“L‘Amore molesto”
1995: L’Amore molesto di Mario Martone
“Raramente, o forse mai, si era vista una Napoli così vera e nello stesso tempo anche frutto di rivisitazioni quasi arcane, raramente l’accento realista era riuscito a scontrarsi ed a fondersi con gli spettri di un inconscio riletto spesso come un incubo, raramente un groviglio di fatti concreti era arrivato a vestirsi senza strappi di invenzioni e forse perfino di sogni” così scriveva Gian Luigi Rondi (‘Il Tempo’, 26 aprile 1995).


