-recensioni

3 commenti »

  1. Ne lessi tempo fa una recensione del Washington Post che lo stroncava, ma adesso sono proprio curiosa, credo che presto lo vedrò…

    Commento di angolonero | ottobre 23, 2009

  2. davvero un film molto bello sia per le implicazioni politiche che le prove attoriali, si potrebbe anche riflettere sull’estetica filmica della maschera in un’epoca in cui l’elaborazione al computer la fa da padrone..

    Commento di ava | ottobre 24, 2009

  3. Bello e spettacolare, profondo e non banale. Un inno alla libertà e alla giustizia.

    Commento di carlo | ottobre 29, 2009


Lascia un Commento

Fill in your details below or click an icon to log in:

Logo WordPress.com

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Modifica )

Foto Twitter

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Modifica )

Foto di Facebook

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Modifica )

Connecting to %s

Iscriviti

Get every new post delivered to your Inbox.