“La Hollywood sul Tevere”
Gli anni Cinquanta e Sessanta vedono il trionfo della “Hollywood sul Tevere”…
I produttori americani girano a Roma non solo per risparmiare sui costi di produzione ma soprattutto per svincolare i loro capitali (quello che guadagnavano in Italia per legge non si poteva esportare).
Si decise quindi di reinvestire i fondi bloccati nella produzione di film (per poi esportare legalmente la pellicola).
Si inizia nel 1950 con Quo vadis.
Poi grazie al successo di Vacanze romane (1953), Roma divenne non solo un posto “per” girare, ma “su” cui e “di” cui girare.
Ma poi ci si allontana dal boom economico e si imbocca l’itinerario che porta agli anni di piombo, al terrorismo che inizia nel 1969 con piazza Fontana a Milano, poi la crisi petrolifera, la contestazione giovanile.
Le luci dei riflettori sulla Hollywood sul Tevere si vanno attenuando irrimediabilmente, l’epoca si conclude…
Di questo, e altro ancora, si parla nel bel libro (che consiglio a tutti) di Flaminio Di Biagi Il cinema a Roma, Palombi ed.





Che periodo affascinante… Peccato che la televisione non vi dedichi una rassegna, comunque è stato annunciata la prossima uscita di un dvd sull’argomento, ideato e diretto da Marco Spagnoli… vedremo
A Venezia oggi un documentario su questo argomento: hai precorso i tempi…